REAS celebra 25 anni: a Montichiari il futuro del sistema emergenza

REAS celebra 25 anni: a Montichiari il futuro del sistema emergenzaMancano solo due mesi all’apertura di REAS – Salone Internazionale dell’Emergenza, che dall’8 al 10 ottobre 2026 porterà al Centro Fiera Montichiari le più recenti soluzioni, tecnologie e attrezzature dedicate alla gestione dell’emergenza. Un appuntamento particolarmente significativo nell’anno della 25ª edizione, che conferma il ruolo ormai consolidato della manifestazione come punto di riferimento per il sistema italiano del soccorso, della protezione civile e dell’antincendio.

“Nata nel 2001 come manifestazione rivolta soprattutto al mondo del volontariato, REAS è cresciuta insieme al comparto fino a diventare un appuntamento di riferimento per l’intero sistema dell’emergenza: aziende e professionisti dell’antincendio, della protezione civile, del primo soccorso, degli ausili per le persone con disabilità e della sicurezza sul lavoro, ma anche istituzioni, Corpi dello Stato, enti e associazioni che operano quotidianamente nella prevenzione e nella gestione delle situazioni di emergenza.

Il Salone rappresenta oggi un punto di incontro nel quale le diverse componenti del sistema possono confrontarsi sulle innovazioni tecnologiche, sulle esigenze operative e sull’evoluzione degli scenari di rischio. Una funzione che assume particolare rilevanza in un settore nel quale la capacità di risposta dipende sempre più dalla collaborazione tra competenze, dalla rapidità di comunicazione e dalla disponibilità di strumenti tecnologicamente avanzati.

L’edizione 2026 si presenta con una novità significativa anche nella formula: per la prima volta REAS si svolgerà da giovedì a sabato, escludendo la domenica. La scelta nasce dalla volontà di rispondere in maniera ancora più puntuale alle esigenze di espositori, operatori e buyer, favorendo una presenza maggiormente qualificata e professionale. L’introduzione di un giorno feriale in più incrementerà le occasioni di incontro diretto con le aziende, rafforzando il livello di specializzazione della visita”, afferma REAS.

“La nuova formula da giovedì a sabato rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di REAS”, spiega Ezio Zorzi, direttore del Centro Fiera Montichiari. “Abbiamo raccolto le esigenze espresse negli ultimi anni dagli espositori e dagli operatori, sempre più interessati a una fiera caratterizzata da un’elevata qualità professionale dei visitatori. L’obiettivo è rendere REAS ancora più efficace come luogo di confronto tecnico, aggiornamento e sviluppo di relazioni commerciali, mantenendo allo stesso tempo il forte legame con il mondo del volontariato che ne ha caratterizzato la storia”.

“La dimensione espositiva di REAS restituisce la complessità di un settore nel quale innovazione e capacità operativa procedono sempre più insieme. Nei padiglioni del Centro Fiera Montichiari saranno presenti mezzi e attrezzature per gli interventi in caso di incendi e calamità naturali, veicoli speciali per operare in aree allagate o colpite da terremoti, droni e sistemi per il monitoraggio del territorio, oltre a soluzioni dedicate al soccorso sanitario e alla gestione delle comunicazioni durante le emergenze.

La presenza contemporanea di tecnologie, mezzi e soluzioni appartenenti a filiere differenti consente a REAS di offrire una visione trasversale dell’emergenza, mettendo in relazione esigenze operative e innovazione industriale.

Il percorso di crescita di REAS si sviluppa anche sul piano internazionale grazie alla partnership con Hannover Fairs International GmbH e con INTERSCHUTZ, la principale manifestazione mondiale dedicata all’emergenza, che si svolge ad Hannover. Una collaborazione che ha contribuito negli anni a rafforzare la dimensione internazionale del Salone di Montichiari, favorendo la presenza di espositori esteri, buyer e operatori provenienti da diversi Paesi.

I numeri confermano questa evoluzione: ogni edizione di REAS richiama oltre 30.000 presenze, con visitatori provenienti da più di 50 Paesi, coinvolgendo oltre 300 aziende, enti e associazioni italiane e internazionali. Nell’ultima edizione sono stati 312 gli espositori presenti, provenienti da 29 Paesi, su oltre 30.000 metri quadrati di superficie espositiva distribuiti in otto padiglioni.

Anche in vista dell’edizione 2026 le premesse sono particolarmente positive. A circa due mesi dall’apertura, la manifestazione si avvia così verso una sostanziale saturazione degli spazi disponibili, grazie alle numerose riconferme da parte delle aziende già presenti nelle precedenti edizioni e all’ingresso di nuove realtà specializzate”, prosegue REAS.

“Un quarto di secolo di storia rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto un nuovo punto di partenza”, conclude Zorzi . “I risultati che stiamo registrando già a due mesi dall’apertura ci dicono che il settore riconosce in REAS un luogo nel quale incontrarsi, conoscere le innovazioni e sviluppare nuove relazioni. L’obiettivo è continuare a far crescere la manifestazione mantenendo il forte legame con il sistema italiano dell’emergenza e, nello stesso tempo, rafforzandone la dimensione internazionale”.

(Ufficio Stampa REAS – Photo Credits: Md80.it)

 

2026-08-06