easyJet dota i piloti dell’app i6 per ridurre il consumo di carburante e le emissioni

EZY A321neo MXP 8easyJet annuncia una nuova partnership con il fornitore di tecnologie aeronautiche i6 Group per implementare la sua eHandshake digital refuelling platform in tutto il network della compagnia aerea, modernizzando le modalità di ordinazione, consegna e verifica del fuel.

“Nello specifico, easyJet integrerà la i6 Group eHandshake technology nella sua esistente ETechlog pilot platform, consentendo ai piloti easyJet di ordinare e confermare il fuel in formato digitale. Questo permetterà loro di ottenere informazioni più precise per ridurre i consumi e le emissioni, con un potenziale risparmio di fino a 10.000 tonnellate di CO2 all’anno.

Il nuovo sistema consente ai piloti di ordinare e confermare il fuel in modo digitale, sostituendo un processo che tradizionalmente si basava su documenti cartacei e immissione manuale dei dati.

L’iniziativa rientra nell’ambito del costante impegno di easyJet per il miglioramento della qualità dei dati, riducendo i fuel uplift non necessari e migliorando l’efficienza operativa in tutto il network. Sostituendo i processi cartacei con un single digital fuel workflow, la piattaforma connette piloti, fuel suppliers and operational teams in tempo reale, semplificando la comunicazione e migliorando la precisione degli ordini e delle consegne di carburante. Si stima inoltre che questa iniziativa consentirà di risparmiare circa 600.000 fogli di carta all’anno.

La tecnologia supporterà anche una maggiore visibilità e un controllo più accurato sui fuel uplift in tutta l’operazione, contribuendo a garantire che gli aeromobili ricevano la quantità di carburante necessaria, con conseguente riduzione dei costi e delle emissioni, evitando unnecessary aircraft weight e il conseguente consumo di carburante aggiuntivo.

La piattaforma verrà integrata nei sistemi tecnologici di easyJet e introdotta gradualmente, con un’implementazione iniziale che coprirà circa la metà del network della compagnia aerea e che dovrebbe estendersi a circa il 90% delle destinazioni nei prossimi tre anni”, afferma easyJet.

A proposito della partnership, Adam Baker, Head of Fuel Performance di easyJet, ha dichiarato: “In easyJet siamo costantemente alla ricerca di opportunità per migliorare le nostre operazioni attraverso la tecnologia e l’innovazione. L’introduzione di eHandshake con i6 Group fornirà un fuel management process più connesso ed efficiente, migliorando la qualità dei dati, offrendoci una maggiore visibilità sulle fuel operations e consentendo una riduzione del consumo di carburante. Mentre continuiamo a modernizzare le nostre operazioni, iniziative come questa dimostrano come l’innovazione e la collaborazione in tutto il settore possano contribuire progressivamente a ridurre l’impatto ambientale dell’aviazione, sia in volo che a terra”.

Alex Mattos, CEO e co-fondatore di i6 Group, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di collaborare con easyJet per consentire un refuelling process più fluido e connesso in tutta la sua rete. Integrando eHandshake nella tecnologia già in uso dai piloti, le fuel information possono essere condivise e verificate digitalmente tra piloti, fornitori di carburante e team operativi. Questo migliorerà la comunicazione e l’accuratezza dei dati, ridurrà i fuel uplift non necessari e aiuterà easyJet a raggiungere una maggiore efficienza operativa, riducendo al contempo costi ed emissioni”.

“Il miglioramento dell’efficienza operativa, come il digital fuelling, è un elemento chiave della net zero roadmap di easyJet. La compagnia aerea rimane impegnata nella decarbonizzazione della propria flotta e continua a perseguire l’ambizioso obiettivo di una riduzione del 35% dell’intensità delle emissioni di carbonio entro il 2035″, prosegue easyJet.

“La piattaforma crea un completo digital audit trail di ogni refuelling event, registrando fuel planned, fuel requested, fuel delivered and fuel accepted.

Con il nuovo processo digitale, i piloti invieranno i fuel requests elettronicamente, consentendo ai fornitori di carburante di ricevere informazioni accurate prima di arrivare all’aeromobile, il che potrebbe contribuire a ridurre i ritardi.

Le fuel deliveries saranno registrate digitalmente e confermate dai piloti tramite il sistema, creando una registrazione completa di ogni fase del refuelling process.

I dati saranno quindi archiviati centralmente, garantendo maggiore trasparenza e consentendo analisi e verifiche dettagliate ove necessario.

Fornendo questa unica fonte di dati verificati, il sistema migliorerà l’accuratezza dei fuel data, rafforzerà la verifica delle fatture e contribuirà a ridurre le inefficienze operative associate ai processi manuali”, conclude easyJet.

(Ufficio Stampa easyJet – Photo Credits: Md80.it)

2026-08-12