AERONAUTICA MILITARE: TRASPORTO SANITARIO URGENTE NEL GIORNO DI FERRAGOSTO – Nella giornata del 15 agosto si è svolto il trasporto sanitario d’urgenza di una neonata di appena otto giorni, in imminente pericolo di vita, ricoverata presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro e bisognosa di essere trasferita nel più breve tempo possibile all’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Il volo, come previsto dalle procedure per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. L’attivazione è avvenuta su richiesta della Prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell’Aeronautica Militare, che ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per questo tipo di missioni. Effettuate le procedure necessarie, il Gulfstream G650 è decollato dall’aeroporto di Roma-Ciampino alla volta di Genova, dove ha imbarcato un’équipe medica specializzata. Il velivolo ha quindi raggiunto l’aeroporto di Lamezia Terme, dove la piccola paziente, proveniente dall’ospedale di Catanzaro, è stata imbarcata direttamente a bordo in incubatrice insieme al personale sanitario. Il G650 è quindi ripartito alla volta di Genova. Dopo l’atterraggio, avvenuto nel primo pomeriggio, un’ambulanza ha provveduto al successivo trasferimento della neonata all’Istituto Giannina Gaslini per il ricovero e le cure necessarie. Questo tipo di attività a favore della collettività è uno dei compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare. I Reparti di volo sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, équipe mediche o ambulanze. Ogni anno sono centinaia le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
AEROPORTO DI CATANIA: AGGIORNAMENTO ERUZIONE ETNA – L’Aeroporto di Catania informa: “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata prorogata la chiusura del settore B1. Sono parzialmente limitate le attività di volo in arrivo a 10 aerei ogni ora, fino alle ore 12:00 di domani, martedì 18 agosto. Nessuna restrizione in partenza. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti”.
AIRBUS HELICOPTERS: IL CT-153 E’ PRONTO PER IL TRAINING IN CANADA – Il Canada sta investendo ingenti risorse per garantire che la sua air force sia pronta ad affrontare le diverse sfide che potrebbe incontrare. La fase iniziale si concentra sull’acquisizione del miglior elicottero possibile per il suo training programme. “Nel giugno 2026 è avvenuta la prima consegna dell’Airbus H135 alla Royal Canadian Air Force (RCAF), segnando l’avvio del Future Aircrew Training (FAcT) programme. Designato CT-153 Juno, il nome dell’elicottero riflette la sua importanza nella storia delle forze armate canadesi. La livrea del Juno è composta da un blu scuro mescolato allo storico “training yellow”. Questa scelta è stata deliberata per garantire che uno dei capitoli più gloriosi della storia dell’aviazione canadese, il British Commonwealth Air Training Program, in cui il Canada ha svolto un ruolo fondamentale nella preparazione dei piloti alleati durante la Seconda Guerra Mondiale, rimanga una parte visibile del presente. Il riferimento al Juno richiama alla mente anche il ruolo cruciale che il Canada ebbe nello sbarco in Normandia a Juno Beach. SkyAlyne ha ordinato 19 elicotteri H135 per rinnovare la training fleet della Royal Canadian Air Force (RCAF), il primo dei quali è stato appena consegnato. L’arrivo di questo velivolo fa parte di un completo rinnovamento della training pipeline della RCAF. Con un investimento totale di 11,2 miliardi di dollari canadesi, 71 nuovi velivoli saranno consegnati nel corso di un progetto venticinquennale”, afferma Airbus Helicopters. “Il Future Aircrew Training programme rappresenta sostanzialmente un reset di tutto ciò che riguarda l’addestramento degli equipaggi della RCAF”, spiega Kevin Lemke, general manager for SkyAlyne. SkyAlyne, una joint venture formata dagli aviation and defence leaders CAE e KF Aerospace, è il prime contractor che gestisce l’iniziativa. “Si tratta di un programma epocale per il governo canadese. È il più grande services contract nella storia del governo canadese”. “E’ una modernizzazione radicale dell’offerta formativa della RCAF. La leadership ha identificato questo passo come la costruzione delle fondamenta essenziali che porteranno alla creazione di una advanced air power. Secondo una teoria, per imparare davvero a volare, è necessario addestrarsi su un velivolo che non offra alcun supporto, quindi ci si addestra senza l’ausilio di sofisticati sistemi avionici che riducono il carico di lavoro del pilota. Un’altra teoria sostiene invece che addestrare gli allievi piloti su elicotteri all’avanguardia li introduca fin da subito alle tecnologie che incontreranno durante la loro carriera di volo. Il vantaggio dell’H135 è che non solo permette ai piloti di addestrarsi con l’Helionix avionics, ma consente anche di rimuovere alcune caratteristiche e funzionalità. Gli allievi sperimentano il meglio di entrambi i mondi: next-generation technology and old-school fundamentals”, prosegue Airbus Helicopters. Nell’ottica di disporre degli strumenti giusti per addestrare i futuri piloti, l’RCAF Colonel Lauri Denis ritiene che il CT-153 Juno sia la soluzione ideale: “È esattamente ciò su cui gli equipaggi di volo di oggi devono addestrarsi per poi passare alle nostre piattaforme avanzate e unità operative”.
BOMBARDIER: STATEMENT DELL’EXECUTIVE VICE PRESIDENT AND CHIEF FINANCIAL OFFICER IN MERITO AL RATINGS UPGRADE DA PARTE DI MOODY’S – Bart Demosky, Executive Vice President and Chief Financial Officer, Bombardier, in merito al Ratings Upgrade da Ba3 a Ba2 da parte di Moody’s, con mantenimento di un outlook positivo, afferma: “L’upgrade del credit rating di Bombardier da Ba3 a Ba2 da parte di Moody’s, con mantenimento di un outlook positivo, rappresenta un chiaro riconoscimento dei progressi compiuti nel rafforzamento del nostro profilo aziendale e finanziario. Essendo il secondo credit rating upgrade da parte di Moody’s negli ultimi 12 mesi, riflette le costanti performance operative che abbiamo realizzato e il nostro impegno costante nella riduzione del debito negli ultimi anni, nonché la nostra solida storia di crescita degli utili, free cash flow generation e continua diversificazione dei ricavi attraverso i nostri Services and Defense business. Questo riconoscimento giunge in un momento in cui continuiamo a beneficiare di un solido backlog e di prospettive di crescita solide in tutte le nostre linee di business. Rappresenta un’importante pietra miliare nel nostro percorso per rafforzare ulteriormente il profilo finanziario di Bombardier e creare valore a lungo termine per tutti gli stakeholder. Mentre sfruttiamo questo slancio, restiamo impegnati a operare con disciplina in linea con le nostre priorità strategiche. Soprattutto, questo risultato è la testimonianza della dedizione e del duro lavoro di tutto il team Bombardier. La loro attenzione all’eccellenza quotidiana e al servizio dei clienti è stata determinante per il raggiungimento di questo traguardo”.
IL MOTORE GEK800 DI GE AEROSPACE E KRATOS RICEVE LA TYPE DESIGNATION F143-ZZ-100 E SI AGGIUDICA UN EMD CONTRACT – GE Aerospace informa: “GE Aerospace e Kratos Defense & Security Solutions, Inc. hanno annunciato che il motore GEK800, che ha ricevuto la U.S. Military Engine Type Designation F143-ZZ-100, si è aggiudicato un contratto con la United States Air Force per Engineering, Manufacturing and Development (EMD) del turbofan come second-source propulsion system per il Joint Air-to-Surface Standoff Missile (JASSM). La designazione e il contratto rappresentano un ulteriore passo avanti per il programma, progettato per fornire small, low-cost, high-performance engines, da impiegare in cruise missiles, collaborative combat-type aircraft e altri uncrewed aerial vehicles”. “La F143 designation e l’EMD award testimoniano le elevate performance e capacità del motore GEK800 e la solidità della nostra partnership con Kratos. Questo risultato è frutto di anni di rigorosa attività ingegneristica volta a fornire propulsion systems in grado di soddisfare i requisiti in continua evoluzione e di importanza strategica dei nostri military customers”, afferma Amy Gowder, President and CEO of GE Aerospace Defense & Systems. “Kratos ha collaborato con il nostro eccezionale partner GE Aerospace e con l’ United States Air Force per supportare la reindustrializzazione della capacità produttiva statunitense nel settore dei jet engines a basso costo, di rapida produzione e in grandi quantità, per drones, cruise missiles missili e altri sistemi. Kratos e GE Aerospace hanno risposto, effettuando investimenti significativi con i nostri partner governativi”, ha affermato Eric DeMarco, Presidente e CEO di Kratos. “Il GEK800, ora denominato F143, è un 800-lb thrust turbofan engine progettato per equipaggiare long-range missiles e altre uncrewed applications. Grazie a una combinazione di investimenti interni, supporto e finanziamenti da parte dell’Air Force Research Laboratory (AFRL), Kratos e GE Aerospace hanno iniziato a collaborare nel 2023 per completare una Technology Maturation and Risk Reduction (TMRR) phase, che includeva i test del motore. Il team congiunto ha completato oltre 50 engine starts durante i ground testing presso le Kratos and GE Aerospace testing facilities e, nel 2025, ha completato con successo gli altitude testing presso i Purdue University Maurice J. Zucrow Laboratories”, conclude GE Aerospace.
RAYTHEON SI AGGIUDICA UN CONTRATTO PER LA PRODUZIONE DEI TOMAHAWK – Raytheon informa: “Raytheon, società di RTX, accelererà drasticamente la produzione di Tomahawk cruise missiles per la U.S. Navy nel corso di un contratto pluriennale senza precedenti da 22,9 miliardi di dollari. Questo contratto supporta l’aumento annuale della produzione fino a oltre 1.000 Tomahawk e il relativo supporto, garantendo una fornitura stabile e prevedibile”. Phil Jasper, Presidente di Raytheon. “Stiamo effettuando investimenti significativi nella nostra forza lavoro, nella tecnologia, nella supply chain e negli impianti per incrementare drasticamente la capacità produttiva e soddisfare la crescente domanda”. “Negli ultimi anni, RTX ha investito ingenti risorse per incrementare la produzione del Tomahawk, consegnando un numero di Tomahawk tre volte superiore nella prima metà del 2026 rispetto alla prima metà del 2025. Con questo contratto, RTX aumenterà la capacità produttiva e collaborerà strettamente con centinaia di fornitori di piccole e medie dimensioni in tutto il paese per scalare rapidamente la produzione e soddisfare le esigenze a lungo termine”, conclude Raytheon.
