Il 22 e il 23 agosto, in occasione delle celebrazioni per il Centenario della Swedish Air Force, l’Aeronautica Militare ha partecipato al Jubilee Air Show – Flygdagarna 2026 presso la base aerea di Malmen, nella città di Linköping, appuntamento conclusivo delle iniziative organizzate per celebrare i 100 anni dalla fondazione dell’aeronautica svedese.
“L’Aeronautica Militare è stata rappresentata dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale – Frecce Tricolori, inserita nel programma di volo della manifestazione insieme a numerosi altri assetti e formazioni internazionali.
In occasione della manifestazione, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, si è recato presso la base di Malmen, dove ha incontrato tutto il personale dell’Aeronautica Militare impegnato nell’attività e ha assistito alle fasi preparatorie e all’esibizione delle Frecce Tricolori“, afferma l’Aeronautica Militare.
“La presenza delle Frecce Tricolori a Linköping assume inoltre un particolare significato storico. Proprio presso la base di Malmen, nel 1983, si è svolto il primo volo all’estero in formazione con dieci MB-339 PAN, aeroplano introdotto nel 1982 presso la linea volo della base di Rivolto. Un momento significativo nella storia della PAN, che ha segnato l’avvio della nuova era delle Frecce Tricolori e che lega in modo particolare la Pattuglia Acrobatica Nazionale alla base svedese”, prosegue l’Aeronautica Militare.
“La partecipazione dell’Aeronautica Militare alle celebrazioni del Centenario della Swedish Air Force si inserisce nel più ampio quadro delle relazioni internazionali e delle attività di cooperazione tra Forze Aeree, rafforzando le occasioni di confronto, condivisione e reciproca conoscenza tra Paesi alleati e partner.
Il Jubilee Air Show – Flygdagarna 2026 ha rappresentato così un’importante occasione per celebrare la storia dell’aviazione militare svedese e, al tempo stesso, per testimoniare attraverso le Frecce Tricolori la presenza, i valori e le capacità dell’Aeronautica Militare nel panorama aeronautico internazionale”, conclude l’Aeronautica Militare.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
