ACCADEMIA AERONAUTICA: FIRMATA INTESA TECNICA PER IL PROGRAMMA CADETS’ EXCHANGE CON LA FORZA AEREA FRANCESE – È stata sottoscritta nei giorni scorsi dal Generale di Divisione Aerea Davide Cipelletti, Comandante dell’Accademia Aeronautica, e dal Generale di Brigata Aerea Olivier Kaladjian, Comandante dell’Accademia dell’Aeronautica e dello Spazio francese, l’Intesa Tecnica che istituisce un programma di scambio di frequentatori tra i due prestigiosi Istituti di formazione aeronautica. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle relazioni bilaterali tra Italia e Francia, ulteriormente rafforzate dal Trattato del Quirinale, e trova il proprio riferimento tecnico nell’Accordo tra il Ministero della Difesa della Repubblica Italiana e il Ministero della Difesa della Repubblica Francese, firmato a Farnborough il 25 luglio 2000 e successivamente modificato a Roma il 22 aprile 2010. Avviata nel 2024 su impulso dell’Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi, Gen. B.A. Girolamo Iadicicco, l’iniziativa consente oggi l’avvio di un programma, il Cadet’s Exchange 2026, che definisce le disposizioni e le condizioni di uno scambio bilaterale che coinvolge un cadetto italiano e un cadetto francese nel primo semestre del secondo anno del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria. Frutto di una cooperazione consolidata tra le due Nazioni, l’accordo rappresenta un passaggio di rilevanza strategica per l’Aeronautica Militare, rafforzandone la proiezione internazionale nel campo della formazione accademica e militare. Per l’Accademia Aeronautica costituisce, inoltre, un riconoscimento del livello di eccellenza raggiunto nei percorsi di istruzione superiore e conferma la capacità dell’Istituto di operare in piena sintonia con le principali realtà aeronautiche europee. La sottoscrizione dell’Intesa rappresenta soprattutto un investimento nella crescita dei futuri Ufficiali, nella loro preparazione tecnico-scientifica e nella capacità di operare efficacemente in contesti multinazionali. Attraverso il programma, i due istituti consolidano un modello di cooperazione che valorizza competenze, cultura professionale e interoperabilità. E’ inoltre previsto il riconoscimento reciproco dei periodi di studio maturati all’estero attraverso lo European Credit Transfer and Accumulation System (ECTS), assicurando la piena equivalenza dei percorsi formativi. Entrambi gli Ufficiali frequentatori potranno inoltre partecipare, su base volontaria, ad attività extracurriculari quali conferenze, seminari e visite presso enti operativi e realtà industriali. Per l’Italia, il cadetto selezionato frequenterà il semestre del corso di Laurea in Ingegneria presso l’Accademia francese a Salon-de-Provence e parallelamente il cadetto francese svolgerà il proprio semestre di studi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con dei percorsi accademici definiti dagli Atenei di riferimento ed approvati da entrambi gli istituti di formazione. La firma dell’accordo è stata accompagnata da due distinti momenti istituzionali che hanno suggellato l’avvio del programma di scambio. In Francia, presso l’Accademia dell’Aeronautica e dello Spazio, il Generale Olivier Kaladjian ha sottoscritto il documento alla presenza del Gen. B.A. Girolamo Iadicicco, Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi e promotore dell’iniziativa. Analogamente, per la parte italiana, il Generale Cipelletti ha sottoscritto l’Intesa a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia a Roma, alla presenza di S.E. Anne-Marie Descôtes, Ambasciatrice di Francia in Italia (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
ISTRANA: IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’AERONAUTICA IN VISITA AL 51° STORMO – Venerdì 11 settembre, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, accompagnato dal Comandante della Squadra Aerea e della 1^ Regione Aerea, Gen. S.A. Mauro Lunardi, ha fatto visita al 51° Stormo di Istrana, accolto dal Comandante di Stormo, Colonnello Pilota Marco Mangini. Nell’occasione, il Capo di SMA ha incontrato una rappresentanza del personale dello Stormo a cui ha espresso parole di ringraziamento per il costante impegno e gli eccellenti risultati conseguiti nei diversi ambiti e contesti operativi in cui quotidianamente è chiamato ad operare al servizio della Forza Armata e per la sicurezza del Paese. In particolare, il Generale Conserva ha voluto sottolineare l’importanza di investire nella formazione e nelle molteplici professionalità del personale, in quanto “l’Aeronautica del futuro non sarà solo un velivolo o un sistema d’arma, per quanto evoluto, ma dovrà essere soprattutto un‘organizzazione in grado di gestire un insieme di sistemi sempre più complessi in scenari altrettanto sfidanti. A fare la differenza, in questo contesto, sarete voi – ha aggiunto il Capo di SMA rivolgendosi al personale – e la capacità di gestire la complessità delle operazioni e la complessità dei sistemi”. Continuando nel suo intervento, il Generale Conserva ha rimarcato l’importanza di ricercare, compatibilmente con le risorse a disposizione, un miglioramento continuo delle condizioni in cui il personale opera e vive. Il Generale Conserva ha incontrato anche i rappresentanti delle Associazioni Professionali a carattere sindacale tra i militari (APCSM) e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) del personale civile della Difesa. Nel corso della visita, il Col. Mangini, alla presenza dei capi articolazione dello Stormo, ha avuto modo di illustrare, con un briefing dedicato, un aggiornamento sulla realtà della Base, descrivendo le peculiarità che caratterizzano il Reparto ed i suoi futuri sviluppi. Il Generale Conserva ha avuto modo di soffermarsi presso alcune realtà dello Stormo, tra cui il 132° Gruppo Volo “E. Buscaglia” ed il Gruppo Efficienza Aeromobili ( GEA). Le visita al 51° Stormo si è conclusa con la rituale firma dell’Albo d’Onore. Il 51° Stormo di Istrana è alle dipendenze del Comando delle Forze da Combattimento (CFC) di Milano, la cui missione assegnata è quella di acquisire e mantenere la prontezza operativa di tutti gli organismi della difesa aerea e di attacco e di ricognizione, provvedendo all’efficienza operativa dei sistemi d’arma, dei mezzi e dei materiali, nonché all’addestramento del personale ed al costante aggiornamento ed ottimizzazione delle procedure operative, nel rispetto delle linee guida delle SS.AA. Il CFC è alle dipendenze del Comando Squadra Aerea che esercita le attribuzioni in materia di addestramento, predisposizione e approntamento operativo dei propri Reparti, affinché gli stessi acquisiscano e mantengano i previsti livelli di prontezza operativa. Il 51° Stormo, dotato di velivoli F2000, è uno dei 5 Stormi dell’Aeronautica Militare che assicurano la difesa aerea nazionale e servizio di Quick Reaction Alert della NATO (Ufficio Stampa Aeronautica Mlitare).
ROBERTO ALVO NOMINATO CEO DELL’ANNO AI BRAVO BUSINESS AWARDS 2026 – LATAM Airlines Group informa: “Roberto Alvo, CEO di LATAM Airlines Group, è stato nominato vincitore del 2026 BRAVO CEO of the Year Award, il prestigioso riconoscimento assegnato dal Council of the Americas (COA) nell’ambito della 31ª edizione dei BRAVO Business Awards. Il premio sarà consegnato il prossimo 19 novembre a Miami, negli Stati Uniti. Il riconoscimento premia la leadership di Alvo nel guidare la trasformazione di LATAM durante uno dei periodi più complessi nella storia del settore aereo, quello segnato dalla pandemia di COVID-19. Da quando ha assunto l’incarico di CEO, nel marzo 2020, Alvo ha guidato il Gruppo attraverso un articolato processo di ristrutturazione finanziaria, ponendo le basi per rafforzarne la resilienza e sostenere la crescita nel lungo periodo. Sotto la sua guida, LATAM Airlines ha raggiunto la migliore performance finanziaria della propria storia, accelerato il processo di trasformazione digitale e migliorato ulteriormente l’efficienza operativa. Nel corso di questo percorso, Alvo ha inoltre posto particolare attenzione alle persone, sostenendo la dedizione e l’impegno degli oltre 44.000 dipendenti che compongono il Gruppo in tutta la regione”.
LA AIR FRANCE FOUNDATION SVELA IL SUO NUOVO 2026-2027 PROGRAM – Air France informa: “Nel biennio 2026–2027, la Air France Foundation rafforzerà il proprio impegno a favore di bambini e giovani in condizioni di vulnerabilità attraverso un nuovo programma che sosterrà 44 progetti no-profit in tutto il mondo. Approvato dal Board of Directors della Fondazione, il programma offrirà sostegno a oltre 66.000 beneficiari che affrontano situazioni di povertà, malattia o disabilità. Attuate in Francia, Africa, Asia e America Latina, le iniziative sostenute affrontano temi chiave quali l’accesso all’istruzione, l’inclusione sociale, i percorsi di inserimento lavorativo e la sensibilizzazione alle questioni ambientali. Tutte condividono la stessa ambizione: migliorare in modo sostenibile le condizioni di vita e le prospettive dei giovani beneficiari, offrendo soluzioni su misura per le esigenze e le realtà locali. Il programma di finanziamento è il frutto di un intenso lavoro svolto nel corso dell’anno. I progetti e le organizzazioni partner vengono selezionati tramite un processo rigoroso basato su criteri quali impatto, fattibilità e trasparenza. Le nuove candidature vengono inoltre valutate in base alle priorità della Fondazione. La Fondazione opera nei paesi serviti da Air France, dove può contare su un supporto locale, in particolare da parte dei team di Air France impegnati a collaborare attivamente con essa. Il loro coinvolgimento consente alla Fondazione di costruire relazioni solide con le organizzazioni partner e di monitorare i progetti sostenuti”. “Nel 2026, la Fondazione Air France ha lanciato “Boost ton Asso!”, un bando interno per progetti volto a valorizzare e promuovere l’impegno dei dipendenti Air France in organizzazioni no-profit. Per la prima edizione sono pervenute oltre 100 candidature, a testimonianza del forte coinvolgimento del personale in tutta la compagnia. Dietro le quinte, ogni candidatura è stata attentamente valutata dalla Fondazione sulla base di criteri quali impatto sociale, fattibilità e rilevanza locale. I progetti preselezionati sono stati sottoposti al voto dei dipendenti prima di essere presentati dai rispettivi promotori a una giuria composta da membri del Board of Directors della Fondazione. Infine, sei progetti sono stati selezionati e inclusi nel programma 2026–2027 approvato dal Board. Attraverso questo nuovo programma, la Air France Foundation ribadisce il proprio impegno a sostenere i bambini e i giovani più vulnerabili con costanza, standard elevati e una profonda conoscenza delle esigenze locali. Tale impegno è sostenuto durante tutto l’anno grazie all’azione congiunta dei team della Fondazione, dei partner no-profit e dei dipendenti Air France coinvolti”, conclude Air France.
SAAB FORNIRA’ L’I-ATS A TRE AEROPORTI IN BULGARIA – Saab informa: “Saab e BULATSA, l’ente bulgaro per i servizi di navigazione aerea, hanno siglato un contratto per potenziare la sicurezza e l’efficienza operativa negli aeroporti di Sofia, Varna e Burgas attraverso l’implementazione della soluzione I-ATS di Saab. Saab fornirà l’ultima versione della sua Integrated ATC Suite (I-ATS), una piattaforma flessibile e scalabile che offre a tower and approach controllers una serie completa di strumenti per la gestione sicura ed efficiente del traffico aereo. La fornitura includerà l’Advanced Surface Movement Guidance and Control (A-SMGCS) per Sofia airport, un updated Human-Machine Interface (HMI) e il support per gli European Common Project One (CP1) requirements. Nel loro insieme, questi miglioramenti garantiranno l’adeguatezza futura delle operazioni di controllo del traffico aereo di BULATSA negli aeroporti di Sofia, Varna e Burgas per gli anni a venire”. “L’accordo rafforza la partnership di lunga data tra Saab e BULATSA, ribadendo l’impegno comune a fornire capacità avanzate di gestione del traffico aereo in Bulgaria. Guardiamo con fiducia al proseguimento del percorso verso un controllo del traffico aereo sicuro ed efficiente”, afferma Cecilia Larsson, head of Saab Air Traffic Management.
LOCKHEED MARTIN DIMOSTRA IL LEGION™ SENSOR SYSTEM CON POD-TO-POD DATA LINK – Lockheed Martin informa: “Il Lockheed Martin Legion™ sensor system ha completato con successo un test di volo a Tucson, Arizona, utilizzando un nuovo collegamento dati dedicato tra i pod. Questo progresso consente ai piloti di ottenere soluzioni di ingaggio quasi istantanee per multiple airborne targets, offrendo una situational awareness più rapida e precisa in ambienti contesi e caratterizzati dall’assenza di copertura radar. In una serie di recenti test di volo condotti con l’Air National Guard e l’Air Force Reserve Test Center (AATC), due F-16 equipaggiati con Legion sensor systems – potenziati da una versione di pre-produzione di HiveLink™, un collegamento dati sviluppato da L3Harris – sono decollati dalla Morris Air National Guard Base. Durante il volo, i pod si sono collegati con successo tramite HiveLink e hanno migliorato la precisione del tracciamento sfruttando i dati condivisi. Legion, precedentemente noto come IRST21, è un passive, infrared search-and-track sensor system. Sfruttando un approccio basato su sistemi aperti e modulari, Legion può integrare funzionalità aggiuntive, come i collegamenti dati”. “Lavorando fianco a fianco con l’Air National Guard e l’AATC, stiamo trasformando un collaudato infrared search-and-track in una networked, passive capability”, afferma Cristin Stengel, program director, Lockheed Martin Legion™. “Grazie al collegamento dati pod-to-pod e all’architettura aperta di Legion, offriamo agli equipaggi di volo capacità di puntamento più rapide e precise”.
RTX NOMINA JILL ALBERTELLI COME PRESIDENT OF PRATT & WHITNEY – RTX informa: “RTX ha annunciato la nomina di Jill Albertelli come president of Pratt & Whitney, con decorrenza dal 1° gennaio 2027. La manager riporterà direttamente a Chris Calio, RTX Chairman and Chief Executive . Albertelli succede a Shane Eddy, che ha deciso di ritirarsi”. “Jill è una leader esperta e molto stimata, con oltre trent’anni di esperienza maturata in quasi ogni ambito di Pratt & Whitney”, ha dichiarato Calio. “I risultati da lei conseguiti e la profonda conoscenza del business e della nostra clientela la rendono la persona ideale per guidare Pratt & Whitney verso il futuro”. “La vasta esperienza di Albertelli spazia tra engineering, manufacturing operations, quality, supply chain management, commercial programs, sales, maintenance repair operations, nonché transformation and strategy. Più di recente ha ricoperto il ruolo di presidente di Pratt & Whitney Military Engines, consolidando la posizione dell’azienda come fornitore unico di propulsori per il fighter F-35, migliorando le performance in termini di qualità e consegne del motore F135 e ampliando le capacità di supporto logistico per garantire la prontezza operativa dei clienti militari. Albertelli ha conseguito una laurea in Ingegneria presso la Boston University e un Master in Business Administration presso il Rensselaer Polytechnic Institute. Eddy rimarrà in azienda fino a marzo 2027 in qualità di consulente speciale per supportare la transizione. La carriera di Eddy, durata oltre 40 anni, lo ha portato a ricoprire ruoli che vanno da flight line mechanic a president of Pratt & Whitney, carica assunta nel 2022. Ha guidato Pratt & Whitney attraverso un processo di trasformazione pluriennale e ha gestito l’incremento della produzione e del supporto per due programmi di fondamentale importanza per RTX: i Geared Turbo Fan™ and F135 engines”, prosegue RTX. “La leadership costante di Shane, unita alla sua incessante attenzione per il nostro CORE operating system, per le nostre persone e per i clienti, ha permesso a Pratt & Whitney di raggiungere una crescita record delle vendite e ha posizionato l’azienda per un successo duraturo”, ha affermato Calio.
RAYTHEON: IL NASAMS™ E’ OPERATIVO IN AUSTRALIA – Raytheon informa: “Raytheon Australia, parte della divisione Raytheon di RTX, ha annunciato che il NASAMS™ air defence system è combat-ready per l’Australian Army. Ciò segna il completamento di un progetto pluriennale volto a fornire un moderno sistema di difesa aerea per proteggere il personale militare e le infrastrutture critiche dell’Australia. Grazie al NASAMS, l’Esercito è in grado di rilevare, tracciare e rispondere rapidamente a minacce aeree quali velivoli, droni e missili da crociera. La configurazione australiana si basa sul sistema standard, apportando adattamenti per gli ambienti operativi locali e le esigenze della missione, e integra una tecnologia radar di progettazione australiana”. “Il NASAMS è pienamente integrato e pronto a garantire la protezione di cui l’Australia ha bisogno oggi”, ha dichiarato Ohad Katz, managing director of Raytheon Australia. “Il costante successo in ambito operativo ha alimentato la domanda globale per il NASAMS e RTX sta investendo per accelerare la produzione di queste capacità fondamentali”.
ETHIOPIAN AIRLINES AVVIA UN NUOVO COLLEGAMENTO PER NACALA – Ethiopian Airlines informa: “Ethiopian Airlines, la compagnia con il più esteso network operativo in Africa, amplia la propria presenza in Mozambico con l’avvio di un nuovo collegamento passeggeri per Nacala, operato tre volte a settimana a partire dal 27 ottobre 2026. Nacala entrerà così a far parte del network Ethiopian Airlines come terza destinazione nel Paese, dopo Maputo e Beira. Il nuovo collegamento sarà operato con Boeing B737-8, con voli previsti ogni martedì, giovedì e sabato”. Commentando l’avvio del nuovo collegamento, Mesfin Tasew, CEO di Ethiopian Airlines, ha dichiarato: “In qualità di compagnia panafricana, ampliare la nostra presenza in Mozambico con una terza destinazione rappresenta per noi motivo di grande orgoglio. L’avvio di questo collegamento rafforzerà ulteriormente i rapporti tra i popoli del Mozambico e dell’Etiopia. Con questo nuovo servizio porteremo a Nacala la qualità e l’eccellenza che contraddistinguono Ethiopian Airlines, collegando la città al nostro network globale. Fedeli ai nostri valori fondamentali, continueremo ad avvicinare sempre di più ogni parte del nostro continente al resto del mondo”.
AEROPORTO DI CATANIA: AGGIORNAMENTO SITUAZIONE ETNA – L’Aeroporto di Catania, nell’aggiornamento di ieri sera alle 19, informa: “A seguito del passaggio dello stato di allerta delle attività vulcaniche da RED a ORANGE, è stata disposta la riapertura dei settori C1 e B3. Sono ripristinate le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania con effetto immediato. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”.
AIRBUS CORPORATE JETS: LA DOMANDA PER BUSINESS AIRCRAFT PIU’ GRANDI E’ DESTINATA A CRESCERE IN ASIA – ACJ informa: “Una nuova ricerca commissionata da Airbus Corporate Jets (ACJ) ha rivelato una crescente fiducia nell’Asian business aviation market: gli operatori del settore prevedono un aumento della domanda per business aircraft per il resto del decennio, in particolare nel large cabin segment. L’indagine globale, condotta tra finanziatori e broker del settore in Asia, ha rilevato che l’85% degli intervistati prevede un incremento degli acquisti di large business jets da qui al 2030; di questi, il 30% ritiene che la domanda crescerà in modo significativo. La ricerca evidenzia inoltre un importante spostamento verso aerei di dimensioni maggiori. Il 60% degli intervistati prevede che la domanda per large and midsize business jets continuerà a crescere più rapidamente rispetto alle altre categorie del settore fino al 2030; inoltre, il 62% stima che, tra il 2025 e il 2034, una quota compresa tra il 65% e il 70% della spesa per nuovi business jets riguarderà large and long-range aircraft. Oltre a questa tendenza generale del mercato, si prevede che i proprietari di aerei continueranno a passare a modelli più grandi. Attualmente, oltre la metà (56%) degli intervistati afferma che almeno un quarto degli aerei oggetto di vendita o finanziamento rappresenta un passaggio a categorie dimensionali superiori; una percentuale destinata a salire all’89% entro il 2030. Lo studio individua i fattori chiave alla base delle decisioni d’acquisto nel large aircraft segment. Quasi la metà (45%) degli intervistati dichiara che gli acquirenti attribuiscono pari importanza a una maggiore autonomia di volo e a una cabina più spaziosa, mentre il 28% indica il comfort della cabina, la capacità di trasporto passeggeri e la personalizzazione del velivolo come gli aspetti più rilevanti. Un ulteriore 27% ritiene che l’autonomia e la flessibilità operativa siano ormai i principali fattori trainanti dell’acquisto. Anche le performance economiche giocano un ruolo crescente nelle decisioni d’acquisto. Gli intervistati hanno indicato le opportunità di ricavo derivanti dal chartering come il fattore commerciale più influente per gli acquirenti, seguito dal valore residuo e dal prezzo d’acquisto. Guardando oltre l’acquisizione, il 40% ritiene che i costi operativi rimangano il fattore più sottovalutato durante il processo di acquisto, mentre il 25% indica il valore residuo. Quasi due terzi (67%) degli intervistati ritiene che nei prossimi anni sarà più facile ottenere finanziamenti per large business jets rispetto a quelli più piccoli, mentre il 75% prevede che la modernizzazione delle flotte – attraverso velivoli più nuovi ed efficienti – continuerà ad accelerare nel prossimo quinquennio”. Chadi Saade, Presidente di Airbus Corporate Jets, ha commentato: “Il business aviation market in Asia continua a mostrare una notevole fiducia; l’effettivo aumento del numero di ACJ in servizio nella regione ne è la testimonianza. Gli acquirenti ricercano sempre più velivoli in grado di offrire autonomia a lungo raggio, maggiore flessibilità ed esperienze di bordo di alto livello, garantendo al contempo solide prestazioni economiche a lungo termine. Oggi le decisioni d’acquisto sono molto più strategiche: i clienti valutano i costi operativi, il finanziamento, le opportunità di ricavo, oltre ai parametri tradizionali come le dimensioni della cabina e l’autonomia. La tendenza verso velivoli più grandi e performanti riflette la natura sempre più globale del business. Gli operatori richiedono aerei capaci di effettuare tratte più lunghe, offrendo al contempo ai passeggeri lo spazio e il comfort che ci si aspetta da un moderno business jet”. “ACJ offre la gamma di corporate jet più moderna e completa al mondo, spaziando dall’ACJ TwoTwenty e dall’ACJ320neo fino ai modelli widebody come l’ACJ330neo e l’ACJ350. L’ACJ TwoTwenty sta creando un segmento di mercato completamente nuovo: quello degli ‘The Xtra Large Bizjet’. Offre una superficie della cabina doppia rispetto agli ULR business jets di prezzo analogo, un’efficienza nei consumi leader di mercato e un’affidabilità senza pari. Pur occupando lo stesso spazio di parcheggio dei jet ULR concorrenti e potendo decollare dagli stessi aeroporti, l’ACJ TwoTwenty vanta costi operativi inferiori di un terzo. Con un’autonomia fino a 5.650 miglia nautiche (oltre 12 ore di volo), l’ACJ TwoTwenty è in grado di soddisfare le esigenze del 98,6% di tutte le partenze dall’Asia, collegando tratte come Hong Kong-Anchorage, Singapore-Auckland e Giacarta-Istanbul. Come tutti i velivoli ACJ, l’ACJ TwoTwenty può volare utilizzando una miscela composta fino al 50% da SAF”, conclude ACJ.
DIAMOND AIRCRAFT SIGLA UN CONTRATTO CON PHOTOMAP A INTERGEO 2026 – Diamond Aircraft informa: “Diamond Aircraft annuncia la firma di un contratto con il fornitore slovacco di servizi geospaziali PHOTOMAP in occasione di INTERGEO 2026 a Monaco di Baviera, in Germania. L’accordo prevede l’acquisizione di un DA62 MPP SurveyStar, rafforzando ulteriormente le capacità di PHOTOMAP nel campo del rilevamento aereo, della mappatura e dell’acquisizione di dati geospaziali. La cerimonia di firma si è svolta presso lo stand di Diamond Aircraft a INTERGEO, una delle fiere leader a livello mondiale per la geodesia, la geoinformazione e la gestione del territorio. Il nuovo velivolo consentirà a PHOTOMAP di espandere le proprie attività di rilevamento aereo attraverso la sua controllata AERIMAP, beneficiando al contempo dell’efficienza, dell’autonomia e delle capacità operative avanzate del DA62 MPP SurveyStar. Il DA62 MPP SurveyStar è specificamente progettato per missioni di mappatura e rilevamento aereo. Combinando la collaudata piattaforma DA62 di Diamond Aircraft con un’architettura di sistema dedicata alla missione, il velivolo offre bassi costi operativi, un’eccellente efficienza nei consumi, una lunga autonomia e un’eccezionale flessibilità di integrazione dei sensori, risultando la soluzione ideale per gli operatori commerciali del settore geospaziale”. “Siamo lieti di dare il benvenuto a PHOTOMAP nella crescente comunità di operatori del DA62 MPP”, ha dichiarato Mario Spiegel, Head of Sales at Diamond Aircraft Special Mission Aircraft. “Il DA62 MPP SurveyStar si è affermato come una piattaforma altamente efficace per la mappatura e il rilevamento aereo grazie alla sua efficienza operativa, affidabilità e prestazioni di missione eccezionali. Siamo orgogliosi che PHOTOMAP abbia scelto il nostro velivolo per supportare la continua crescita dei suoi servizi geospaziali”. “La firma del contratto sottolinea la crescente domanda di piattaforme di rilevamento aereo versatili ed economiche in tutta Europa e mette in evidenza il continuo successo di Diamond Aircraft nel supportare gli operatori geospaziali con soluzioni mirate”, conclude Diamond Aircraft.
DIAMOND AIRCRAFT CONSEGNA IL PRIMO DA62 MPP SURVEYSTAR A FLYCOM TECHNOLOGIES – Diamond Aircraft informa: “Diamond Aircraft Industries annuncia la consegna del primo DA62 MPP SurveyStar a Flycom Technologies, operatore sloveno specializzato in rilievi aerei e missioni speciali, un traguardo significativo nella consolidata partnership tra le due aziende. L’acquisizione del DA62 MPP SurveyStar rappresenta un importante passo avanti per le capacità di rilievo aereo di Flycom. Già operativa con successo con due velivoli Diamond DA42 MPP GeoStar, Flycom ha scelto di espandere la propria flotta con la piattaforma DA62 MPP, più grande e performante, per far fronte alle crescenti esigenze delle missioni e alle necessità operative future. Progettato specificamente per operazioni impegnative di rilievo aereo, mappatura, osservazione e missioni speciali, il DA62 MPP SurveyStar unisce una maggiore payload capacity, un’autonomia estesa e una flessibilità operativa superiore alla rinomata efficienza, affidabilità e sicurezza dei velivoli Diamond”. “Siamo orgogliosi di vedere Flycom compiere un ulteriore passo nello sviluppo della propria flotta con l’introduzione del DA62 MPP SurveyStar”, ha dichiarato Mario Spiegel, Head of Sales at Special Mission Aircraft Division. “Avendo utilizzato con successo due DA42 MPP GeoStar per molti anni, Flycom conosce bene il valore e le prestazioni dei nostri Special Mission Aircraft. Il DA62 MPP SurveyStar offre una maggiore capacità di carico, un’autonomia superiore e una flessibilità operativa ampliata, consentendo a Flycom di affrontare progetti di rilievo ancora più complessi, beneficiando al contempo dell’efficienza e dell’affidabilità che caratterizzano la piattaforma Diamond”.
