AERONAUTICA MILITARE E AERO CLUB D’ITALIA: SOTTOSCRITTO IL NUOVO ACCORDO TECNICO DI COLLABORAZIONE – È stato sottoscritto il 15 settembre a Roma, presso la sede dell’Aero Club d’Italia, il nuovo Accordo Tecnico tra l’Aeronautica Militare e l’Aero Club d’Italia (AeCI), volto ad aggiornare la disciplina relativa all’attività di volo degli Aero Club locali Federati all’AeCI sugli aeroporti militari sede di Reparti di volo dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate. L’Accordo è stato firmato, per l’Aeronautica Militare, dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Giovanni Balestri, e, per l’Aero Club d’Italia, dal Direttore Generale, Generale di Squadra Aerea in congedo Roberto Boi. Alla sottoscrizione erano presenti l’Avvocato Stefano Arcifa, Presidente dell’Aero Club d’Italia, e il Generale di Brigata Aerea Giuseppe Addesa, Capo dell’Ufficio Generale Aviazione Militare e Meteorologia, Ente che ha curato per l’Aeronautica Militare la definizione del contenuto tecnico dell’Accordo. L’Accordo aggiorna il precedente documento, sottoscritto nel 2012, e si inserisce nel quadro del Protocollo d’Intesa tra Aeronautica Militare e Aero Club d’Italia, rinnovato il 06 febbraio 2025. Tra le principali novità introdotte dal nuovo Accordo figura innanzitutto l’apertura a nuove forme di volo, oltre a quella del volo a motore, con particolare riferimento al paracadutismo e all’aeromodellismo. Il documento introduce inoltre una nuova procedura per la comunicazione periodica degli elenchi dei soci e degli aeromobili autorizzati, specifica l’Autorità responsabile della verifica del rispetto dei requisiti previsti per gli apparecchi del volo da diporto o sportivo (VDS) e introduce specifiche disposizioni nell’ambito della tutela dell’immagine. Il nuovo Accordo definisce inoltre il quadro di riferimento per l’accesso agli aeroporti militari e per lo svolgimento delle attività degli Aero Club Locali, disciplinando responsabilità, procedure e misure connesse alla sicurezza. Il testo dedica specifica attenzione anche al servizio antincendio, alle relative modalità di concorso e alle procedure operative da definire negli accordi di dettaglio con i singoli Aero Club Locali (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
ETHIOPIAN AIRLINES E AEROPORTI DI ROMA INSIEME PER VALORIZZARE LA CONNETTIVITA’ DA ROMA VERSO L’AFRICA E OLTRE – ADR e Ethiopian informano: “Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma hanno riunito nella Capitale stakeholder e interlocutori del settore per un evento dedicato all’offerta della compagnia e alle nuove opportunità del network. Con frequenze multiple tra Roma Fiumicino e Addis Abeba, Ethiopian Airlines conferma il proprio investimento sul mercato romano, offrendo collegamenti giornalieri e un’ampia possibilità di prosecuzioni attraverso un network che oggi conta oltre 145 destinazioni passeggeri e cargo nei cinque continenti. La collaborazione con Aeroporti di Roma accompagna questo percorso di crescita e contribuisce allo sviluppo della connettività internazionale dello scalo. Nel corso della serata sono state presentate anche le più recenti evoluzioni del network, a partire da Mauritius, servita con tre voli settimanali, e dalle Seychelles, che da dicembre vedranno l’offerta salire a due voli giornalieri. Ethiopian Airlines continua inoltre a rafforzare la propria presenza in Africa, con nuovi collegamenti verso Nacala, tre volte a settimana dal 27 ottobre, mentre dal 1° novembre Lagos passerà a tre voli giornalieri. Dal 1° dicembre prenderanno il via anche i collegamenti verso Port Harcourt, quattro volte a settimana, e Kinshasa raggiungerà 21 frequenze settimanali. Dall’11 dicembre, infine, la compagnia tornerà a operare su Durban con un volo giornaliero. Il 2026 segna inoltre un traguardo importante per Ethiopian Airlines, che ha celebrato 80 anni di storia: otto decenni di crescita che hanno trasformato la compagnia in vettore di fama mondiale e un attore chiave per l’aviazione e la connettività aerea in Africa”. Meron Hassen, Area Manager Italy & Southern Europe di Ethiopian Airlines, ha dichiarato: “L’Italia rappresenta un mercato importante per Ethiopian Airlines e la nostra crescita su Roma Fiumicino testimonia la volontà di continuare a investire e sviluppare nuove opportunità. La nostra strategia non significa semplicemente aggiungere voli, ma creare connessioni, avvicinare persone e mercati e generare nuove opportunità di viaggio e di business. Siamo felici di aver condiviso questa serata con Aeroporti di Roma, i nostri Top Partner e la stampa, che continuano ad accompagnarci in questo percorso”. “L’incremento dell’operativo per Addis Abeba risponde alla crescente domanda di mobilità tra Roma e l’Africa, un mercato che nel 2025 ha raggiunto il record di 2,3 milioni di passeggeri e che, nei primi otto mesi del 2026, è ulteriormente cresciuto di oltre il 5%, confermando dinamiche di forte sviluppo”, ha dichiarato Federico Scriboni, Director Aviation Business Development di Aeroporti di Roma. “Il rafforzamento dell’offerta di Ethiopian Airlines riflette il valore di una partnership consolidata nel tempo e il ruolo sempre più strategico dell’Africa per la crescita della connettività internazionale del Leonardo da Vinci”. A chiudere l’incontro, Alessandra Pecci, Member of the Board e CMO & CHRO di Distal GSA Italia, che da 10 anni affianca Ethiopian Airlines sul mercato italiano, che ha dichiarato: “Affiancare Ethiopian Airlines da dieci anni sul mercato italiano significa aver condiviso un importante percorso di crescita e sviluppo. Occasioni come questa sono preziose perché ci permettono di condividere questo percorso con i partner del trade, con Aeroporti di Roma e con la stampa. Come Distal GSA Italia continueremo a lavorare al fianco di Ethiopian Airlines per valorizzarne l’offerta e sostenere nuove opportunità di siluppo sul mercato italiano”.
ITA AIRWAYS INCREMENTA LE OPERAZIONI TRA ITALIA E ISRAELE – ITA Airways informa: “ITA Airways rafforza le proprie operazioni su Israele con la ripresa della terza frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion a partire dal 25 ottobre 2026, che si aggiunge ai collegamenti già operativi tra le due destinazioni. L’incremento sarà effettuato con il volo AZ812, in partenza da Roma Fiumicino alle ore 16:00 e arrivo a Tel Aviv alle ore 20:20 locali, e con il volo AZ815, in partenza da Tel Aviv alle ore 08:30 locali e arrivo a Roma Fiumicino alle ore 11:20. Grazie alla ripresa della terza frequenza giornaliera, ITA Airways migliora ulteriormente la connettività tra Italia e Israele, offrendo ai passeggeri ulteriori possibilità di prosecuzione attraverso l’hub di Roma Fiumicino verso le destinazioni del network domestico, internazionale e intercontinentale della Compagnia. Il collegamento Roma Fiumicino–Tel Aviv è operato con Airbus A321neo, aeromobile di ultima generazione configurato in tre classi di servizio: Business Class, Premium Economy ed Economy. Il nuovo A321neo rappresenta uno degli aeromobili più innovativi della flotta ITA Airways e consente di offrire un’esperienza di viaggio confortevole e distintiva, grazie anche a sedili di Business Class completamente reclinabili, interni ispirati al design italiano e un sistema di intrattenimento di bordo di ultima generazione. I voli sono acquistabili sul sito ita-airways.com, tramite il Customer Information Assistance Office di ITA Airways, presso le agenzie di viaggio e le biglietterie aeroportuali”.
INIZIA IL DIBATTITO PUBBLICO SUL NUOVO PIANO DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’AEROPORTO DI ROMA FIUMICINO – ADR informa: “Inizia oggi il Dibattito Pubblico sul nuovo Piano di Sviluppo Sostenibile dell’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino, un percorso di informazione e ascolto aperto a cittadini, istituzioni, associazioni e stakeholder del territorio. L’obiettivo del Dibattito è quello di rendere pubblici a chiunque sia interessato i contenuti del Piano elaborato da ADR e sviluppato con ENAC, per illustrare le prospettive di crescita del principale scalo italiano, gli impatti sulle comunità locali e il contributo alla competitività del Paese, raccogliendo osservazioni e proposte in vista delle successive fasi progettuali. Il percorso prende formalmente avvio con la pubblicazione della Relazione di Progetto del Piano sul sito del Dibattito Pubblico (dpsviluppofiumicino.it). Il documento costituisce la base conoscitiva del confronto, mettendo a disposizione del pubblico le informazioni necessarie per approfondire la proposta di sviluppo che – guardando da ora al 2046 – risponde alla domanda di traffico prevista in 100 milioni di passeggeri all’anno”. “Il piano prevede un nuovo Terminal con 76 gate nell’area est dello scalo e una quarta pista di volo parallela alla Pista 3. Grazie alla realizzazione della nuova Pista e ad una differente distribuzione delle operazioni di volo, sarà possibile ridurre l’estensione dell’attuale Pista 1, che sarà utilizzata solo per gli atterraggi in alcuni momenti della giornata con una conseguente riduzione fino all’80% della popolazione esposta al rumore nei nuclei residenziali limitrofi. In questo modo sarà restituita alla collettività un’area di circa 85 ettari, paragonabile per estensione a Villa Borghese, che verrà resa accessibile a tutti attraverso un grande Parco pubblico di interesse archeologico. Il Piano di sviluppo comprende, inoltre, la riorganizzazione delle vie di rullaggio, dei parcheggi degli aeromobili, dei collegamenti viari interni, delle reti di servizio e dell’intero sistema di accessibilità aeroportuale. Il Dibattito Pubblico prevede, tra ottobre e novembre, tre incontri in tre sedi del Comune di Fiumicino, aperti alla partecipazione in presenza e online, dedicati alla presentazione del Piano e al rapporto tra lo scalo, le comunità locali e il territorio. Saranno affrontati, in modo integrato, i contenuti principali del Piano di Sviluppo, i suoi presupposti e la sua articolazione; le opportunità economiche e occupazionali legate allo sviluppo dell’aeroporto; l’inserimento degli interventi nel quadro della tutela della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, l’integrazione ambientale con il territorio, la valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale. Il percorso sarà affidato al Responsabile del Dibattito Pubblico, Dott. Andrea Pillon, della società Avventura Urbana, e consentirà di raccogliere contributi e proposte. Le posizioni emerse saranno raccolte in una Relazione conclusiva, sulla quale Aeroporti di Roma sarà chiamata a esprimersi attraverso un proprio documento di sintesi in merito agli esiti del dibattito”, conclude ADR.
TRA NOVE MESI SAS INAUGURERA’ LA NUOVA LOUNGE A COPENHAGEN – SAS informa: “Nel giugno 2027, SAS inaugurerà una nuova lounge esclusiva presso l’aeroporto di Copenaghen, offrendo più spazio, maggiore flessibilità e una nuova “Exclusive Zone” creata appositamente per i clienti più fedeli appartenenti alle fasce più alte del programma fedeltà. Situata al quarto piano del Terminal 3, la nuova lounge offre una vista panoramica sulle piste e spazi dedicati per lavorare, rilassarsi, riposare, mangiare e socializzare. Una novità fondamentale è l’area dedicata, pensata su misura per i clienti SAS più fedeli e di fascia alta. Questa zona, parte integrante della suddivisione degli spazi, offre ai frequent flyer di livello superiore un’esperienza più riservata ed esclusiva”. “La nostra nuova lounge esclusiva sarà una destinazione a sé stante, capace di ridefinire l’esperienza di viaggio. Caratterizzata da un’estetica nordica essenziale e da un’atmosfera tranquilla, è progettata per offrire ai viaggiatori spazi in cui respirare e rigenerarsi. Oltre al nostro apprezzato servizio di caffetteria con barista, alla pasticceria fresca, alla vista sulle piste e al bar dedicato con cocktail esclusivi, introduciamo una speciale ‘Exclusive Zone’ pensata proprio per i nostri clienti di fascia alta, offrendo un miglioramento significativo e curato dell’esperienza aeroportuale complessiva”, afferma Paul Verhagen, Executive Vice President & Chief Commercial Officer di SAS. “Con la crescita del numero di passeggeri e il rafforzamento di Copenaghen come nostro hub principale, questa lounge riflette il nostro costante sviluppo. Progettata per gestire un’elevata affluenza senza dare la sensazione di sovraffollamento – offrendo al contempo spazi dedicati ai viaggiatori più assidui – e collegata alla recente reintroduzione della Business Class europea e al potenziamento delle lounge partner, rappresenta un passo concreto nel nostro impegno a migliorare ogni fase del viaggio per i nostri frequent flyer”, afferma Verhagen.
IATA: IL SOLO CARGO SCREENING NON BASTA A RISOLVERE IL RISCHIO LEGATO A UNDECLARED DANGEROUS GOOD – La IATA informa: “La IATA (International Air Transport Association) ha sollecitato un’azione più incisiva e collaborativa lungo tutta la air cargo supply chain, adottando un approccio multilivello per contrastare i rischi derivanti da merci pericolose non dichiarate o dichiarate in modo errato. L’appello giunge nel contesto di un dibattito tra le autorità di regolamentazione sul ruolo degli attuali security screening come linea di difesa fondamentale. La IATA sottolinea che, sebbene tali controlli rappresentino un importante livello di protezione, non costituiscono la soluzione principale al problema. Esistono normative consolidate che garantiscono il trasporto sicuro delle merci pericolose per via aerea. Tuttavia, una quota significativa degli incidenti segnalati alla IATA nel primo semestre del 2025 – circa l’80% – ha riguardato merci pericolose non dichiarate o occultate. Tra i prodotti più frequentemente individuati figurano batterie al litio e altre merci pericolose nascoste, come sigarette elettroniche e aerosol non dichiarati”. “Ogni giorno vengono trasportate per via aerea merci pericolose in totale sicurezza. Il rischio sorge quando queste entrano nel sistema senza essere dichiarate o con una dichiarazione errata. Tutti gli attori della supply chain hanno un ruolo cruciale nell’individuare e bloccare tempestivamente tali incidenti. I controlli di sicurezza rappresentano un livello di protezione contro shippers scorretti, ma non offrono una soluzione completa. È essenziale adottare un approccio multilivello globale, che intervenga il più a monte possibile nella supply chain”, ha dichiarato Brendan Sullivan, Global Head of Cargo, IATA.
IATA TERRA’ IL WORLD PASSENGER AND FINANCIAL SYMPOSIUM A MACAO, CINA – L’International Air Transport Association (IATA) terrà il World Financial Symposium (WFS) e il World Passenger Symposium (WPS) congiunti dal 28 al 29 ottobre 2026 a Macao (SAR), Cina. Sotto il tema “From Vision to Value: The Next Era of Air Travel”, l’evento riunirà leader provenienti da airline retailing, finance and passenger experience. “Artificial intelligence, modern airline retailing, digital identity and new payment solutions hanno un enorme potenziale per trasformare il modo in cui le compagnie aeree operano e il modo in cui le persone vivono l’esperienza del viaggio aereo. Trasformare questo potenziale in valore reale è alla base dell’agenda WFS/WPS. I leader delle compagnie aeree, provenienti da diversi settori quali finance, commercial, operations and customer experience, esploreranno cosa sta già producendo risultati, dove permangono le sfide e come il settore può accelerare l’innovazione per migliorare il viaggio del passeggero, rafforzando al contempo le prestazioni aziendali, l’efficienza e la resilienza”, ha affermato Sandrine Le Borgne, IATA’s Interim Director General, Senior Vice President, Corporate Services and CFO.
TEXTRON AVIATION: ROLLOUT DEL 500° CESSNA CITATION LATITUDE – Textron Aviation informa: “Textron Aviation Inc., società di Textron Inc., ha annunciato il rollaout del 500° business jet Cessna Citation Latitude dallo stabilimento dell’azienda a Wichita, Kansas. Tale traguardo produttivo sottolinea il successo continuo del world’s best-selling midsize business jet e rende omaggio ai dipendenti la cui maestria e dedizione hanno contribuito a rendere il Citation Latitude la scelta privilegiata dagli operatori di tutto il mondo”. “Il rollout del 500° Citation Latitude è una testimonianza dell’impegno dei dipendenti che costruiscono questo velivolo con dedizione e orgoglio ogni giorno”, ha dichiarato Eric Cardinali, Senior Vice President, Manufacturing. “Dietro ogni velivolo c’è un team impegnato a garantire la qualità e la maestria artigianale che i nostri clienti si aspettano. Questo traguardo è stato reso possibile solo grazie alla competenza della nostra forza lavoro e alla fiducia che i clienti continuano a riporre nei nostri prodotti”. “In Textron Aviation, ci impegniamo a progettare e offrire la migliore esperienza aeronautica ai nostri clienti; il Citation Latitude è un esempio concreto di questo impegno”, ha affermato Lannie O’Bannion, Senior Vice President Global Sales & Marketing. “I clienti di tutto il mondo continuano a scegliere il Latitude perché offre il comfort, la versatilità e il valore necessari per portare a termine le proprie missioni con sicurezza”.
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI FIRMA CONTRATTO DA 3,7 MILIARDI DI EURO PER DUE CACCIATORPEDINIERI “DDX” PER LA MARINA MILITARE – Leonardo informa: “Orizzonte Sistemi Navali (OSN), joint venture tra Fincantieri (51%) e Leonardo (49%), ha firmato con OCCAR (Organisation Conjointe de Coopération en matière d’Armement) un contratto del valore complessivo di circa 3,7 miliardi di euro, di cui circa 1,3 miliardi in opzione, per lo sviluppo, la produzione, gli studi logistici e l’Initial In Service Support (ISS) di due cacciatorpedinieri DDX di nuova generazione destinati alla Marina Militare. Nell’ambito del programma, OSN concluderà nelle prossime settimane i contratti di sub-fornitura con Fincantieri e Leonardo, che avranno rispettivamente un valore pari a circa 1,8 miliardi di euro (di cui circa 800 milioni di euro in opzione) e circa 1,7 miliardi di euro (di cui circa 480 milioni di euro in opzione)”.
LOCKHEED MARTIN: SECONDO C-130J SUPER HERCULES PER IL MESSICO – Lockheed Martin informa: “La Fuerza Aérea Mexicana (FAM) ha recentemente annunciato l’acquisizione di un secondo velivolo Lockheed Martin C-130J-30 Super Hercules. L’aggiunta del secondo Super Hercules segue l’acquisizione del primo velivolo, annunciata nel gennaio 2026, che ha reso il Messico la prima nazione in America Latina a entrare a far parte della global Super Hercules fleet. Operatore di lunga data dell’Hercules, la FAM sta rinnovando la propria flotta esistente con il C-130J-30 Super Hercules, una variante a fusoliera allungata che offre circa 4,5 metri (15 piedi) in più di spazio di carico. Il velivolo garantisce maggiore potenza, autonomia, efficienza nei consumi e payload capacity, consentendo alla FAM di soddisfare qualsiasi esigenza di trasporto aereo tattico, facendo al contempo leva su decenni di esperienza operativa, manutentiva e logistica maturata con l’Hercules”.
