Lunedì 21 settembre 2026, presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare, si è svolta la cerimonia di avvicendamento alla guida del 14° Stormo “Sergio Sartoff” tra il Colonnello Alfredo Pietrolucci, Comandante uscente, e il Colonnello Daniele Rossi, Comandante subentrante.
La cerimonia presieduta Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze per la Mobilità e il Supporto (CFMS), ha visto la partecipazione del Sindaco di Pomezia, Veronica Felici oltre alle autorità civili, militari e religiose e del personale dello Stormo.
Il Colonnello Pietrolucci, nel suo discorso di saluto ha ripercorso i numerosi impegni che hanno messo alla prova il personale e i velivoli dello Stormo: “Il nostro Stormo è stato chiamato a operare su più teatri affrontando missioni differenti per caratteristiche, ambiente e complessità. Eppure, in ogni circostanza, abbiamo dimostrato che la distanza e la pressione non scalfiscono la nostra determinazione. Abbiamo fatto il nostro dovere con disciplina, spirito di squadra e con quella silenziosa disponibilità al sacrificio che appartiene profondamente a chi veste questa uniforme”.
Il Colonnello Rossi, subentrato al comando dello Stormo, nel suo discorso di insediamento ha espresso la consapevolezza degli scenari complessi e mutevoli in cui il 14° Stormo ha operato ed opererà: “Staccarsi da terra è un’attività rischiosa di per sé, ma il contesto geopolitico in cui la nostra attività di volo si va a innestare presenta minacce sempre nuove, letteralmente ovunque, senza schemi. Avverto come la necessità di dare risposta a queste sfide alla guida di un Reparto operativo che per definizione opera, esegue missioni di volo, sia un elemento primario nell’orientare l’azione di comando, affinché tali missioni vengano portate a termine nell’interesse primario del Paese ma con un adeguato livello di sicurezza e di consapevolezza del rischio”.
Infine, il Generale De Lorenzo, ha sottolineato il ruolo complesso svolto da un Comandante: “Il Comandante nel suo periodo di esercizio di questa funzione ha numerose responsabilità di cui deve prendersi carico. In primis l’operatività degli assetti e dei sistemi d’arma e il 14° stormo ha ben quattro linee” e rivolgendosi al personale ha ricordato il processo di trasformazione che la Forza Armata sta attraversando. “Siamo in un periodo di rivoluzione, non caotica, che si basa su determinate certezze legate a quelle che sono le capacità che il 14° Stormo deve generare”.
Il 14° Stormo, alle dipendenze del Comando delle Forze per la Mobilità e il Supporto è articolato in due Gruppi di volo, l’8º e il 71º, un Centro Addestramento Equipaggi, un Gruppo Efficienza Aeromobili e un Gruppo Equipaggi di Missione. Le sue principali attività comprendono missioni di sorveglianza aerea (Airborne Early Warning) con i velivoli CAEW, il rifornimento in volo e il trasporto strategico con i KC-767 (configurabili anche per missioni “in biocontenimento”), nonché il trasporto regionale e le radiomisure effettuati con i P-180.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
