In risposta alla crescita senza precedenti della air passenger demand e alla crescente complessità delle operazioni aeronautiche, le autorità di regolamentazione dell’aviazione e i dirigenti del settore a livello mondiale hanno concordato modalità per accelerare l’adozione globale del collaborative Air Traffic Flow Management (ATFM). L’intesa raggiunta è il risultato fondamentale di cinque giorni di colloqui internazionali, convocati dall’ICAO a Montréal, per affrontare la crescente pressione sul global airspace network.
“Questo accordo riflette la consapevolezza, da parte della comunità internazionale, che la gestione dei cross border traffic flows richiede ormai un approccio coordinato a livello di intera rete. Dagli eventi meteorologici ai limiti di capacità di un singolo aeroporto, quando si verifica un’interruzione, i suoi effetti possono propagarsi rapidamente su vaste aree e, talvolta, a livello globale. Ecco perché un’efficace gestione del traffico aereo dipende oggi dalla condivisione di strategie e informazioni oltre i confini nazionali.
Decisori politici ed esperti tecnici hanno sostenuto la necessità di processi decisionali che integrino tecnologia, personale altamente qualificato, competenze operative e flussi di informazioni affidabili e in tempo reale. Gli strumenti digitali e la condivisione dei dati consentono inoltre a tutti gli attori del settore di pianificare, adattarsi e rispondere alle sfide, dalla congestione quotidiana alle interruzioni su larga scala.
Per questo motivo, l’incontro ha sostenuto con forza il global roll-out delle Air Traffic Flow Management (ATFM) provisions. Invece di gestire ogni settore in modo isolato, gli ATFM services offrono a tutti gli stakeholder – air navigation services providers, airports, airlines, meteorological agencies – una visione operativa del traffico sull’intera rete. Tale pianificazione e queste azione coordinate contribuiscono a ridurre i colli di bottiglia, prevenire ritardi imprevisti, abbassare il consumo di carburante e limitare le emissioni”, afferma l’ICAO.
“In passato, la maggior parte dei controllori di volo gestiva solo i settori di propria competenza, trasferendo i voli in sequenza lungo le rotte. L’ATFM sposta l’attenzione su una prospettiva più ampia, consentendo a tutti gli attori di anticipare i picchi di domanda, adattarsi a imprevisti e garantire viaggi più fluidi per i passeggeri. Gli Stati che hanno implementato l’ATFM in spazi aerei ad alta densità di traffico segnalano già significativi miglioramenti in termini di affidabilità ed efficienza, oltre a benefici ambientali.
La comunità internazionale prevede ulteriori progressi in futuro. Con l’avvento della digitalizzazione a livello di sistema e l’integrazione di nuove tipologie di utenti dell’airspace – come unmanned aircraft, advanced air mobility, higher airspace operators and air taxis – un approccio pienamente collaborativo sarà fondamentale per mantenere operazioni prevedibili e solide.
L’ICAO, in qualità di agenzia specializzata delle Nazioni Unite per l’aviazione, collabora strettamente con i suoi 193 Stati membri per garantire progressi verso la propria visione strategica: trasporto aereo per tutti entro il 2050, con zero vittime e zero emissioni nette di carbonio.
Le discussioni emerse durante l’incontro “Air Navigation World” della scorsa settimana settimana riconoscono che l’ICAO si trova in una posizione privilegiata per guidare l’implementazione globale dell’ATFM. L’ICAO sta già definendo standard e pratiche comuni, promuovendo linee guida tecniche e supportando gli Stati nelle attività di coordinamento e attuazione dell’ATFM a livello regionale e interregionale”, prosegue l’ICAO.
“L’ICAO proseguirà ora il proprio impegno per giungere a un mandato globale sull’implementazione dell’ATFM in tutti gli Stati membri; l’ICAO Council potrebbe infatti decidere di renderlo un requisito obbligatorio nei prossimi anni.
In previsione di tale eventualità, gli esiti dei colloqui orienteranno le linee guida che l’ICAO fornirà alle autorità nazionali e plasmeranno il supporto tecnico offerto dall’organizzazione.
Il prossimo anno prenderanno il via dei workshop in tutte le regioni ICAO. Tali sessioni aiuteranno gli Stati membri a definire ATFM solutions adatte alle loro specifiche esigenze, anche attraverso regional partnership. Si prevede che questa flessibilità sarà particolarmente preziosa per le economie in rapido sviluppo, dove l’aviazione è essenziale per le opportunità economiche e la connettività internazionale.
In tal modo, l’ICAO metterà le autorità di navigazione aerea e l’industria di tutto il mondo nelle condizioni di adottare pienamente l’ATFM, garantendo che il global airspace network sia pronto ad affrontare le sfide e le opportunità dell’aviazione del XXI secolo”, conclude l’ICAO.
(Ufficio Stampa ICAO)
