Nel suo World Air Cargo Forecast 2026, Boeing stima che l’air cargo traffic raddoppierà nei prossimi 20 anni, portando la freighter fleet a superare le 4.000 unità entro il 2045.
“A guidare questa crescita saranno i time-sensitive shipments for advanced manufacturing and AI hardware, la diversificazione delle supply chain e l’aumento dei volumi dell’e-commerce. Il tutto mentre i vettori adattano le proprie reti di rotte ai mutamenti nelle direttrici commerciali e gestiscono le instabilità geopolitiche.
Boeing ha presentato oggi le sue previsioni biennali in occasione dell’Air Cargo Forum, organizzato dalla International Air Cargo Association a Miami. Il report, che copre un arco temporale di 20 anni, analizza i principali air trade markets, le tendenze del settore e l’evoluzione futura della global freighter fleet.
Traffico record: nel 2025, il global air cargo traffic ha raggiunto un nuovo record annuale, con una crescita di quasi il 5% rispetto al 2024, nonostante la volatilità commerciale e le instabilità geopolitiche.
Resilienza dei network: gli air cargo networks si stanno adattando ai cambiamenti nei flussi commerciali, alle sfide legate alla modifica delle rotte e allo spostamento dei poli produttivi, continuando al contempo a garantire velocità, affidabilità e sicurezza.
Principali motori della domanda: l’e-commerce, il direct-to-consumer business e la domanda di beni ad alta tecnologia stanno alimentando la crescita dell’air cargo. Secondo la IATA, nel 2025 oltre il 70% delle merci è stato trasportato per via aerea”, afferma Boeing.
“Punti salienti e analisi dal World Air Cargo Forecast.
Si prevede che i fattori di crescita strutturali e la comprovata resilienza del settore sosterranno un incremento dell’air cargo traffic pari al 3,5% annuo nei prossimi due decenni, superando il tasso di crescita economica e commerciale a lungo termine. I flussi commerciali che coinvolgono l’Asia guideranno tale crescita, rappresentando circa il 60% del mercato globale.
Crescita della flotta cargo: si stima che la flotta mondiale crescerà del 67% entro il 2045, passando dai 2.395 velivoli del 2025 a 4.010 unità. A lungo termine, si prevede che i dedicated freighters trasporteranno oltre la metà del global air cargo traffic.
Crescita e sostituzione: nei prossimi 20 anni, gli operatori avranno bisogno di 2.930 aerei cargo – tra nuovi e convertiti – per sostenere la crescita del traffico e sostituire i velivoli giunti a fine vita operativa. Circa il 55% delle consegne servirà ad aumentare la capacità, mentre il 45% circa sostituirà velivoli più datati e meno efficienti. Due terzi delle consegne riguarderanno converted passenger airplanes, mentre la parte restante sarà costituita da freighters di nuova produzione.
Composizione del mercato: quasi un terzo dei ricavi totali dell’air cargo è generato da compagnie aeree che dispongono sia di belly cargo capacity che di dedicated main deck freighters, consentendo loro di servire una rete estesa e mercati diversificati. La crescente domanda di servizi “express” porterà la quota di mercato degli operatori specializzati in spedizioni rapide e a tempo definito (integrator) a raggiungere quasi il 25% del global air cargo traffic entro il 2045″, prosegue Boeing.
“L’adattabilità e la velocità dell’air cargo rappresentano vantaggi strategici che consentono spedizioni affidabili, una gestione dinamica dei percorsi e un supporto fondamentale per supply chain in continua evoluzione”, ha dichiarato Darren Hulst, Boeing vice president of Commercial Marketing. “Con il mutare delle dinamiche del commercio globale e la crescente richiesta di trasporto per merci ad alto valore e sensibili ai tempi di consegna, i dedicated freighters rimarranno un elemento essenziale per il commercio mondiale”.
(Ufficio Stampa Boeing – Photo Credits: Boeing)
