Lufthansa Group: i risultati di SWISS, Austrian Airlines, Brussels Airlines ed Eurowings nel terzo trimestre 2026

Lufthansa GroupSWISS registra un risultato operativo di 421 milioni di CHF nei primi nove mesi

Swiss International Air Lines (SWISS) ha registrato un risultato operativo, o adjusted EBIT, di 421,4 milioni di CHF nei primi nove mesi del 2026, un valore sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente (Q1-Q3 2025: 411,2 milioni di CHF). I ricavi operativi dei nove mesi si sono attestati a 4,38 miliardi di CHF, segnando un aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Q1-Q3 2025: 4,17 miliardi di CHF).

“Abbiamo ottenuto un solido risultato operativo nei primi nove mesi del 2026”, afferma il CFO Dennis Weber. “Nonostante le difficili condizioni di mercato, abbiamo compiuto passi avanti verso il ripristino della nostra tradizionale redditività. Il fatto che tale progresso sia stato contenuto, nonostante la forte domanda di viaggi e le nostre rigorose misure di contenimento dei costi, dimostra quanto l’aumento dei prezzi del carburante stia incidendo sulla redditività della nostra attività”.

Nel terzo trimestre, la domanda di viaggi aerei è rimasta elevata. Anche gli yields hanno mostrato segnali incoraggianti, in particolare nelle classi di viaggio premium e sulle rotte a lungo raggio.

“I maggiori ricavi generati hanno sostanzialmente compensato l’incremento dei costi sostenuti per il carburante”, spiega il CFO Weber. “Di conseguenza, siamo riusciti a compensare in larga misura i maggiori costi del carburante, pur registrando solo un lieve incremento degli utili per il periodo in esame. Ciò rende ancora più fondamentale proseguire con costanza nella riduzione dei costi, laddove abbiamo la possibilità di intervenire. Le misure di risparmio e di efficienza, avviate già in una fase iniziale, stanno producendo effetti sempre più tangibili e hanno contribuito a evitare un calo degli utili. Tuttavia, da sole non saranno ancora sufficienti a migliorare la nostra redditività in modo sostenibile”.

Nel corso dell’anno, l’airfreight business di SWISS ha registrato un andamento particolarmente positivo. SWISS WorldCargo ha beneficiato di una forte domanda sulle rotte da e per l’Asia, generando un contributo agli utili superiore alle attese.

“Questo sviluppo conferma ulteriormente l’importanza del nostro airfreight business come fonte di ricavo complementare in un contesto di mercato complesso”, sottolinea Weber.

“Nei primi nove mesi del 2026, SWISS ha trasportato circa 13,7 milioni di passeggeri, segnando un calo dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono stati effettuati circa 106.500 voli, con una flessione del 3,0%. La capacità totale offerta (ASK) è stata ridotta dello 0,5%, mentre il traffico passeggeri (RPK) è risultato inferiore dello 0,1% rispetto all’anno precedente. Il load factor è migliorato di 0,4 punti percentuali.

Come confermano i dati, SWISS è riuscita a mantenere il proprio flight schedule sostanzialmente stabile, nonostante la persistente carenza di risorse, in particolare di piloti e di motori per la flotta impiegata sulle tratte a corto raggio. La domanda si è mantenuta solida e, in media, i voli hanno registrato un riempimento medio superiore a quello dell’anno precedente.

Per quanto riguarda le operazioni di volo, i risultati di SWISS sono stati eterogenei. Nei primi nove mesi, la puntualità alla partenza è salita al 69,0%, con un miglioramento di 0,8 punti percentuali rispetto al periodo precedente. Al contempo, l’operating stability si è attestata al 96,9%, in calo di 0,9 punti percentuali rispetto all’anno precedente. I mesi estivi, a causa in particolare di eventi meteorologici estremi, hanno posto sfide operative significative per SWISS“, afferma SWISS.

“SWISS prevede di subire, nel quarto trimestre, pressioni finanziarie ancora più intense a causa di ulteriori rincari del carburante rispetto a quanto riscontrato nel terzo trimestre. I prezzi del jet fuel sono tornati su livelli vicini ai picchi registrati allo scoppio del conflitto, di conseguenza oggi il cherosene costa il doppio rispetto all’inizio dell’anno. È probabile che questi prezzi elevati continuino a rappresentare una sfida sia nel quarto trimestre che nel corso del prossimo anno. Diventa quindi ancora più imperativo ridurre ulteriormente i costi e ottimizzare i processi e le procedure a tutti i livelli aziendali, al fine di gettare le basi necessarie per il perdurante successo di SWISS“, conclude SWISS.

“La domanda rimane elevata e i nostri aerei registrano un ottimo load factor”, conclude il CEO, Jens Fehlinger. “Tuttavia, non possiamo fare affidamento solo su questo per garantire il successo a lungo termine. L’aumento dei costi per il carburante, la manutenzione e il personale continua a porre delle sfide. Di conseguenza, il 2026 rimane per noi un anno di transizione, durante il quale porremo le fondamenta per una crescita costante e per nuovi investimenti: a favore dei nostri passeggeri, dei nostri collaboratori e della nostra flotta”.

Austrian Airlines: forte domanda, ma prospettive incerte

Austrian Airlines ha registrato una forte stagione estiva e, di conseguenza, un ottimo terzo trimestre 2026.

Nonostante l’aumento dei prezzi dei biglietti dovuto all’incremento dei costi del jet fuel, la domanda di viaggi aerei è rimasta robusta.

“Complessivamente, la compagnia di bandiera austriaca ha trasportato 4,9 milioni di passeggeri sulla sua rete di rotte globali nel terzo trimestre, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente, contribuendo in modo significativo alla connettività internazionale dell’Austria, sia per i viaggi di piacere che per il traffico d’affari e di transito attraverso l’hub di Vienna. Anche i ricavi e l’adjusted EBIT sono migliorati tra luglio e settembre rispetto all’estate del 2025.

Revenue pari a 851 milioni di euro (Q3 2025: 754 milioni di euro, +13%). Adjusted total operating revenue pari a 875 milioni di euro (Q3 2025: 770 milioni di euro +14%).

Adjusted EBIT pari a 141 milioni di euro (Q3 2025: 119 milioni di euro, +18%)”, afferma Austrian Airlines.

“Questo dimostra che la nostra flessibilità e le ampie misure che abbiamo implementato hanno dato i loro frutti. Siamo riusciti a tenere sotto controllo i costi interni e a reindirizzare la capacità originariamente destinata al Medio Oriente verso destinazioni turistiche in tutta Europa, tra cui Nizza, Maiorca e Barcellona. Queste rotte sono state accolte molto positivamente dai nostri passeggeri”, ha dichiarato Annette Mann, CEO di Austrian Airlines.

“La puntualità delle partenze e degli arrivi è migliorata nel terzo trimestre rispettivamente di 2,8 e 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente. A settembre 2026 Austrian Airlines si è addirittura classificata come la compagnia aerea più puntuale d’Europa. Il flight schedule è stato rispettato come previsto nel 99,2% dei casi. Inoltre, la compagnia di bandiera austriaca ha ricevuto ancora una volta numerosi e prestigiosi premi Skytrax“, prosegue Austrian Airlines

“Questi risultati dimostrano chiaramente quanto siano importanti per i nostri clienti la stabilità e la puntualità. Ogni giorno, tutti i dipendenti di Austrian Airlines lavorano con grande professionalità, eccellente coordinamento e immensa passione per garantire queste prestazioni, soprattutto durante l’intensa stagione estiva”, ha sottolineato Stefan-Kenan Scheib, COO di Austrian Airlines.

Le condizioni presso l’hub aeroportuale di Vienna continuano a essere sfidanti. Nei primi nove mesi dell’anno, Austrian Airlines ha registrato un adjusted EBIT di 48 milioni di euro, in calo del 37% rispetto all’anno precedente.

“I risultati finanziari del terzo trimestre dimostrano la nostra capacità di ottenere ottime performance anche in condizioni difficili. Tuttavia, una cosa rimane invariata: i vincoli strutturali del contesto economico austriaco lasciano ben poco spazio a una pianificazione sostenibile a lungo termine”, ha dichiarato Annette Mann, CEO di Austrian Airlines.

“In un contesto di costi del carburante persistentemente elevati, diverse rotte, in particolare quelle a corto raggio, continuano a essere oggetto di analisi economica. Al termine della stagione estiva, Austrian Airlines ha interrotto la rotta Vienna-Graz e, ad oggi, ha ridotto la capacità del suo winter schedule 2026/27 del 5% rispetto all’anno precedente. Inoltre, la disponibilità di nuovi aeromobili rimane estremamente limitata a livello globale. Di conseguenza, la concorrenza per l’assegnazione di nuovi aeromobili è intensa, anche all’interno di Lufthansa Group. Gli investimenti per la sostituzione e la crescita vengono indirizzati verso le località che offrono le migliori prospettive economiche a lungo termine. Le discussioni in corso con il governo austriaco sulla futura competitività del settore aeronautico rappresentano quindi un elemento chiave per promuovere il necessario rinnovamento della flotta di Austrian Airlines. Un indebolimento dell’hub di Vienna avrebbe ripercussioni significative sulla competitività dell’intera economia austriaca”, conclude Austrian Airlines.

Ciononostante, Annette Mann, CEO di Austrian Airlines, mantiene un cauto ottimismo: “Le discussioni con il governo federale stanno procedendo bene. Ho l’impressione che tutte le parti coinvolte riconoscano l’importanza dell’aviazione per l’Austria, sia come polo economico che come sede per le attività d’impresa”.

Risultati record per Brussels Airlines durante l’estate

Brussels Airlines registra un adjusted EBIT di 84 milioni di euro per il terzo trimestre 2026, un risultato record.

“L’incremento della capacità e la stabilità operativa sono i principali fattori alla base di questi numeri positivi. La compagnia aerea belga prevede un andamento favorevole anche per il quarto trimestre. Tuttavia, permangono sfide legate all’instabilità geopolitica e agli elevati costi del carburante.

Tra luglio e settembre, Brussels Airlines ha trasportato 2,9 milioni di passeggeri su oltre 20.000 voli, segnando una crescita rispettivamente del 3,5% e dell’1,7%. La compagnia è riuscita a mantenere operazioni stabili, riducendo del 14% i costi legati alle irregolarità per singolo passeggero. La combinazione tra una maggiore capacità e una maggiore affidabilità operativa ha portato a un risultato record, con un adjusted EBIT di 84 milioni di euro, la compagnia ha registrato un miglioramento del 23,5% rispetto all’anno precedente e del 6% rispetto al precedente trimestre record, risalente al 2024″, afferma Brussels Airlines.

“Per una compagnia aerea, l’estate è il periodo più intenso dell’anno. Mentre molte persone viaggiano per godersi una meritata vacanza, i nostri colleghi si impegnano al massimo per garantire ai passeggeri la possibilità di rilassarsi e stare tranquilli. Desidero ringraziare sinceramente tutto il personale di Brussels Airlines per l’impegno profuso negli ultimi mesi. Abbiamo dimostrato ancora una volta che, quando le operazioni si svolgono come previsto, arrivano anche i risultati. Brussels Airlines è una compagnia solida, capace di ottenere ottime performance anche in un contesto complesso”, afferma Nina Öwerdieck, Chief Financial Officer, Brussels Airlines

“Tra gli altri punti salienti del terzo trimestre figurano i voli annuali dedicati al festival Tomorrowland, l’aggiunta di Colonia (Germania) al network grazie alla collaborazione con Deutsche Bahn e l’introduzione di un nuovo aperitivo esclusivo in Business Class.

Il 2026 è stato caratterizzato da un avvio complesso, con un’instabilità geopolitica che ha comportato prezzi elevati del carburante. Brussels Airlines ha inoltre risentito di un’epidemia di Ebola nell’Africa orientale e di tensioni sociali in Belgio, che hanno portato a scioperi da parte di soggetti terzi. Ciò ha portato a un risultato negativo per i primi sei mesi del 2026.

Grazie ai risultati record registrati nel terzo trimestre, Brussels Airlines presenta dati positivi per l’anno in corso, nonostante permangano diversi fattori di incertezza. All’inizio del quarto trimestre, Brussels Airlines ha subito le conseguenze di uno sciopero esterno, che ha causato la cancellazione di numerosi voli e ha comportato un onere finanziario per la compagnia aerea. La domanda, tuttavia, rimane solida, il che rappresenta un segnale positivo.

A fronte delle persistenti difficoltà legate all’aumento dei costi del carburante, la compagnia aerea continua ad attuare diverse misure di ottimizzazione dei costi. Proseguono, al contempo, gli investimenti strategici nel prodotto, tra cui l’introduzione del Wi-Fi di Lufthansa Group sull’intera flotta, il completo rinnovamento della flagship lounge a Bruxelles e l’implementazione di nuovi allestimenti per le cabine”, conclude Brussels Airlines.

Eurowings accoglie oltre 18 milioni di passeggeri nei primi nove mesi

Eurowings ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con prestazioni operative stabili e un’elevata soddisfazione della clientela.

“Nonostante un contesto economico complesso, il load factor ha raggiunto l’88% durante il picco della stagione estiva. La soddisfazione dei clienti, misurata attraverso il cosiddetto Net Promoter Score (NPS), si è attestata a 46, un valore considerato elevato nel settore. Un ruolo chiave in questo risultato è stato svolto dagli equipaggi di Eurowings: l’85% dei viaggiatori ha espresso una valutazione positiva, lodandone in particolare la professionalità e la spiccata attenzione al servizio. Da gennaio a settembre, oltre 18 milioni di passeggeri hanno scelto la più grande leisure airline tedesca, per un totale di 129.000 voli.

Per la stagione invernale 2026/27, Eurowings amplia il proprio network da Berlino, Colonia/Bonn, Düsseldorf, Amburgo, Hannover e Stoccarda. Nuove destinazioni e collegamenti invernali aggiuntivi permetteranno ai passeggeri di raggiungere località nel Nord e nel Sud Europa, alle Isole Canarie e in Egitto. Particolare attenzione è rivolta all’espansione su Berlino. Grazie all’aggiunta di due aeromobili, all’aumento delle frequenze e all’introduzione di nuove rotte invernali verso Bologna, Roma, Nizza, Kuusamo e Lisbona, la compagnia risponde ai recenti cambiamenti di mercato presso Berlin Brandenburg Airport (BER). Complessivamente, durante l’inverno 2026/27, l’offerta di Eurowings da Berlino arriverà a coprire 38 destinazioni.

A partire dal 1° dicembre 2026, il Premium BIZ seat sarà disponibile su tutti i voli Eurowings verso Dubai e su una selezione di collegamenti verso Londra, Maiorca e Malaga. Il nuovo concept di seduta offre otto posti nelle prime due file dell’Airbus A320neo, disposti in una spaziosa configurazione 2-2. Sedili più ampi, maggiore spazio per le gambe, schienali reclinabili e poggiagambe regolabili garantiscono ulteriore spazio e comfort”, afferma Eurowings.

“Il segmento di business Point-to-Point di Lufthansa, Group, che comprende Eurowings e la partecipazione in SunExpress, ha registrato un adjusted EBIT di 214 milioni di euro nel terzo trimestre 2026. Nei primi nove mesi dell’anno, l’adjusted EBIT si è attestato a -38 milioni di euro. Tale risultato riflette, in particolare, un netto aumento dei costi del carburante dovuto al conflitto in Medio Oriente, nonché il costante incremento di tasse e oneri in Germania”, conclude Eurowings.

(Ufficio Stampa Swiss International Air Lines, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings – Photo Credits: Lufthansa Group)

2026-11-03