ACI World: il global airport passenger traffic raggiunge il record di 9,8 miliardi nel 2025

aci world logoNel 2025 gli aeroporti di tutto il mondo hanno gestito un numero record di 9,8 miliardi di passeggeri, secondo quanto riferito da Airports Council International (ACI) World; anche gli air cargo volumes hanno toccato il massimo storico. Tuttavia, nel 2026 lo slancio ha subito un rallentamento: la crescita del traffico passeggeri ha perso vigore a causa delle crescenti difficoltà geopolitiche ed economiche, mentre il settore cargo continua a espandersi.

I dati, pubblicati nel ACI World 2026 Annual World Airport Traffic Report (WATR), si basano sulle informazioni provenienti da 2.817 aeroporti commerciali in tutto il mondo – il più ampio set di dati mai raccolto da ACI World – e coprono una quota stimata del 97% dello scheduled global passenger traffic, offrendo il quadro più completo mai realizzato su come il mondo si sposta attraverso gli aeroporti.

“I risultati del 2025 confermano ciò che il settore dimostra anno dopo anno: la domanda a lungo termine di viaggi aerei rimane solida e sarà necessaria una maggiore capacità”, ha dichiarato Justin Erbacci, ACI World Director General. “Soddisfare tale domanda significa espandere la capacità e, al contempo, sfruttare al meglio le infrastrutture esistenti. Significa inoltre promuovere normative che favoriscano gli investimenti anziché ostacolarli, senza mai perdere di vista il fatto che gli aeroporti rappresentano risorse strategiche per le comunità che servono”.

“L’air cargo ha raggiunto la cifra record di 131,2 milioni di tonnellate nell’arco dell’anno, mentre gli aircraft movements sono saliti a 103,1 milioni.

Tuttavia, queste cifre complessive celano uno scenario più incerto che sta emergendo nel 2026. Il report avverte che le tensioni geopolitiche, le airspace disruption e l’aumento dei costi stanno iniziando a modificare le prospettive a breve termine del settore.

I viaggi internazionali hanno trainato la crescita: il traffico passeggeri è aumentato del 6,1%, superando nettamente la crescita del mercato domestico (+1,7%). Il global air cargo è cresciuto del 3,3%, mentre i movimenti degli aeromobili sono aumentati del 2,0%.

La crescita del traffico passeggeri è stata sostenuta in quasi tutte le regioni. L’Africa ha registrato l’incremento maggiore (+9,0%), seguita da Medio Oriente (+6,5%), Asia-Pacifico (+5,1%) e America Latina e Caraibi (+4,5%). Anche l’Europa ha segnato una crescita solida, pari al 4,2%. L’unica eccezione è stata il Nord America, dove il traffico è calato dello 0,7% a causa di una domanda domestica più debole.

I primi mesi di quest’anno hanno delineato uno scenario più complesso. Nel primo semestre del 2026 il traffico passeggeri globale ha raggiunto circa 4,7 miliardi di unità, registrando un aumento di appena lo 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: un netto rallentamento rispetto ai ritmi del 2025.

La crescita è proseguita in Africa, Europa, America Latina e Caraibi e Asia-Pacifico, mentre in Nord America i volumi sono rimasti sostanzialmente invariati. Il calo più marcato si è registrato in Medio Oriente, dove il traffico è sceso del 21% a causa dell’impatto dell’escalation della crisi e delle interruzioni nello spazio aereo”, afferma ACI World.

“Nonostante la volatilità a breve termine, il messaggio di fondo del report è improntato all’ottimismo: i fattori che sostengono la domanda per il trasporto aereo nel lungo periodo – ovvero l’aumento della popolazione, la crescita dei redditi, l’espansione della connettività e il costante desiderio di mobilità – rimangono saldi”, conclude ACI World.

(Ufficio Stampa ACI World)

2026-09-25