Aeroporto di Bologna: simulazione con attivazione del Piano di Emergenza

Aeroporto Bologna vistaSi è svolta nella notte presso l’Aeroporto Marconi di Bologna una simulazione “full scale” di un incidente aereo.

“Con l’obiettivo di verificare la corretta applicazione del Piano di Emergenza Aeronautica in tutte le fasi, testare la capacità di coordinamento dei diversi soggetti coinvolti nelle operazioni di soccorso e sperimentare la gestione di un incidente aeronautico all’interno del sedime aeroportuale, gli operatori dell’emergenza territoriale, insieme al gestore dell’aeroporto, agli enti aeroportuali e alla compagnia aerea Turkish Airlines hanno dato vita ad una simulazione che ha coinvolto complessivamente circa 160 persone tra AdB, Aviation Services, Enac, Enav, Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Bologna – Servizio Antincendio Aeroportuale e Centrale Operativa 115, Centrale Operativa 118 Area Omogenea Emilia Est, Croce Rossa Italiana, ANPAS, Volontari della Protezione Civile – Sezione di Calderara di Reno, Protezione Civile del Comune di Bologna, Servizi Cimiteriali e di Medicina Legale del Comune di Bologna.

Nello scenario dell’esercitazione, all’1.30 di notte un aeromobile in arrivo da Istanbul con a bordo 35 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio in fase di atterraggio ha impattato il terreno prima della pista, urtando il sentiero di avvicinamento e subendo danni significativi. La fusoliera ha preso fuoco rapidamente e l’aeromobile si è riempito di fumo mentre entrambi i motori si sono staccati.

La Torre di Controllo del Marconi ha fatto subito partire la macchina dei soccorsi, con la dichiarazione dello stato di allerta aeronautica di incidente e l’attivazione del Piano di Emergenza Aeronautica.

Chiuso lo scalo al traffico aereo, i Vigili del Fuoco con 4 automezzi speciali per il soccorso aeroportuale, 1 Autopompa Serbatoio (APS) e una Unità di Comando Locale (UCL) hanno consentito di estinguere le fiamme, realmente presenti nel simulatore installato all’interno del sedime aeroportuale, mentre un automezzo dotato di cella sopraelevabile con attrezzature per il rapido accesso alla fusoliera di aeromobili ha permesso di accostarsi rapidamente alla fusoliera consentendo al Personale dei Vigili del Fuoco e del 118 il soccorso ai passeggeri, feriti e incolumi, presenti all’interno.

Il personale dei VVF e del 118 ha poi effettuato il triage dei passeggeri intervenendo quando necessario con le manovre di rianimazione cardiopolmonare e di immobilizzazione dei traumatizzati, con il supporto di 7 ambulanze, 1 auto medica e 1 mezzo dedicato alle maxi-emergenze. Nei pressi dell’area dell’incidente sono state inoltre allestite 2 tende di supporto, per riparare i simulanti passeggeri ed equipaggio estratti dall’aereo e gli operatori in fase di triage”, afferma l’Aeroporto di Bologna.

“Il gestore AdB ha attivato il C.O.E. – Centro operativo per l’Emergenza, che riunisce, sia in presenza che tramite piattaforma web, tutte le funzioni e gli enti coinvolti nella gestione dell’evento e delle attività di post soccorso, tra cui l’apertura ed il presidio, ad opera dei volontari di AdB formati per l’emergenza, del Posto Medico Avanzato, insieme agli operatori sanitari del 118 e delle sale dedicate all’accoglienza e all’assistenza ai passeggeri superstiti e ai loro parenti e amici”, prosegue l’Aeroporto di Bologna.

“Hanno preso parte alla simulazione, che si è conclusa intorno alle 4.00 del mattino, anche i Truccatori e i Simulatori della Croce Rossa Italiana che, tramite l’utilizzo di tecniche di tipo cinematografico, hanno reso più realistica la simulazione permettendo ai soccorritori di affrontare le problematiche legate al trattamento di traumatizzati con ferite fisiche e con reazioni emotive tipiche di questa tipologia di incidenti, grazie al contributo di oltre 35 volontari della Croce Rossa in veste di passeggeri ed equipaggio.

Per il Marconi, questa è la decima simulazione “full scale”. Ogni due anni infatti la società di gestione AdB predispone e organizza una simulazione a tutto campo, cui se ne aggiungono altre parziali per settori, affinché tutti i soggetti coinvolti nel soccorso operino al meglio in caso di reale emergenza”, conclude l’Aeroporto di Bologna.

(Ufficio Stampa Aeroporto di Bologna – Photo Credits: Aeroporto di Bologna)

2026-09-25