Dal 31 agosto al 10 settembre, presso la sede del 51° Stormo di Istrana, ha avuto luogo l’esercitazione internazionale “Swiss-Italy Flight Exercise” (SIFEX 2026).
“L’Aeronautica Militare ha messo in campo velivoli EF-2000 del 51° Stormo di Istrana (TV), reparto lead per l’attività, velivoli F-35A del 6° Stormo di Ghedi (BS) ed un KC-767A del 14° Stormo, operanti dalle proprie basi, con il supporto dell’11° Gruppo D.A.M.I. e del 22° Gruppo D.A.M.I..
Cinque i velivoli F-18 rischierati ad Istrana dalla Swiss Air Force e numerose le missioni quotidiane dalla base trevigiana che hanno permesso di totalizzare nell’arco temporale dell’esercitazione 109 sortite, la maggior parte delle quali svolte congiuntamente tra gli equipaggi italiani e svizzeri.
Giunta alla sua terza edizione, la SIFEX 2026 ha evidenziato l’integrazione e la credibilità internazionale della Forza Armata, conseguendo tutti gli obiettivi addestrativi individuati in fase di pianificazione. L’attività ha rappresentato, ancora una volta, un’opportunità per dimostrare la sinergia esistente tra le forze aree dei due paesi, che consentirà di migliorare le attività di coordinamento, interoperabilità e lo scambio di conoscenze tecniche-procedurali”, afferma l’Aeronautica Militare.
“Il 51° Stormo di Istrana, oltre ai velivoli EF-2000 del 132° Gruppo Volo, ha garantito il supporto logistico ed operativo ai velivoli F-18, rappresentando un ulteriore momento di integrazione tra le due aeronautiche. Per la Swiss Air Force si è trattato del terzo rischieramento ad Istrana a conferma del ruolo operativo svolto dal 51° Stormo e delle capacità di supporto tecnico – logistico in grado di offrire.
Al termine dell’esercitazione, il Comandante del 51° Stormo, Colonnello Marco Mangini, ha ringraziato la componente dello Swiss Air Force Detachment per come ha operato nel rispetto delle procedure e della pianificazione prevista. Rivolgendosi, in particolar modo, agli uomini e donne dello Stormo, il Colonnello Mangini ha rimarcato le capacità evidenziate, la motivazione messa in campo ed i risultati ottenuti durante l’attività addestrativa, nonostante i concomitanti ulteriori impegni che hanno coinvolto nello stesso periodo il Reparto”, prosegue l’Aeronautica Militare.
“Il 51° Stormo di Istrana è alle dipendenze del Comando delle Forze da Combattimento (CFC) di Milano, la cui missione assegnata è quella di acquisire e mantenere la prontezza operativa di tutti gli organismi della difesa aerea e di attacco e di ricognizione, provvedendo all’efficienza operativa dei sistemi d’arma, dei mezzi e dei materiali, nonché all’addestramento del personale ed al costante aggiornamento ed ottimizzazione delle procedure operative, nel rispetto delle linee guida delle SS.AA. Il CFC è alle dipendenze del Comando Squadra Aerea che esercita le attribuzioni in materia di addestramento, predisposizione e approntamento operativo dei propri Reparti, affinché gli stessi acquisiscano e mantengano i previsti livelli di prontezza operativa. Il 51° Stormo, dotato di velivolo F2000, oltre al supporto alle forze di superficie e le operazioni di attacco e ricognizione, è uno dei 5 Stormi dell’Aeronautica Militare che assicurano la difesa aerea nazionale e servizio di Quick Reaction Alert”, conclude l’Aeronautica Militare.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
