Palazzo Aeronautica: cerimonia di costituzione dell’Ispettorato Generale per l’Aeronautica Militare

Aeronautica Militare LogoAlla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, si è svolta il 30 settembre scorso a Palazzo Aeronautica, nella sala Madonna di Loreto, la cerimonia di costituzione dell’Ispettorato Generale per l’Aeronautica Militare (ISPAEREO) ed assunzione dell’incarico di Ispettore Generale da parte del Generale di Squadra Aerea Maurizio Cantiello. Con questo atto prende forma un ulteriore passaggio significativo del progetto di revisione dello Stato Maggiore, degli Organismi di Vertice e degli Alti Comandi della Forza Armata.

Nel suo intervento, il Gen. S.A. Cantiello ha sottolineato il valore strategico del nuovo Ispettorato: “Da oggi prende vita, per la nostra Forza Armata, un presidio nuovo, che si inserisce nel quadro di un disegno preciso: quello della revisione dello Stato Maggiore, degli Alti Comandi e degli Organismi di Vertice, promosso dal Signor Capo di Stato Maggiore per declinare i suoi intendimenti in una visione chiara e lungimirante del futuro dell’Aeronautica Militare. Un percorso che ha riconosciuto con lucidità come la complessità del nostro tempo richieda un’organizzazione più coesa, più rapida nei processi decisionali, capace di eliminare le duplicazioni migliorando i processi di lavoro e la ripartizione delle responsabilità, e riavvicinando funzioni che erano troppi distanti tra loro”.

L’Ispettore ha poi aggiunto: “Guardando ai prossimi mesi, la nostra priorità sarà quella di consolidare la struttura organizzativa e le procedure interne, nell’ambito di una cornice regolamentare solida per l’esercizio delle nostre funzioni nei diversi ambiti di competenza. L’obiettivo è costruire, passo dopo passo, un sistema di controllo che sia riconosciuto e ritenuto credibile, dentro e fuori la Forza Armata, sia a livello nazionale che internazionale, rinnovando, con nuovo slancio e fin da subito, le visite conoscitive sul territorio”.

Il Capo di Stato Maggiore, Gen. S.A. Antonio Conserva, nel suo intervento finale, ha evidenziato il significato del nuovo assetto nell’ambito del più ampio processo di riforma in atto: “Questo Ispettorato l’ho voluto fortemente. Ci sono anche altre Forze Armate che lo hanno istituito, non sempre o non necessariamente con le nostre stesse finalità, ma si tratta di un’esigenza che ogni organizzazione complessa sente come propria. Dovremo quindi costruirlo soprattutto nelle modalità esecutive, ma interpretandolo come un ausilio al Sottoscritto e, soprattutto, ai Comandanti a tutti i livelli: dagli Alti Comandanti ai Comandanti intermedi, fino ai Comandanti di corpo sul territorio”.

L’Ispettorato Generale per l’Aeronautica Militare, la cui azione è ispirata dal motto Ad astra per leges (Verso le stelle mediante il rispetto delle leggi), nasce con la missione di garantire l’accountability e la compliance dell’Aeronautica Militare, ovvero la responsabilità nella gestione e la conformità alle normative e agli standard internazionali, a tutela dell’affidabilità, della sicurezza, della trasparenza amministrativa e dell’efficienza dei Reparti della Forza Armata.

Sotto questa missione unitaria confluiscono funzioni tecniche, estremamente complesse e specialistiche che dal 16 settembre sono quindi inquadrate nell’alveo dell’Ispettorato Generale per l’Aeronautica Militare: la circolazione aerea militare e la meteorologia (Reparto Aviazione Militare e Meteorologia), la tutela ambientale con la prevenzione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (Reparto di coordinamento della prevenzione antinfortunistica e della tutela ambientale) e la vigilanza sull’applicazione dell’antinfortunistica (Reparto di coordinamento della vigilanza antinfortunistica), la trasparenza, la protezione dei dati personali e la prevenzione della corruzione (Ufficio di supporto al referente per la prevenzione della corruzione, per la trasparenza e per la protezione dei dati personali) nonché l’innovazione manageriale e la gestione del portfolio, dei programmi e dei progetti di vertice, la certificazione e il controllo di gestione, con l’allineamento agli standard internazionali di qualità ISO (Ufficio Generale portfolio, programmi, progetti, certificazione e controllo di gestione). Ne deriva un assetto più snello e un quadro di controllo unificato e coerente per l’intera Forza Armata.

La cerimonia si è conclusa alla Casa dell’Aviatore, dove il Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare, Don Antonio Coppola, ha benedetto lo Stemma di Reparto dell’Ispettorato Generale, uno scudo di smalto nero, interamente ricoperto da una griglia geometrica d’argento disposta a reticolo polare, al cui centro campeggia la figura di un grifo d’oro che simboleggia la custodia del patrimonio delle conoscenze e la leale osservanza delle norme.

(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)

2026-10-02