Cerimonia di Cambio Comando alla 46a Brigata Aerea

Cerimonia di Cambio Comando alla 46a Brigata AereaIl 7 ottobre 2026, presso l’Hangar 5 della 46a Brigata Aerea, si è tenuta la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Brigata Aerea Luca Mazzini, Comandante uscente della 46a Brigata Aerea, e il Colonnello Fabio De Michele, Comandante subentrante. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze per la Mobilità e il Supporto (C.F.M.S.), alla presenza dei rappresentanti delle Autorità e delle Istituzioni militari e civili cittadine e locali, delle Associazioni e delle principali realtà del territorio, a testimonianza del sincero e profondo legame che le unisce alla Brigata e al suo personale.

Nel corso della cerimonia di avvicendamento alla guida della 46ª Brigata Aerea, il Gen. B.A. Luca Mazzini ha rivolto il primo pensiero alla Bandiera di Guerra, ai Caduti e a quanti hanno contribuito a costruire la storia e il prestigio del Reparto. Nel suo intervento, il Comandante uscente ha scelto poche parole per riassumere l’esperienza vissuta: persone, responsabilità, visione e sacrificio.

Parlando delle persone, ha sottolineato come metterle al centro significhi ascoltare, riconoscere il merito e migliorare le condizioni di lavoro nella convinzione che rispetto e responsabilità debbano procedere insieme. Alla responsabilità ha legato poi il valore della decisione, del giudizio e del coraggio quotidiano di prendere decisioni e rispondere delle conseguenze: “Le cose accadono perché ci sono uomini e donne disposti ad assumersi la responsabilità di farle accadere”.

La visione, ha aggiunto, nasce dalla passione, dalla competenza e dalla capacità di mettere in discussione ciò che può essere migliorato, senza perdere il legame con la storia e con la comunità di appartenenza. Un augurio poi al Colonnello Fabio De Michele, nuovo Comandante della Brigata, al quale ha augurato non di conservare quanto ricevuto, ma di renderlo migliore. Infine un passaggio molto personale: il Generale Mazzini ha definito la 46ª Brigata Aerea una realtà che, una volta entrata dentro, non lascia più, e ha affidato al volo il passaggio più emotivamente intenso del saluto: “Il volo mi ha insegnato a partire. Voi mi avete insegnato perché valeva sempre la pena tornare”.

Nel corso del suo intervento, il Colonnello Fabio De Michele ha dapprima rivolto un riconoscente pensiero ai Caduti ed un sentito ringraziamento alle Superiori Autorità per la fiducia accordatagli. Rivolgendosi poi al Reparto schierato, ha ricordato l’apprezzamento da sempre nutrito verso la 46a Brigata Aerea, della quale ha sperimentato in carriera il grande valore umano e professionale, che rende ancor più significativo l’onore di esserne, da oggi, il nuovo Comandante.

Il Colonnello De Michele ha ricordato come, oltre alle capacità tecnologiche dei mezzi a disposizione, la vera forza di un Reparto risieda nel suo personale, elemento centrale e più prezioso per affrontare le sfide future e l’assolvimento dei compiti istituzionali affidati alla 46a. “Lavoreremo per una Brigata capace di onorare il Tricolore attraverso il proprio operato, in Italia e all’estero. Perché ogni volta che un nostro equipaggio decolla da Pisa per una missione porta con sé le capacità dell’Aeronautica Militare unita all’immagine e alla credibilità del nostro Paese”, ha affermato il Colonnello De Michele.

A concludere gli interventi è stato il Gen. D.A. Alessandro De Lorenzo, che ha rivolto al Comandante uscente parole di grande apprezzamento per l’attività svolta e per i risultati conseguiti nel corso del suo mandato. Rivolgendosi poi al nuovo Comandante, il Gen. De Lorenzo ha espresso un auspicio di proficuo prosieguo alla guida del Reparto del quale raccoglie il testimone, sottolineando come “l’impegno della 46a Brigata Aerea sia sotto gli occhi di tutti, sotto il profilo operativo come sotto quello umanitario”, ricordando in proposito il trasporto dei feriti e le complesse missioni per il lancio di aiuti per Gaza e le numerose missioni di soccorso dei voli di pronto impiego sanitario per pazienti in imminente pericolo di vita, per i quali la Brigata assicura la prontezza.

La 46a Brigata Aerea è alle dipendenze del Comando delle Forze per la Mobilità e il Supporto di Milano, al quale fa capo il proprio sovraordinato Alto Comando: il Comando Squadra Aerea. La Brigata con i suoi velivoli da trasporto C-130J e C-27J, opera in un’ampia gamma di missioni nell’ambito del trasporto aereo, sia di carattere esclusivamente militare – con la partecipazione in tutti i Teatri Operativi che vedono la presenza delle Forze Armate italiane – sia in ambito civile, in concorso con altre agenzie dello Stato, come è avvenuto nel corso dell’emergenza sanitaria Covid-19, o interventi in caso di calamità naturali, per soccorsi umanitari o evacuazioni di popolazioni in difficoltà.

(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)

2026-10-12