Patriot Dynamics acquisirà sei CFM LEAP spare engines

CFM International LogoNewPatriot Dynamics e CFM International hanno annunciato oggi un accordo che prevede l’acquisto, da parte della società di leasing, di tre LEAP-1A spare engines e tre LEAP-1B spare engines, destinati a supportare gli operatori di aeromobili della famiglia Airbus A320neo e Boeing 737 MAX.

Si tratta del primo accordo di acquisto tra Patriot Dynamics e CFM.

“Questo accordo rappresenta un passo importante nella nostra strategia di espansione dello spare engine portfolio, consentendoci al contempo di ampliare e diversificare con successo la struttura dei nostri fondi”, ha dichiarato David Rojas, Partner di Patriot Dynamics. “Riconosciamo l’affidabilità, l’efficienza nei consumi e le prestazioni della famiglia di motori LEAP e siamo lieti di collaborare con CFM per offrire supporto ai nostri clienti”.

“La famiglia di motori LEAP è all’avanguardia nell’aviazione commerciale e ravvisiamo notevoli opportunità a lungo termine nel soddisfare la crescente domanda per questi propulsori”, ha aggiunto Michael Sheldon, Partner di Patriot Dynamics. “L’avvio di questo rapporto con CFM costituisce una pietra miliare fondamentale per la nostra azienda. Non vediamo l’ora di consolidare ulteriormente questa collaborazione negli anni a venire”.

“Siamo lieti di accogliere Patriot Dynamics nella famiglia CFM”, ha affermato Gaël Méheust, Presidente e CEO di CFM International. “Il nostro impegno è quello di garantire l’affidabilità, la durata e i costi operativi che i loro clienti si aspettano”.

“Nei 10 anni trascorsi dall’entrata in servizio dei motori LEAP, CFM ne ha consegnati oltre 10.000, che hanno accumulato più di 100 milioni di ore di volo. CFM continua a potenziare la flotta LEAP attraverso l’introduzione di un high-pressure turbine (HPT) durability kit volto a estendere il time on wing e un reverse bleed system (RBS). L’azienda punta a garantire un’elevata disponibilità dei motori grazie a MRO performance eccellenti e a un costo di proprietà competitivo, beneficiando al contempo della aftermarket competition attravesso il suo open MRO ecosystem”, conclude CFM International.

(Ufficio Stampa CFM International)

2026-10-29