KLM adotta misure per rafforzare la propria posizione

KLM LogoKLM adotta misure per rafforzare la propria posizione e mantenere i Paesi Bassi collegati al resto del mondo.

Marjan Rintel, Presidente e CEO di KLM, ha dichiarato: “Ogni giorno, tutti noi lavoriamo con dedizione, impegno e orgoglio straordinari. Tuttavia, il futuro di KLM non è garantito. Il contesto in cui operiamo sta diventando sempre più complesso, a causa dell’instabilità globale, dell’elevato costo del carburante e della crescente pressione sul settore dell’aviazione. Per questo motivo, in un momento cruciale per KLM, stiamo adottando misure di ampia portata, talvolta anche dolorose. A ogni dipartimento e divisione verrà chiesto di dare il proprio contributo. Lo facciamo con una visione chiara per il futuro: un futuro in cui KLM rimanga una grande compagnia aerea che connette i clienti al mondo, un’azienda in cui le persone desiderano lavorare e di cui i Paesi Bassi possano andare fieri”.

“Negli ultimi anni, KLM ha compiuto progressi significativi nel migliorare le proprie performance finanziarie, ottenendo miglioramenti strutturali per oltre 750 milioni di euro. Oltre a numerose iniziative intraprese in tutte le divisioni, la compagnia ha risolto in gran parte la carenza di piloti e di personale addetto alla manutenzione. Attività come il catering e la manutenzione vengono esternalizzate, mentre il numero di uffici utilizzati da KLM è stato significativamente ridotto. Anche la struttura amministrativa è stata notevolmente snellita, attraverso la riduzione dei posti di lavoro e il mancato rimpiazzo di posizioni rimaste vacanti.

Tuttavia, tali sforzi non sono ancora sufficienti a garantire il futuro di KLM. Questa conclusione è stata confermata dagli scenari futuri elaborati negli ultimi mesi dai dipendenti e dagli stakeholder esterni. Tali scenari hanno evidenziato che rimandare le decisioni necessarie limiterebbe ulteriormente le opzioni strategiche a disposizione di KLM”, afferma KLM.

Bas Brouns, CFO di KLM, ha dichiarato: “Dobbiamo rafforzare le nostre basi finanziarie per rendere KLM più resiliente di fronte all’incertezza e meglio preparata per il futuro. Abbiamo bisogno di una KLM capace di investire in una nuova generazione di aeromobili, in un migliore servizio ai clienti e nelle nostre persone. Queste misure ci aiuteranno ad aumentare i ricavi e a ridurre ulteriormente i nostri costi strutturali. Dobbiamo compiere un importante salto in avanti. Migliorare i nostri risultati annuali di 1 miliardo di euro è fondamentale per attuare la nostra strategia e concentrarci su ciò che distingue KLM”.

Marjan Rintel ha aggiunto: “Monitoreremo attentamente l’avanzamento di queste decisioni e misure. Potrebbero rendersi necessari ulteriori cambiamenti nell’organizzazione, nelle condizioni di lavoro, nella produttività e nell’organico”.

“KLM continuerà a investire nel proprio network e a operare voli con una flotta significativamente semplificata e modernizzata, composta da 185 aeromobili Airbus, Boeing ed Embraer. KLM sta rendendo le proprie operazioni più sostenibili, non solo attraverso una flotta più pulita, silenziosa ed efficiente nei consumi, ma anche tramite numerose iniziative a terra volte a ridurre il consumo di carburante e le emissioni, migliorando al contempo le condizioni di lavoro.

KLM continuerà inoltre a investire nel servizio e nel comfort dei passeggeri. Ciò include aeromobili nuovi e più confortevoli, miglioramenti al servizio di bordo, Wi-Fi ad alta velocità gratuito sui voli intercontinentali e una più ampia scelta di pasti sulle rotte europee. La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale contribuiranno a migliorare l’esperienza di prenotazione dei voli e a rendere il lavoro più semplice ed efficiente.

KLM sta modificando l’equilibrio tra aeromobili di dimensioni maggiori e minori all’interno della propria flotta europea. L’A321neo rimarrà in flotta, mentre i più piccoli Embraer E195-E2 sostituiranno gli A320 precedentemente previsti. Utilizzando un maggior numero di velivoli di dimensioni ridotte, KLM sarà in grado di adeguare meglio la capacità alla domanda sull’intero network europeo, conferendo un ruolo più rilevante a KLM Cityhopper. I Boeing 737 e gli Embraer E190 verranno gradualmente dismessi nei prossimi anni. La semplificazione della flotta consentirà inoltre di snellire l’organizzazione, aiutando KLM a gestire meglio i costi e le operazioni. La capacità disponibile sarà destinata alle rotte che contribuiscono maggiormente alla connettività dei passeggeri e al network di collegamenti diretti non-stop da Schiphol. Queste e altre misure mirano a ripristinare la redditività dell’intera rete europea e a garantire l’affidabilità delle operazioni”, prosegue KLM.

“KLM sta concentrando maggiormente i propri sforzi sulle core activities, che apportano benefici diretti ai clienti e rafforzano la competitività della compagnia. Per quanto riguarda le attività che altri soggetti possono svolgere in modo migliore, più rapido o più efficiente, KLM adotterà un approccio diverso: tali operazioni saranno affidate a partner esterni, riorganizzate o ulteriormente consolidate all’interno di Air France-KLM Group. L’ampliamento del Gruppo, che prevede l’inclusione di SAS, attualmente al vaglio della Commissione Europea, dovrebbe generare ulteriori opportunità di collaborazione, sinergie ed economie di scala all’interno di un solido European airline group.

Nei prossimi anni, i Ground Services saranno organizzati diversamente.

– Nell’ambito dei Passenger Services, la digitalizzazione e le nuove tecnologie offriranno ai viaggiatori un maggiore controllo su operazioni quali check-in, imbarco e riprotezione del volo. Il personale presente nei terminal si dedicherà maggiormente all’accoglienza e all’assistenza diretta al cliente.

– Gli Apron Services (per i voli europei) e i Baggage Services saranno affidati a partner esterni. Tali partner si occuperanno delle below-the-wing activities per KLM Cityhopper e del baggage handling nell’East Hall. In qualità di specialisti nel ground handling, questi fornitori esterni sono in grado di investire con maggiore rapidità e intensità, garantendo al contempo una maggiore efficienza operativa e una riduzione dei costi.

– L’Hub Control Center presso Schiphol Airport sarà potenziato attraverso nuove modalità operative, l’impiego di tecnologie avanzate e una collaborazione più stretta con partner esterni. Ciò consentirà di ottimizzare l’utilizzo degli spazi e delle infrastrutture limitate di Schiphol, migliorando il coordinamento dei flussi di passeggeri e bagagli.

KLM Cargo concentrerà tutto il cargo handling nel proprio magazzino a Schiphol, gestendo sia il carico trasportato su aerei passeggeri che quello su aeromobili cargo. Questa riorganizzazione prepara KLM Cargo al nuovo cargo terminal, il cui completamento è previsto per il 2035, e le consentirà di attrarre un maggior volume di merci in transito attraverso Schiphol. La compagnia amplierà inoltre i servizi dedicati ai clienti che necessitano di un supporto aggiuntivo. L’incremento dei volumi cargo sarà gestito senza ricorrere a nuove assunzioni, grazie alla semplificazione dei processi, a modalità di lavoro più intelligenti, a una maggiore automazione e a una diversa distribuzione del personale tra le varie attività.

Per offrire a KLM il miglior supporto possibile, Engineering & Maintenance concentrerà sempre più le proprie competenze, il personale e le risorse sulla flotta del futuro. Ciò include l’accelerazione del progressivo abbandono delle attività di manutenzione per i tipi di aeromobili in fase di dismissione dalla flotta. Ove possibile, la manutenzione verrà programmata durante i tempi di sosta a terra già previsti, al fine di massimizzare la disponibilità della flotta. L’adozione di modalità di lavoro più intelligenti ed efficienti nei reparti dedicati a motori e componenti consentirà di ottenere miglioramenti costanti nella produttività e di creare nuove opportunità di crescita. Inoltre, KLM intende allineare maggiormente la gestione di Engine Services e Component Services a quella di Air France-KLM Group“, continua KLM.

“Le condizioni di impiego devono diventare più semplici e competitive; proseguire lungo la strada attuale non è sostenibile. In questa fase cruciale per KLM, non è più possibile rimandare decisioni che in passato erano state posticipate. KLM intende collaborare con i sindacati per definire nuovi contratti collettivi di lavoro che siano sostenibili per il futuro. L’obiettivo è raggiungere un incremento strutturale della produttività di almeno l’8% entro il 2028, a fronte di una crescita salariale molto contenuta.

Il numero di posizioni lavorative in KLM, già diminuito negli ultimi anni, subirà un’ulteriore riduzione di quasi il 15%. Circa 5.000 posizioni saranno oggetto di riorganizzazione, con una diversa modalità di svolgimento delle attività. Dalla scorsa primavera, le mansioni relative a 1.250 posizioni presso KLM Catering Services vengono gestite in collaborazione con gategroup. Per quanto riguarda i Ground Services, circa 800 posizioni vedranno il trasferimento delle relative attività a fornitori esterni. Inoltre, 2.000 posizioni, di cui 1.500 presso il customer contact center Cygnific, saranno trasferite ad Air France-KLM. Infine, i miglioramenti strutturali della produttività pianificati comporteranno una riduzione di circa 1.000 posizioni all’interno di KLM.

KLM prevede di limitare l’impatto sui dipendenti attraverso il naturale turnover, accordi su base volontaria e il trasferimento verso altre mansioni”, conclude KLM.

Marjan Rintel ha dichiarato: “È doloroso trasferire attività che, per tradizione, hanno fatto parte della nostra azienda. Ciò coinvolge colleghi che hanno dedicato l’intera vita lavorativa a KLM, mettendoci anima e corpo. Tuttavia, non fare nulla porterebbe, in ultima analisi, a conseguenze ancora più dolorose, sia per i posti di lavoro che per i collegamenti del nostro Paese con il resto del mondo. Per questo motivo stiamo intervenendo per rendere KLM più solida e competitiva. Lo faremo con grande attenzione e rispetto, attraverso un dialogo aperto con i rappresentanti dei dipendenti, i sindacati, i partner e le altre parti interessate”.

(Ufficio Stampa KLM)

2026-11-05