INIZIA LA NUOVA STAGIONE DELLA RED BULL AIR RACE

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Febbraio, tempo di Red Bull Air Race; il mondiale 2018 è ufficialmente iniziato oggi, primo giorno del mese, nella tradizione location d’apertura: Abu Dhabi.
Con la doppia sessione di prove libere per i piloti della Master Class e i colleghi della Challenger Class (quest’ultima, lo ricordiamo, vedrà in gara il nostro connazionale Dario Costa, primo italiano a partecipare alla Red Bull Air Race) tutti i concorrenti hanno potuto togliere un po’ di ruggine dalla manetta e ritrovare parte del feeling messo in cantina lo scorso autunno, dopo il trionfo del giapponese Yoshihide Muroya.

I veterani della Master Class hanno dimostrato di aver molto da lavorare, e quasi nessuno è stato costante nelle prestazioni: solo l’americano Michael Goulian e il ceco Martin Sonka, cronologici alla mano, sono riusciti a mantenere prestazioni al top in entrambi i turni disputati; c’è comunque da dire che i distacchi tra i piloti – almeno quelli non accorsi in penalità – si sono drasticamente ridotti nella FP2 e tutto porta a pensare che sarà un altro mondiale molto combattuto.

In Challenger Class, categoria che quest’anno può contare sul performante Edge 540 V2 al posto dell’Extra 300 usato fino allo scorso anno, c’è stato un discreto rimescolamento di carte; certamente le qualifiche potranno dire qualcosa di più e provare a stabilire un po’ i rapporti di forza in campo. Dario Costa, per la prima volta in un tracciato di gara, ha simpaticamente dichiarato di essere felice come un bambino che aveva appena ricevuto un giocattolo. Al momento ha cercato di volare il più possibile pulito, la velocità arriverà. “Sono davvero contento di me stesso e di come sto affrontando la pressione. È diverso dai campi di allenamento, perché questa era la prima volta sull’acqua, ma una volta che sei in pista non pensi ad altro che essere in pista”. Sbirciando i risultati emerge che nel migliore dei tempi di oggi (nella FP2), concluso senza penalità, Dario ha accusato circa 9 decimi di secondo ad ogni intermedio, concludendo a 3 secondi e 6 decimi dal leader della FP2; la linearità nell’accumulo del gap fa ritenere che sia veramente solo questione di feeling e di abitudine; man mano che la stagione proseguirà le performance velocistiche diverranno naturalemente più sostanziose, e sarà piacevole vedere la crescita nei risultati del nostro portacolori.

Domani, venerdì, sarà la giornata delle prove ufficiali pomeridiane; le gare, come di consueto, negli Emirati Arabi Uniti si svolgeranno di sabato.

A seguire i dettagli dei tempi di oggi, click per ingrandire (credits: Red Bull Air Race)

 

(Fabrizio Ripamonti – MD80.IT | Timing credits: Red Bull Air Race | photo credits: Fabrizio Ripamonti)

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