AIRBUS HELICOPTERS CELEBRA IL 50° ANNIVERSARIO DEL FENESTRON

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Airbus logo 2017 pngIl 12 aprile 1968 il primo Fenestron, inventato da Paul Fabre e René Mouille, ha preso il volo sul secondo prototipo del Gazelle. Da allora è diventato un emblema degli elicotteri Air Aviation, Aerospatiale, Eurocopter e ora Airbus Helicopters con l’H160, che porta questa tecnologia nella prossima generazione di velivoli ad ala rotante. L’idea è stata inizialmente sviluppata per fornire ulteriori salvaguardie ai lavoratori a terra, ma anche per proteggere il rotore di coda durante il volo in avanti e in ambienti operativi complicati, come ad esempio durante il lavoro intorno a linee elettriche ad alta tensione. I benefici di riduzione della rumorosità, dopo molte ricerche e ottimizzazioni, sono proseguiti da una generazione di Fenestron a quella successiva.

Originariamente chiamato “Fenestrou”, “little window” in provenzale, il termine si è evoluto nel rinomato Fenestron. Fu certificato per la prima volta sul Gazelle nel 1972 e successivamente integrato nel primo single-engine Dauphin prototype, il cui primo volo fu nel giugno 1972. Le prove furono poi condotte con un Puma da sette tonnellate nel 1975, tuttavia, con il suo diametro di 1,60 m e le 11 tail rotor blades, era richiesta troppa potenza per far sì che il Fenestron portasse un vantaggio operativo su questa classe di elicotteri.

La seconda generazione arrivò alla fine degli anni ’70 con un Fenestron tutto in composito, che aumentò il diametro del nuovo Fenestron del Dauphin del 20% fino a 1,10 m. Questo miglioramento è stato motivato dal requisito della Guardia Costiera degli Stati Uniti per un velivolo altamente manovrabile per le operazioni di ricerca e salvataggio. I velivoli della Guardia Costiera degli Stati Uniti sono ancora in servizio oggi e hanno accumulato oltre 1,5 milioni di ore di volo.

Nel frattempo la ricerca ha continuato a ottimizzare la forma del Fenestron, la forma delle pale e a migliorare la riduzione del rumore, in particolare durante alcune fasi del volo. Tra il 1987 e il 1991 è stato testato con successo su un Ecureuil, il cui prototipo è ancora in mostra all’ingresso della sede di Airbus Helicopters a Marignane.

Nel 1994 la 3° generazione è stata montata sull’H135 e ha ottimizzato i livelli sonori utilizzando un’impostazione non uniforme delle pale. Nel 1999 l’H130 eseguì il suo volo inaugurale con un Fenestron derivato da questa versione. L’H145 ha seguito l’esempio nel 2010.

A 50 anni di distanza, l’H160 possiede l’ultima e più grande versione del Fenestron su un elicottero Airbus, con un diametro di 1,20 m. Il fatto che sia inclinato di 12° consente di migliorare le performance con un payload aggiuntivo e dona una maggiore stabilità, specialmente a bassa velocità. Con l’H160 in uscita per conquistare il medium twin market, il Fenestron sarà una delle firme di Airbus Helicopters nei cieli per i decenni a venire.

(Ufficio Stampa Airbus)

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