IN CRESCITA PER IL 26° MESE CONSECUTIVO I PASSEGGERI DALL’AEROPORTO CATULLO DI VERONA

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Il mese di giugno dell’aeroporto Catullo conferma la crescita superiore alla media nazionale che da inizio anno caratterizza lo scalo veronese. 385.916 i passeggeri registrati, con un incremento del 9,6% rispetto allo stesso mese del 2017. Nel periodo gennaio-giugno i passeggeri sono stati 1.482.099, in crescita del 9,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In aumento anche il numero di voli: 3.422 a giugno (+3,6%) e 14.521 nel semestre (+5,8%).

Nei primi sei mesi del 2018 il traffico domestico, con oltre mezzo milione di passeggeri, è cresciuto del 20%, mentre il segmento internazionale ha totalizzato circa 960mila passeggeri, in crescita del 5%.

A tale risultato hanno contribuito in modo significativo l’apertura di nuovi collegamenti che, a partire dal gennaio, hanno ampliato ulteriormente l’offerta dell’aeroporto di Verona:

– Volotea ha incrementato il suo network con 5 nuove destinazioni (Atene, Faro, Lamezia Terme, Creta e Pantelleria);
– Jet2.com ha inserito 2 nuove rotte per il Regno Unito (Londra e Manchester);
– Tunisair ha riaperto il mercato con la Tunisia (inserendo Djerba e Monastir);
– Fly Ernest ha integrato la sua operatività con 2 nuove rotte per la Romania (Bucarest e Iasi);
– Siberia Airlines ha introdotto la nuova linea per San Pietroburgo;
– Cyprus ha lanciato il nuovo volo estivo per Larnaca;
– Aegean ha incrementato l’offerta di Volotea, inserendo un nuovo volo bisettimanale per Atene;
– Ryanair ha ampliato il suo ventaglio di destinazioni inaugurando la rotta per Brindisi.

Inoltre, il 1° luglio Aeroflot ha inaugurato la nuova destinazione giornaliera per Mosca Sheremetyevo.

Le principali rotte nazionali sono state Catania (con 132mila passeggeri, +32% rispetto al 2017), Roma Fiumicino (con 103mila passeggeri, +21% rispetto allo scorso anno) e Palermo (con oltre 94mila passeggeri, +6% rispetto al 2017).

Le destinazioni internazionali con maggiore volume di traffico sono state invece Londra (con oltre 170mila passeggeri), Mosca (con circa 85mila passeggeri) e Francoforte (con oltre 78mila passeggeri).

Nei primi sei mesi dell’anno circa l’80% del traffico su Verona è attribuibile al segmento di linea, che è cresciuto dell’11% rispetto al 2017, mentre il restante 20% circa è ascrivibile al leisure, che ha registrato un incremento del 4% rispetto allo scorso anno.

I vettori di linea che hanno movimentato il maggior flusso di passeggeri sono stati: Volotea, primo vettore assoluto sullo scalo scaligero, Ryanair, Alitalia, Air Dolomiti/Lufthansa e Siberia Airlines. Per il segmento leisure, Neos è il vettore leader con il 44% di share del traffico.

I principali mercati per volume di traffico sono stati Italia, Regno Unito e Germania seguiti da Federazione Russa, Spagna, Albania ed Egitto.

(Ufficio Stampa Garda Aeroporti)

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