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LUFTHANSA: L’UNDERGROUND RAILWAY VERSO IL SATELLITE BUILDING A MUNICH AIRPORT ESTENDE LA PROPRIA FUNZIONALITA’, DURANTE LA FASE DI TEST SARA’ SOSTITUITA DA BUS NAVETTA – Il sistema di trasporto senza conducente che collega il Terminal 2 dell’aeroporto di Monaco con il satellite building deve essere ampliato nella sua funzionalità per essere in grado di gestire i crescenti volumi di passeggeri senza problemi in futuro. La conversione pianificata richiede operazioni di test intensivi, durante i quali la “airport subway” non sarà disponibile per il trasporto di passeggeri. Le prove pianificate verranno effettuate nel periodo dal 30 luglio 2018 al 6 settembre 2018, da lunedì alle 12 p.m a giovedì alle 12 p.m. Durante questo periodo, i passeggeri saranno trasportati con bus navetta da e per il satellite building.

Poiché il servizio di autobus sostitutivo può prolungare il viaggio dei passeggeri al gate di imbarco fino a 20 minuti, i passeggeri il cui viaggio inizia a Monaco e che partono dal satellite building – cioè le aree K o L – devono tenere conto di questo ulteriore requisito temporale quando pianificano il loro viaggio. I passeggeri in transito che devono cambiare building per il loro volo successivo sono invitati a recarsi al gate di partenza il prima possibile dopo l’arrivo.

I passeggeri che iniziano il loro viaggio a Monaco da un gate nel gate departure K del satellite building saranno guidati ai Gates G 61 e G 62 nel Terminal 2, da dove partono i bus navetta ogni due minuti. I passeggeri in partenza dal satellite building nella departure area L saranno guidati ai Gates G 61 e G 62 nel Terminal 2. Da qui, gli autobus navetta passano ogni quattro minuti per trasportare i passeggeri al satellite building. I passeggeri in arrivo nel Terminal 2 che hanno un connecting flight dal satellite building saranno anch’essi trasportati nelle gate areas K e L da questi autobus.

Per i viaggiatori che arrivano al satellite building, ci sono bus navetta disponibili presso i punti di partenza opportunamente segnalati, che conducono al Terminal 2. I Transfer passengers i cui voli in partenza partono dal Terminal 2 sono quindi guidati verso le gate areas G e H. I passeggeri che arrivano a Monaco possono prendere il bus navetta per il ritiro bagagli e l’uscita.

QANTAS: IL DREAMLINER VOLA VERSO HONG KONG – Qantas ha annunciato oggi Hong Kong come prossima destinazione per il suo Boeing 787-9 Dreamliner. A partire da dicembre 2018, i clienti che viaggiano su voli Qantas selezionati per Hong Kong sperimenteranno le nuove cabine Economy, Premium Economy e Business class del Dreamliner. Le modifiche sono programmate con l’arrivo dell’ottavo Dreamliner di Qantas, che si unirà agli A330 e A380 del vettore che volano verso Hong Kong.

Hong Kong si unisce a Los Angeles, New York, Londra e San Francisco come destinazioni internazionali servite dal Dreamliner Qantas, poiché il velivolo più efficiente sostituisce gradualmente il 747 sulle rotte principali.

Il CEO di Qantas International, Alison Webster, ha detto che la compagnia aerea è lieta di condividere l’esperienza del Dreamliner con più clienti attraverso il suo network: “L’introduzione del Dreamliner su Hong Kong rafforza il nostro impegno nei confronti dell’Asia, dove stiamo assistendo a una forte domanda da parte dei viaggiatori premium. La risposta dei clienti al Dreamliner è stata straordinariamente positiva. La combinazione dei nostri aerei 787, A330 e A380 che operano tra l’Australia e Hong Kong durante l’alta stagione vedrà i clienti godere di un’esperienza di volo premium”.

Il Dreamliner Qantas trasporta 236 passeggeri in tre cabine. Presenta la versione più recente della Business Suite della compagnia aerea, soprannominata “mini First Class” da alcuni frequent flyers, oltre a un sedile Premium Economy di nuova generazione e a un sedile Economy significativamente migliorato, con ulteriori vani portaoggetti e più spazio per le gambe.

AEROPORTO DI BOLOGNA: ANALISI RIGUARDO IL PSSA AEROPORTUALE – La Società Aeroporto di Bologna, così come anticipato in Consiglio Comunale, sta completando lo studio relativo alle esigenze dell’utenza dello scalo riguardo all’introduzione di servizi sanitari ulteriori rispetto a quelli in essere attualmente del Primo Soccorso Sanitario Aeroportuale (PSSA). AdB ringrazia, con l’occasione, AUSL di Bologna per il servizio di eccellenza svolto dall’equipe di personale specializzato in rianimazione presente H24 presso il “Guglielmo Marconi”, confermando la propria soddisfazione per l’efficienza ed il livello qualitativo dell’attuale organizzazione del presidio di PSSA, il quale è stato attestato, da tutte le Autorità competenti, come pienamente conforme alla normativa vigente. A partire dal mese di settembre, la Società presenterà, per l’adozione di ogni decisione di competenza, al proprio Consiglio di Amministrazione i risultati dell’analisi svolta, in costante confronto con le Istituzioni e i soggetti normativamente titolati in materia, finalizzata a definire lo schema ottimale di servizio che dovrà essere attivo a decorrere dal 2019, considerando anche il termine naturale del 31/12/2018 dell’attuale convenzione con AUSL Bologna.

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