AEROPORTO DI BERGAMO: INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO, L’ ABBATTIMENTO DELLE EMISSIONI E LA SICUREZZA

AEROPORTO DI BERGAMO: INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO, L’ ABBATTIMENTO DELLE EMISSIONI E LA SICUREZZA

All’Aeroporto di Milano Bergamo proseguono gli interventi innovativi finalizzati al risparmio energetico e all’abbattimento delle emissioni in atmosfera. L’ultimo in ordine di tempo è relativo all’entrata in funzione di un nuovo impianto fisso per l’alimentazione elettrica a 400 Hz degli aeromobili in sosta, installato al servizio delle piazzole dalla numero 102 alla numero 106 nella zona a sud-ovest del sedime aeroportuale.

L’impianto è formato da tre pozzetti per alimentazione di aeromobili di categoria C (piazzole 102, 104, 105) e due di categoria D/E (piazzole 103 e 106). Il nuovo sistema terrestre fisso di alimentazione elettrica a 400 Hz permette agli aeromobili in sosta sul piazzale di tenere in funzione le apparecchiature elettroniche di bordo insieme ad altri impianti (come la climatizzazione) mantenendo spento l’APU (Auxiliary power Unit). Ciò garantisce vantaggi in termini di minore consumo di carburante e abbattimento dell’inquinamento atmosferico e acustico.

Inoltre il sistema evita l’impiego dei GPU (Ground Power Unit), anch’essi alimentati a carburante, con ulteriore minore utilizzo di mezzi di servizio attorno all’aeromobile e dunque in circolazione sui piazzali. Il sistema presenta anche il vantaggio di essere oggetto di minore manutenzione, essendo privo di parti in movimento rispetto al GPU.

Inoltre, SACBO comunica che nelle ore mattutine di domenica 29 luglio 2018, nell’area erbosa del sedime aeroportuale di Orio al Serio è stata effettuata una battuta di cattura di lepri, con il supporto di personale dell’Ambito Territoriale Caccia (ATC) della Pianura Bergamasca con sede a Caravaggio e delle guardie venatorie volontarie della Provincia di Bergamo. L’operazione è stata richiesta e predisposta da SACBO per ottemperare alle normative europee EASA, concernenti l’attività di prevenzione di possibili impatti mediante l’allontanamento di animali selvatici dalle zone interessate dal movimento degli aerei.

Come nelle precedenti operazioni analoghe, finalizzate al progressivo contenimento della presenza di lepri sul sedime aeroportuale, sono adottate tutte le precauzioni per la tutela e la salvaguardia degli esemplari catturati, che sono stati inanellati a cura di un medico veterinario per essere rilasciati successivamente nelle aree di ripopolamento della pianura bergamasca.

Alle ore 7:30 di domenica mattina sono entrati in azione 64 operatori che hanno provveduto ad installare apposite reti in zone strategiche, producendo ad arte suoni e disturbi allo scopo di spingere le lepri nella direzione desiderata, per poterle poi prelevare con le dovute cure e attenzioni. L’operazione, condotta dalle 7:30 alle 11:00, ha consentito di intercettare e prelevare 9 esemplari, risultato che concorre al raggiungimento dell’obiettivo di progressivo contenimento della presenza di lepri sul sedime aeroportuale. Durante le operazioni di cattura delle lepri, l’attività aeronautica si è svolta regolarmente, senza interruzioni né limitazioni al traffico.

(Ufficio Stampa SACBO)

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