RYANAIR RAGGIUNGE L’ACCORDO CON I SINDACATI ITALIANI PER DELINEARE I TERMINI DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO (CCL)

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Ryanair oggi ha confermato di aver incontrato ieri a Roma i 3 principali sindacati del personale di bordo FIT CISL, ANPAC e ANPAV e di aver siglato una serie di principi che saranno alla base del Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) del personale di cabina di Ryanair in Italia da applicarsi a partire dal 1° ottobre 2018.

Le parti hanno concordato di “essere ora nelle fasi finali della definizione dei termini e delle condizioni del CCL” che avrà una durata di 3 anni: da venerdì 1° ottobre 2018 al 31 dicembre 2021; sarà soggetto alla legge italiana e ai tribunali italiani; consentirà il passaggio a contratti locali per il personale di cabina italiano entro un periodo concordato; offrirà una retribuzione maggiore sotto una nuova struttura retributiva che vedrà gli equipaggi beneficiare di maggiori quote esentasse (simile ad altre compagnie aeree italiane); introdurrà il sistema pensionistico italiano nel pacchetto complessivo.

Eddie Wilson, Chief People Officer di Ryanair, ha affermato: “Accogliamo con favore questo accordo con i 3 sindacati italiani del personale di bordo relativo ai termini del Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) che sarà applicato a tutto il nostro equipaggio di cabina basato in Italia a partire dal mese prossimo. Questo accordo segue quelli recentemente firmati con FORSA in Irlanda e con UNITE nel Regno Unito. Ci aspettiamo di siglare il nostro primo CCL per il nostro personale di bordo italiano prima della fine di settembre. Questo contratto offrirà significativi aumenti salariali e altri benefici per il nostro personale di base in Italia”.

(Ufficio Stampa Ryanair)

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