L’ESORDIO DI JUSTIN CHANG COME COUNTRY MANAGER IT/ES DI CATHAY PACIFIC

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Justin Chang - CX - TTG 2018Al TTG Travel Experience di Rimini Justin Chang. foto accanto, ha fatto il suo esordio pubblico come Country Manager Italia e Spagna di Cathay Pacific; il giovane manager, in azienda già da una dozzina d’anni, dopo aver ricoperto diversi ruoli ha dapprima acquisito l’incarico di Country Manager Benelux & Scandinavia (2017) per poi approdare, a fine agosto 2018, ad identica figura per Italia e Spagna, sostituendo sul nostro mercato Chris van den Hooven.

L’occasione è stata propizia per dissertare su una pluralità di tematiche inerenti il vettore, in primis l’operativo sul netwotk europeo, che vedrà tra pochi giorni la chiusura del collegamento tra Hong Kong e Copenhagen ma anche un rafforzamento delle frequenze su Madrid e Francoforte; nessuna modifica è prevista per ora sulla nostra Penisola: al giornaliero su Milano Malpensa si affianca, come d’abitudine, il quadrisettimanale su Roma Fiumicino, operato nella winter con l’A350.

Nel network globale del vettore, tra le recenti o prossime aperture, si segnalano Davao City, Medan, Washington DC, Cape Town e Seattle (quest’ultima come rimpiazzo di Delta, che ha abbandonato quel collegamento).

A livello di prodotto, sono due le novità principali di recente introduzione:
– l’inizio del retrofitting dell’Economy Class sui Boeing 777, che entro il 2020 verranno aggiornati con un nuovo layout e un sedile in più per ogni fila, passando dalla configurazione 3+3+3 alla più densa 3+4+3;

– la possibilità, dall’11 ottobre, di acquistare il posto a sedere per coloro che prenotano in Economy Save ed Economy Super Saver.

Notizie fresche anche in seno all’organizzazione aziendale: ad Hong Kong il sindacato degli assistenti di volo e Cathay Pacific hanno finalmente trovato un accordo per quanto concerne l’età pensionabile del personale di cabina: i naviganti si sono visti accogliere la proposta di elevare l’obbligo di andare in pensione, ora portato a 60 anni contro i precedenti 55. Chang però tiene a precisare che non si estenderà il trattamento a tutti i cabin crew ma ci sarà una selezione basata sul merito.

(Fabrizio Ripamonti)

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