L’ ATR 42-600 CONCLUDE CON SUCCESSO UN DEMO TOUR IN HIGH-ALTITUDE AIRPORTS IN CINA

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ATR ha concluso oggi la dimostrazione di successo delle performance ad alta quota del suo velivolo serie 42-600 in ambienti montuosi difficili. Il Demo Tour ha visto l’aereo visitare diversi aeroporti nella provincia dello Yunnan, nella Cina sud-occidentale, come Diqing, Lijiang e Kunming. Con una livrea cinese appositamente progettata, con in evidenza la scritta “Highland Eagle” in caratteri mandarini, l’aereo è stato all’altezza del suo nome decollando e atterrando a Diqing – situato a 3.287 m, 10.787 piedi, sopra il livello del mare – il più alto aeroporto che un ATR 42-600 ha mai servito e per il quale è completamente certificato. Funzionari e piloti di compagnie aeree locali erano presenti a bordo durante il tour, per testimoniare in prima persona le capacità operative.

Il CEO di ATR Stefano Bortoli era presente per celebrare il risultato e ha commentato: “L’ATR 42-600, dopo essere arrivato a Diqing, ha ottenuto un altro record, salendo ai più alti taking-off and landing levels. Il fatto che operi perfettamente da airfields che offrono i costi operativi più bassi, dimostra che è la soluzione perfetta per migliorare la connettività regionale della Cina. Nessun altro aereo regionale in produzione potrebbe servire regolarmente Diqing in una General Aviation configuration e questo mette in risalto la sua notevole versatilità e le sue performance, anche in ‘hot and high’ conditions, con intorno terreni impegnativi. Ringrazio tutti coloro che hanno reso questo tour dimostrativo nello Yunnan un successo”.

Le performance in alta quota dell’ATR 42-600 sono integrate dalla nuova suite avionica Standard 3. Dotata di Required Navigation Performance (RNP-AR) 0.3/0.3, offre una precisione di 0,3 miglia nautiche, consentendo una navigazione più accurata nelle fasi di decollo e atterraggio, un chiaro vantaggio operativo quando si servono aeroporti situati in regioni montuose. RNP-AR 0.3/0.3 permette anche di utilizzare rotte più brevi, che significano minore carburante consumato e maggiore payload, attraverso reduced climb gradients requirements, oltre a portare un vantaggio sulla decision altitude, consentendo ai piloti di decidere riguardo l’atterraggio a quote più basse, riducendo il verificarsi di flight disruption. L’avionica Standard 3 offre l’opzione Thales Synthetic Vision System, che è stato dimostrato anche agli ospiti. Visualizzando le immagini del terreno da un database, l’SVS migliora la situational awareness dei piloti durante situazioni con visibilità ridotta.

ATR stima che la Cina necessiti di 1.100 velivoli turboelica per servire i suoi segmenti regionali (300 aerei) e di aviazione generale (800 aerei) in via di sviluppo. Gli aerei regionali rappresentano attualmente solo il 2% della flotta cinese, rispetto a una media mondiale del 25%. Pertanto, le rotte regionali sono spesso gestite in modo inefficiente da jet di grandi dimensioni, che richiedono grossi sussidi alle compagnie aeree per pareggiare i costi, mentre i velivoli turboelica, più economici, possono fornire la soluzione giusta.

(Ufficio Stampa ATR)