Air France-KLM: i risultati del primo trimestre 2019

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Air France-KLM Group ha comunicato i risultati finanziari del primo trimestre 2019. I ricavi sono pari 5,986 miliardi di euro (+3,1%, +2% a valuta costante), mentre il risultato operativo si attesta a -303 milioni di euro, in calo di 185 milioni di euro rispetto allo scorso anno (in calo di 142 milioni a valuta costante). EBITDA pari a 424 milioni di euro (-31,7%, -26,3% a valuta costante).

I passeggeri sono in crescita del +3%, mentre il load factor è diminuito di -0,3 punti percentuali. I ricavi unitari sono diminuiti dell’1,9% a causa della Pasqua più avanzata e della sostanziale crescita della capacità dell’industria in inverno. I costi unitari sono dimunuiti dello 0,4% at constant currency and fuel. Il miglioramento dei costi unitari è stato compensato dai ricavi unitari, dalla bolletta del carburante (in aumento di 140 milioni di euro) e dalla valuta. Ulteriore riduzione dell’indebitamento netto del Gruppo, in calo di 403 milioni di euro, a 5,8 miliardi di euro, con Net debt/EBITDA ratio pari a 1,4x, stabile rispetto al 31 dicembre 2018.

La capacità a lungo raggio da / per l’Europa per l’estate 2019 è destinata a crescere a un ritmo più lento rispetto allo scorso anno, in particolare in Medio Oriente, Nord America e Asia. In base ai dati correnti del network passeggeri, i load factor delle prenotazioni a lungo raggio da maggio a settembre sono in media in anticipo rispetto allo scorso anno. Le network passenger unit revenues dovrebbero leggermente migliorare rispetto allo scorso anno per il secondo trimestre 2019. Riguardo la guidance, la compagnia conferma le indicazioni per l’intero anno.

Benjamin Smith, CEO di Air France-KLM Group, ha dichiarato: “Come anticipato, il primo trimestre è stato impegnativo per il settore delle compagnie aeree europee, compreso il gruppo Air France-KLM, in quanto una crescita sostanziale della capacità del settore nel periodo di punta ha portato a ricavi unitari sotto pressione. In questo contesto, il Gruppo ha conseguito un ulteriore miglioramento dei costi unitari, traendo beneficio dai suoi sforzi per rafforzare il proprio posizionamento, come evidenziato dai primi segnali di progresso delle performance operative di Air France, in particolare in termini di “Net Promoter Score” e puntualità . Questi elementi, insieme a una prospettiva di approvvigionamento dell’industria più favorevole per l’estate, ci inducono ad aspettarci un miglioramento delle tendenze nel resto dell’anno e a confermare la nostra guidance per l’intero anno”.

(Ufficio Stampa Air France-KLM)