Boeing prevede un Aerospace and Defense Market da 8,7 trilioni di dollari fino al 2028

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Una solida industria dell’aviazione commerciale, un investimento stabile per la difesa e il bisogno di servire tutte le piattaforme attraverso il loro ciclo di vita sono alla base della crescita del mercato dell’aerospazio e della difesa, secondo il Boeing Market Outlook. Diffuso oggi al Paris Air Show, l’Outlook valuta il mercato aerospaziale e della difesa 8,7 trilioni di dollari nel prossimo decennio, in crescita rispetto agli 8,1 trilioni di un anno fa.

Il Boeing Market Outlook (BMO) include la previsione di una domanda da 3,1 trilioni di dollari per aerei commerciali fino al 2028, dato che gli operatori sostituiscono gli aerei più vecchi con modelli più capaci e che consentono risparmio di carburante ed espandono le loro flotte per soddisfare la crescita costante del trasporto aereo nei mercati emergenti e in quelli consolidati.

Il BMO inoltre prevede opportunità nel settore difesa e spazio per 2,5 trilioni di dollari durante il prossimo decennio, in vista del fatto che i governi modernizzano le piattaforme e i sistemi militari, perseguono nuove tecnologie e capacità e accelerano l’esplorazione, dal mare allo spazio. La spesa prevista – che abbraccia aerei militari, sistemi autonomi, satelliti, navicelle spaziali e altri prodotti – continua a essere globale, con il 40% degli investimenti previsti fuori dagli Stati Uniti.

Supportare le piattaforme militari, spaziali e commerciali con soluzioni lifecycle alimenterà un mercato di servizi del valore di 3,1 trilioni fino al 2028.

Boeing oggi ha anche diffuso il suo Commercial Market Outlook (CMO) 2019, una previsione a lungo termine che esplora a fondo il mercato degli aerei commerciali e dei servizi. L’ultimo CMO mostra come la crescita del volume dei passeggeri e l’incremento dei pensionamenti degli aerei porterà a un fabbisogno di 44.040 nuovi aerei, per un valore di 6,8 trilioni di dollari nei prossimi vent’anni e fino al 3% in più rispetto a un anno fa. La flotta globale di aerei passeggeri supporterà inoltre il fabbisogno di servizi per l’aviazione per un valore di 9,1 trilioni di dollari, portando a un’opportunità totale per il mercato commerciale di 16 trilioni di dollari fino al 2038.

“Più e più volte, l’aviazione commerciale ha dimostrato di essere estremamente forte. Nonostante una recente crescita moderata del traffico passeggeri e cargo, tutti gli indicatori puntano alla nostra industria, sostenendo la sua storia di espansione economicamente vantaggiosa senza precedenti. Di fatto, vediamo un mercato più ampio, radicato e più bilanciato di quello che abbiamo visto in passato”, ha commentato Randy Tinseth, Boeing Commercial Marketing Vice President. “I sani fondamenti del mercato alimenteranno un raddoppio della flotta commerciale nei prossimi vent’anni e un imponente ecosistema di soluzioni lifecycle per mantenerlo e supportarlo”.

Delle consegne di nuovi aerei, gli analisti dicono che il 44% servirà a rimpiazzare gli aerei datati mentre il resto soddisferà la crescita del traffico aereo. Insieme, i nuovi aerei sosterranno un’industria dove il traffico passeggeri crescerà una media del 4,6% e il traffico cargo crescerà in media del 4,2%. Considerando i nuovi aerei e quelli che rimangono in servizio, si prevede che la flotta globale commerciale accoglierà 50.660 aerei entro il 2038. È questa la prima volta in cui la flotta prevista ha raggiunto la soglia di 50.000.

Il segmento maggiore degli aerei rimane quello single-aisle come il 737 MAX, dato che gli operatori hanno previsto una domanda di 32.420 nuovi aerei. Questo mercato da 3,8 trilioni di dollari è guidato in gran parte dalla forza continua dei vettori low-cost, da una prospera richiesta di sostituzione e dalla continua crescita nell’area Asia-Pacifico.

Nel segmento widebody, Boeing prevede una domanda di 8.340 nuovi aerei passeggeri del valore di oltre 2,6 trilioni di dollari nel prossimo ventennio. La domanda widebody è dominata in parte da una significativa ondata di aerei più vecchi che avranno bisogno di essere sostituiti, cominciando entro pochi anni. Rinforzandosi la domanda per aerei più grandi, gli operatori avranno bisogno di 1.040 nuovi freighter nel periodo previsto.

(Ufficio Stampa Boeing)