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Raggiunge oggi quota 75 esemplari il totale degli ordini ricevuti dal leader del segmento Regional, ATR – tra cui 35 ordini fermi da NAC resi noti ieri, 18 giugno – in occasione del 53° Salone Internazionale dell’Aeronautica di Parigi. Il valore totale degli accordi raggiunge US $ 1,7 miliardi.

Questi impegni includono 17 ordini per il nuovo ATR 42-600S – la variante Short Take Off and Landing (STOL) di ATR 42, che offre capacità ottimizzate di decollo e atterraggio su piste di soli 800 metri. ATR ha annunciato tre clienti di lancio per questa nuova versione, tra cui Air Tahiti, Elix Aviation e un cliente non divulgato.

Air Tahiti ha confermato l’ordine per due ATR 42-600S, mentre la società di leasing Elix Aviation Capital, con sede a Dublino, ha firmato una lettera di intenti per l’Atr 42-600S, con un ordine per 10 aeromobili.

ATR sta ultimando la procedura per il lancio ufficiale di questa nuova variante 42-600 e ha ricevuto l’autorizzazione a prendere gli ordini per l’aeromobile, soggetta alla conferma finale per il lancio da parte del Consiglio di amministrazione della società, prevista prima della fine dell’anno.

Questa è una notevole prova di fiducia per ATR, e notizie eccellenti per le comunità che beneficeranno di una migliore connettività. Mostra come lo scopo di ATR di connettere le comunità in modo sostenibile sta fornendo valore ai nostri clienti. Indipendentemente dal profilo o dall’ambiente operativo dei nostri clienti, i nostri velivoli dimostrano la loro superiorità per le operazioni regionali, grazie a un’economia imbattibile, alle prestazioni ambientali e alla versatilità. Con il miglioramento continuo del prodotto come il nostro cargo 72-600F e la nuova versione 42-600 STOL, miriamo a mantenere ATR all’avanguardia nell’aviazione regionale.Stefano Bortoli, Amministratore delegato di ATR

Questi risultati commerciali sono anche un’ulteriore prova dell’efficienza della tecnologia turboelica, che garantisce il fascino duraturo del velivolo ATR, che ha le migliori credenziali ambientali sul mercato regionale. L’ATR 72-600 ha un forte vantaggio ambientale rispetto ai jet regionali, in quanto emette il 40% in meno di CO2, consentendo un risparmio di 4.000 tonnellate di CO2 per aeromobile all’anno.

(Fabrizio Ripamonti)