Ryanair chiude positivamente il terzo trimestre

Ryanair Holdings plc ha registrato un utile nel terzo trimestre di €88 milioni, rispetto a una perdita di €66 milioni nello stesso trimestre dell’anno scorso.

Il traffico è cresciuto del 6% a 36 milioni di ospiti, mentre le entrate sono pari a €1,91 miliardi (+21%). Prenotazioni migliori del previsto per Natale e Capodanno, a tariffe più elevate, hanno portato a un aumento del 16% delle Scheduled Revenue a € 1,19 miliardi. Le Ancillary Revenue sono aumentate del 28% a €0,72 miliardi. In ottobre, Ryanair Labs ha lanciato una nuova piattaforma digitale con offerte per gli ospiti migliorate e personalizzate. Rentalcars.com è diventato il nuovo partner per il noleggio auto alla fine del 2019 e contribuirà ad aumentare la penetrazione e le entrate del noleggio auto nei prossimi 3 anni.

La bolletta del carburante è cresciuta del 14% (+€83 milioni) a €0,7 miliardi, a causa di prezzi più alti e della crescita del traffico. Ex-fuel unit costs aumentati dell’1% a causa dei costi per il personale e costi di manutenzione più elevati (aeromobili più vecchi nella flotta a causa dei ritardi di consegna del Boeing MAX).

Le compagnie aeree del Gruppo continuano a crescere. Nel terzo trimestre Buzz ha aumentato la sua flotta a 32 737 e si è espansa fuori dalla Polonia con nuove basi a Praga e Budapest. Buzz aumenterà la sua flotta a 50 737 per la S.20, con 7 velivoli nelle operazioni charter polacche e 43 operativi per voli schedulati di Ryanair.

Lauda continua a sottoperformare con tariffe molto più basse del previsto, nonostante la forte crescita del traffico e alti load factor. La direzione di Lauda sta implementando un nuovo piano di riduzione dei costi e sta migliorando la penetrazione nei prodotti ancillari. Lauda aumenterà la sua flotta da 23 a 38 A320 entro la S.20 con una maggiore capacità a Vienna e una nuova base a Zara.

Malta Air continua a crescere fortemente e ha assunto le basi francese, tedesca, italiana e maltese del Gruppo. La sua flotta crescerà a 120 aerei entro la S.20.

Ryanair DAC ha visto la sua flotta ridotta a 360 737 nel terzo trimestre in quanto sia Buzz che Malta Air hanno rilevato più operazioni di volo per il Gruppo. L’Armenia è diventata la destinazione più recente a gennaio. I ritardi nella consegna del Boeing MAX significano che Ryanair DAC ha dovuto chiudere una serie di basi invernali in perdita che hanno portato ad alcuni licenziamenti in Spagna, Germania e Svezia. La compagnia ha ridotto al minimo le perdite di posti di lavoro attraverso trasferimenti di base e continua a lavorare con il personale, i sindacati e gli aeroporti per finalizzare questo processo.

La consegna del primo aereo Boeing 737-MAX-200 del Gruppo è stata ripetutamente ritardata dal secondo trimestre del 2019. È ora probabile che il primo aereo MAX non sarà consegnato fino a settembre o ottobre 2020. Anche i requisiti per l’addestramento al simulatore del MAX rallenteranno la consegna di aeromobili. A causa di questi ritardi nella consegna, la compagnia non vedrà risparmi sui costi dovuti a questi aerei fino alla fine dell’anno fiscale 21. Come risultato diretto di questi ritardi nella consegna, la compagnia prevede di estendere il 200m p.a. passenger target di almeno uno o due anni a FY25 o FY26.

Come annunciato il 10 gennaio, la FY20 PAT guidance di Ryanair è salita da €0,95 miliardi a €1,05 miliardi grazie a prenotazioni di viaggi di Natale e Capodanno più forti, a tariffe migliori del previsto. Le prenotazioni anticipate del quarto trimestre sono in anticipo dell’1% rispetto allo scorso anno a tariffe leggermente migliori del previsto. Ryanair prevede che il traffico dell’intero anno crescerà dell’8% a 154 milioni di ospiti. Le Ancillary Revenue continuano a crescere, ma a un ritmo più lento. Ciò supporterà una crescita delle entrate per anno tra il +3% e il +4%. La bolletta del carburante per l’intero anno aumenterà di €440 milioni e gli ex-fuel unit costs aumenteranno di ca. 2%. Sulla base del trading attuale, Ryanair prevede di chiudere a metà del nuovo PAT guidance range. Questa guidance dipende fortemente dalle tariffe del quarto trimestre e dall’assenza di eventi di sicurezza.

(Ufficio Stampa Ryanair)