Coronavirus: altre compagnie limitano la capacità e i voli verso l’Italia

Scandinavian Airlines oggi ha comunicato: “A causa dell’attuale situazione nel Nord Italia relativa al Coronavirus, il Ministry of Foreign Affairs of Denmark ha pubblicato nuove raccomandazioni di viaggio. La raccomandazione è di evitare viaggi non necessari nella regione. La sicurezza dei nostri passeggeri e dei nostri equipaggi è la nostra priorità, pertanto SAS ha deciso di sospendere tutti i voli da e per Milano, Bologna, Torino e Venezia dal 4 al 16 marzo. Tutti i passeggeri interessati saranno avvisati. Per ulteriori informazioni, visitare flysas.com”.

SAS prosegue: “A seguito dell’epidemia di COVID-19 e delle misure globali adottate per mitigare la diffusione del virus, la domanda di viaggi aerei internazionali è stata colpita. In risposta alla minore domanda, nei prossimi mesi SAS cercherà di ridurre parte della sua short haul network capacity. Inoltre, in aggiunta ai voli già sospesi da / verso la Cina continentale, SAS sospenderà i voli per Hong Kong dal 5 marzo.

Al fine di mitigare l’impatto sulle entrate derivante dalla riduzione della domanda, SAS sta perseguendo una serie di iniziative di riduzione dei costi. A breve termine, la capacità ridotta ridurrà i costi relativi ai voli, come carburante, aeroporti e altre tasse. SAS sta inoltre implementando altre misure come tagli alle spese amministrative e di personale, attuazione del blocco delle assunzioni e rinvio di progetti non critici, campagne di marketing e promozionali. Le misure relative alle spese per il personale possono comprendere licenziamenti temporanei, congedi volontari, prepensionamento o altre iniziative.

Data l’incertezza che circonda l’epidemia e il suo impatto sulla domanda complessiva riguardo i viaggi aerei, SAS ritira la guidance per l’anno fiscale 2020 fornita al mercato il 5 dicembre 2019. A questo punto, è troppo presto per valutare il pieno impatto sulle operazioni di SAS e sui risultati finanziari, quindi non è possibile fornire una guidance più accurata”.

Brussels Airlines oggi ha comunicato: “La scorsa settimana, Brussels Airlines ha deciso – a causa della rapida diminuzione della domanda di viaggi aerei all’interno dell’Europa – di ridurre le frequenze di volo tra il 2 e il 14 marzo su una serie di rotte verso il Nord Italia per limitare l’impatto economico negativo sulle sue attività. Dato che prosegue la continua evoluzione della domanda sui mercati europei e principalmente in Italia, la compagnia aerea belga è costretta ad estendere le misure e ridurre la sua offerta di voli per Milano Linate e Milano Malpensa, Venezia, Roma, Bologna e Torino dal 16 al 28 marzo del 30%. Nonostante le ridotte frequenze di volo, Brussels Airlines continua a servire tutte le sue destinazioni in Italia. I passeggeri il cui volo è stato cancellato vengono contattati e riprenotati su altri voli disponibili oppure possono scegliere di ottenere un rimborso completo se non desiderano più viaggiare”.

Lauda oggi ha comunicato la riduzione del suo programma di volo (principalmente da e verso l’Italia) fino al 25% per un periodo di 3 settimane, da mercoledì 18 marzo a mercoledì 8 aprile, in risposta al Covid-19 Virus.

“Durante la scorsa settimana Lauda ha registrato un calo significativo delle prenotazioni durante il periodo fine marzo / inizio aprile, insieme a un significativo aumento dei no-show sui voli, in particolare da e all’interno dell’Italia. Lauda sta seguendo le linee guida dell’OMS e dell’EASA e reagirà a ulteriori cali della domanda modificando il programma di volo, se necessario. Lauda prevede che il virus Covid-19 potrebbe portare a ulteriori cancellazioni di voli nelle prossime settimane”, afferma la compagnia.

Il CEO di Lauda, Andreas Gruber, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di ridurre il flight programme di Lauda per un periodo di tre settimane, da mercoledì 18 marzo a mercoledì 8 aprile, e opereremo un aereo in meno ciascuno presso le nostre basi a Vienna, Düsseldorf e Stoccarda. Abbiamo buone prenotazioni per le prossime due settimane, ma stiamo vivendo un forte calo della domanda per il periodo da fine marzo a inizio aprile, in particolare sulle nostre rotte italiane. È logico tagliare selettivamente il nostro programma da e verso quegli aeroporti in cui i viaggi sono stati maggiormente colpiti dal Covid-19. Tutti i clienti interessati saranno avvisati di eventuali cambiamenti di programma con almeno 14 giorni di anticipo via e-mail. Se il volo viene cancellato, tutti i passeggeri possono riprenotare gratuitamente o ricevere un rimborso su richiesta”.

(Redazione MD80.it)