Air France-KLM Group: discussioni con i governi e le istituzioni per il supporto finanziario

Air France-KLM Group, Air France e KLM stanno discutendo approfonditamente con i rispettivi governi e istituzioni finanziarie. Dall’inizio della crisi COVID-19, il Gruppo ha implementato misure adeguate per proteggere i propri passeggeri e il proprio personale, nonché per preservare la propria sostenibilità finanziaria.

In considerazione delle misure sempre più rigorose adottate da molti paesi, tra cui restrizioni ai viaggi e chiusure delle frontiere, Air France-KLM Group ha drasticamente ridotto la sua attività di volo, che nei prossimi mesi dovrebbe essere inferiore al 10% del livello dell’anno scorso.

Il Gruppo ha messo in atto misure forti dall’inizio della crisi che includono, tra l’altro:
– Negoziazione con i governi per il differimento dei pagamenti delle tasse, contributi sociali e oneri vari.
– Negoziazione con lessors e aeroporti per il differimento dei pagamenti.
– Misure di riduzione dei costi, stimate in questa fase a €500 milioni nel 2020, con un aumento di €300 milioni rispetto ai precedenti annunci.
– La possibilità di ritiro anticipato di alcune flotte secondarie di aeromobili.
– Attuazione da parte di Air France di misure di attività parziale e applicazione da parte di KLM per le “Temporary Emergency Bridging Measure for Sustained Employment’ (NOW), con un impatto stimato in questa fase di circa €1,1 miliardi per il 2020.
– Revisione del piano di investimenti, per ridurre il piano di spese in conto capitale di €700 milioni nel 2020, con un aumento di €350 milioni rispetto agli annunci precedenti, a cui si aggiungerà l’impatto del calo delle attività proprie e di terze parti sull’importo degli investimenti di manutenzione.

In solidarietà con tutti i gruppi di dipendenti, anche gli Air France-KLM Board members, il Presidente e il CEO parteciperanno allo sforzo, in linea con le misure applicabili ai dipendenti del Gruppo, con una riduzione analoga della loro remunerazione.

“Mentre la crisi continua, le condizioni per una ripresa rimangono incerte, sia in termini di operazioni aeree, sia più in generale in termini di calendario per la ripresa economica e della domanda.

Le nostre migliori stime attuali, che incorporano le misure di cui sopra, mostrano che in assenza di finanziamenti aggiuntivi, è previsto un fabbisogno di liquidità nel terzo trimestre del 2020.

Di conseguenza, Air France-KLM Group, Air France e KLM, hanno avviato discussioni approfondite con i rispettivi governi e istituti finanziari al fine di concedere risorse che consentiranno loro di garantire e sostenere livelli adeguati di liquidità da parte di tutti, in particolare nell’ambito dell’European Commission’s Temporary Framework sugli aiuti di Stato in vigore, pubblicato il 19 marzo 2020.

In questa fase, date le varie opzioni attualmente in esame e la qualità delle discussioni con i due Stati e le istituzioni finanziarie, Air France-KLM Group è fiducioso che sarà in grado di ottenere finanziamenti aggiuntivi per soddisfare tutti i suoi futuri obblighi finanziari e consentirgli di garantire il recupero della sua attività oltre l’attuale crisi”, afferma il Gruppo.

“Siamo di fronte a una crisi senza precedenti che colpisce senza eccezione l’industria aerea, che sta causando una grande incertezza sulle prospettive del trasporto aereo”, ha affermato Benjamin Smith, Chief Executive Officer of Air France-KLM. “Dall’inizio di questa crisi, Air France-KLM Group ha fatto tutto il possibile per garantire la sicurezza sanitaria dei propri dipendenti e clienti e, sul piano finanziario, per preservare la sua liquidità a breve termine e prepararsi per il futuro. Misure di emergenza sono state rapidamente implementate per ridurre i nostri costi e investimenti. Saluto l’eccezionale impegno dei nostri dipendenti, che stanno dando il meglio in questi tempi difficili, in particolare i team operativi che stanno permettendo i voli di rimpatrio dei nostri concittadini, nonché il trasporto di apparecchiature mediche per la Francia e i Paesi Bassi. Ora è più chiaro che mai che sarà necessario il supporto dei nostri governi, sia olandese che francese, per soddisfare le nostre esigenze di liquidità e consentirci di continuare le nostre operazioni al termine della crisi. Sono in corso discussioni e sono fiducioso nella loro disponibilità a sostenere il futuro di Air France-KLM Group, un attore chiave per l’occupazione e le maggiori economie delle nostre due nazioni, le cui bandiere con le nostre compagnie aeree volano in tutto il mondo”.

(Ufficio Stampa Air France-KLM)