Airbus: prosegue lo sviluppo e l’industrializzazione del programma A321XLR

In seguito al suo lancio al Paris Air Show lo scorso anno, è in corso l’industrializzazione dell’A321XLR long range single-aisle programme e il design del velivolo si sta spostando dal concetto alla realtà. All’inizio del 2020 erano già in produzione i primi long-lead components per l’iniziale A321XLR flight-test aircraft, compresi i main landing gear da Safran e le prime parti per il centre wingbox da Airbus a Nantes.

Più di recente, a marzo Airbus ha completato la selezione dei fornitori per i nuovi componenti e sistemi principali che sono stati specificamente progettati per la variante A321XLR. Questi fornitori includono: Spirit AeroSystems (inboard single-slotted flap); Diehl Aviation (potable water & water waste systems); FACC (modified belly fairing); Premium Aerotec (rear-centre fuel tank primary structure); Collins Aerospace (fuel system); Parker Aerospace (fuel tank inerting system); Vincorion (heated floor panels); Safran (main and nose landing gear); Triumph Group (landing gear uplock mechanism).

In previsione della fase di industrializzazione, ove pertinente, il programma applica il nuovo “digital design, manufacturing and services” (DDMS) product lifecycle approach di Airbus. Ciò consente accurate virtual factory simulations per convalidare gli investimenti e la pianificazione accelerata.

Oltre ai suddetti ambienti digitali, è in corso anche l’installazione di complementary physical demonstrators per ‘validation and verification’ (V&V) delle varie nuove strutture ed equipaggiamenti dell’A321XLR.

Ad oggi, 24 clienti hanno ordinato un totale di oltre 450 A321XLR, confermando la richiesta del mercato per le capacità offerte da questo aereo. I flight test dovrebbero iniziare nel 2022 e l’entrata in servizio è prevista nel 2023. L’A321XLR fornirà alle compagnie aeree un range fino a 4.700 nm.

Airbus ha inoltre comunicato:

EASA certifica A330-800 per “beyond 180 minutes” ETOPS

L’European Aviation Safety Agency (EASA) ha approvato l’A330-800 per ETOPS (Extended-range Twin-engine Operations) “beyond 180 minutes” diversion time. Questo risultato significa che gli operatori di questa variante dell’A330neo beneficeranno dei percorsi a lungo raggio più efficienti, affidabili e diretti. In particolare, massimizzerà la transpacific range capability dell’A330-800 fino a 8.150 nm.

L’ultima approvazione per la variante -800, che include ETOPS 180 minutes capability nelle specifiche di base del velivolo, include anche l’opzione per “ETOPS 285 minutes”. Ciò estende la potenziale air diversion distance a circa 2.000 nm. La relativa certificazione ETOPS da parte della FAA statunitense per l’A330-800 è prevista a breve. La simile approvazione ETOPS per il più grande A330-900 è avvenuta a gennaio 2019.

L’A330-800, che nel febbraio 2020 ha ricevuto la Type Certification congiunta da parte di EASA e FAA, come il modello A330-900 più grande incorpora motori Rolls-Royce Trent 7000 ad alta efficienza, una nuova ala ottimizzata e materiali compositi più leggeri, oltre a nuove Sharklets.

Nuovo “e-Delivery” process per Airbus

Un nuovo aircraft hand-over and “e-Delivery” virtual process ha recentemente iniziato l’attività, garantendo la prosecuzione del flusso di consegna di Airbus, integrando i requisiti di salute e sicurezza richiesti durante la pandemia di COVID-19 in corso. Il primo cliente ad adottare il remote end-to-end process è Pegasus Airlines, che negli ultimi giorni ha ricevuto tre nuovi ‘e-delivered’ A320neo Family aircraft. Altre compagnie aeree seguiranno nei prossimi giorni e settimane. Questo nuovo approccio comprende tre fasi principali: (a) Technical Acceptance Completion (TAC) tasks delegate ad Airbus (o a una terza parte locale nominata dalla compagnia aerea); (b) electronic Transfer-of-Title (electronic ToT); (c) ferry-flight e successiva ricezione dell’aeromobile presso la base del cliente.

Oltre a fornire un mezzo per garantire la continuità operativa durante l’attuale crisi COVID-19, l’e-Delivery process, in particolare i suoi nuovi aspetti collaborativi digitali, conferiscono maggiore efficienza del flusso di lavoro, flessibilità, trasparenza, oltre a un ambiente più rispettoso dell’ambiente e più fluido. Potrebbe quindi diventare il modello di Airbus e dei suoi clienti in futuro.

(Ufficio Stampa Airbus)