RYANAIR: IL TRAFFICO A APRILE 2020 – Ryanair Holdings PLC ha rilasciato oggi i dati di traffico del mese di aprile 2020. Ad aprile Ryanair ha trasportato 0,04 milioni di passeggeri, cioè 40.000 passeggeri (-99,6%). Lauda ad aprile ha trasportato 0,0 milioni di passeggeri. In totale sono stati trasportati 40.000 passeggeri (-99,6%). Il dato annuale aggiornato mostra 135,1m di passeggeri trasportati (-6%), con load factor pari al 96%. Ad aprile Ryanair ha operato 600 scheduled flights (75.501 budget), inclusi una serie di rescue and medical flights per conto di vari governi dell’UE. A causa dei molteplici divieti e restrizioni di volo, Ryanair prevede di trasportare un traffico minimo anche nei mesi di maggio e giugno.

SAS: REVOLVING CREDIT FACILITY AGREEMENT DA SEK 3,3 MILIARDI – SAS ha firmato un contratto di credito revolving triennale di 3,3 miliardi di corone svedesi, garantito al 90% dagli stati svedese e danese. Dagli annunci dei governi scandinavi sulle garanzie di credito alle compagnie aeree, SAS ha collaborato con quattro banche e le rispettive agenzie governative per chiarire i criteri e i termini delle garanzie. Il pacchetto di debito garantito, che è stato approvato dalla Commissione europea, è stato implementato nel contesto della crisi COVID-19 e ha lo scopo di supportare la liquidità della compagnia aerea e prepararsi al recupero delle sue attività. “Siamo molto lieti che siamo stati in grado di garantire una linea di credito con il sostegno dei governi danese e svedese. L’accordo rafforza la nostra posizione finanziaria in un periodo difficile in cui la maggior parte della nostra flotta è a terra. In futuro continueremo il nostro lavoro mirato sulla riduzione dei costi e sulla ricerca di ulteriore supporto da parte dei governi scandinavi per garantire che SAS continui a essere il principale fornitore di infrastrutture aeree critiche in Scandinavia. Nell’ambito di questo, proseguiremo il nostro dialogo con il governo norvegese per poter accedere a 1,7 miliardi di NOK di finanziamenti aggiuntivi garantiti dallo Stato”, afferma Torbjørn Wist, CFO di SAS.

AIRBUS E KONIKU SVILUPPANO SOLUZIONI BIOTECNOLOGICHE PER LA SICUREZZA – Airbus e Koniku Inc. hanno compiuto un significativo passo avanti nel co-sviluppo di una soluzione per le aircraft and airport security operations, estendendo le attività di ricerca includendo capacità di rilevamento di rischi biologici, nonché minacce chimiche ed esplosive. La rivoluzionaria soluzione biotecnologica, inizialmente focalizzata sul rilevamento, monitoraggio e localizzazione automatici e senza contatto di sostanze chimiche ed esplosivi a bordo e negli aeroporti, viene ora adattata, alla luce della crisi COVID-19, per includere l’identificazione di rischi biologici. Basata sul potere di rilevazione e quantificazione degli odori presente in natura, la soluzione tecnica, sviluppata per soddisfare i rigorosi requisiti normativi operativi delle aircraft and airport security operations, utilizza genetically engineered odorant receptors che producono un segnale di allarme quando entrano in contatto con il composti molecolari del pericolo o della minaccia che sono stati programmati per rilevare. Airbus e Koniku Inc. hanno siglato un accordo di cooperazione nel 2017, sfruttando l’esperienza di Airbus in sensor integration e la conoscenza delle ground and on-board security operations nelle aviation and defense industries, nonché il know-how biotecnologico di Koniku per automated and scalable volatile organic compound detection. Con i test in situ previsti per il quarto trimestre 2020, Airbus sta dimostrando la sua capacità di accelerare i cicli di ricerca tradizionali in un ambiente in tempo reale, al fine di sviluppare e portare sul mercato una soluzione di sicurezza rivoluzionaria, end-to-end, a scala e velocità convincenti, contribuendo così al miglioramento continuo della sicurezza nell’ecosistema del trasporto aereo, aumentando l’efficienza operativa e migliorando l’esperienza dei passeggeri.

AIRBUS E XENESIS SIGLANO PAYLOAD CONTRACT PER LA BARTOLOMEO PLATFORM SULLA ISS – Airbus e Xenesis hanno firmato un contratto per un payload slot sulla International Space Station (ISS) Bartolomeo platform per la dimostrazione del loro Xen-Hub optical communication space terminal. Xen-Hub è un 10 gigabyte per second optical communications terminal. Il terminal è stato abilitato con un trasferimento tecnologico dal Jet Propulsion Laboratory della NASA ed è progettato per aumentare la larghezza di banda delle comunicazioni satellitari. La piattaforma Bartolomeo costruita da Airbus offre capacità esterne di hosting scientifico e di payload sull’ISS, offrendo nuove opportunità per la scienza e la ricerca. La piattaforma, lanciata dal Kennedy Space Center in Florida, è stata installata sul modulo ISS Columbus il 1° aprile. Bartolomeo è stato sviluppato da Airbus utilizzando i propri fondi, è un investimento di Airbus ed è gestito in collaborazione con ESA, NASA e CASIS. “Lo “Xenesis” payload sarà uno dei primi dagli Stati Uniti ad essere installato sulla piattaforma Bartolomeo ed è un’opportunità per dimostrare la fattibilità del loro optical communication space terminal for multiple customers”, afferma Debra Facktor, Head of Airbus U.S. Space Systems. “Inoltre, Airbus e ISS National Lab stanno invitando altri utenti a cercare opportunità di ricerca e test sulla piattaforma Bartolomeo”. Bartolomeo è un’alternativa economica ed efficiente in termini di tempo a piccoli satelliti per qualsiasi tipo di missione. Può ospitare fino a 12 diversi experiment modules, fornendo loro energia e trasmissione di dati sulla Terra. Opportunità di lancio sono disponibili in ogni servicing mission verso la ISS, che si verificano circa ogni tre mesi.

LEONARDO: NUOVA FORNITURA AL GIAPPONE DI SISTEMI DI IDENTIFICAZIONE AMICO/NEMICO (IFF) – Leonardo ha firmato un accordo con il prime contractor Japan Radio per dotare quattro piattaforme delle Forze Armate giapponesi (Japan Ground Self Defence Forces – JGSDF) di equipaggiamenti di identificazione amico/nemico (Identification Friend/Foe – IFF) aggiornati al Modo 5. Nello specifico Leonardo svilupperà l’interrogatore IFF a standard Modo 5 M426 LPI e la componente crittografica SIT2010, assicurando che la Difesa giapponese sia pronta per la dismissione dei sistemi al Modo 4 prevista per giugno 2020, quando diverse Forze armate alleate passeranno al nuovo standard. La tecnologia IFF è fondamentale per la sicurezza di tutte le operazioni militari, in quanto consente agli equipaggi di riconoscere le forze amiche e di identificare quelle potenzialmente ostili. Il Modo 5 è lo standard più recente e avanzato, che utilizza tecniche crittografiche allo stato dell’arte per proteggere i sistemi dall’inganno elettronico degli avversari. Leonardo aveva già consegnato alla Difesa giapponese l’interrogatore SIT-422/5J. La nuova fornitura offrirà una capacità completa pronta per lo standard Modo 5, il tutto in un pacchetto compatto e leggero. Leonardo, leader nella tecnologia IFF, è stata la prima società non statunitense a fornire nel 2016 apparati di identificazione alla Japan Ground Self Defence Forces. Da allora, Leonardo – in collaborazione con la società Japan Radio – è diventato uno dei principali fornitori per il Ministero della Difesa giapponese della tecnologia IFF Modo 5.

SWISS OPERA UN VOLO CHARTER TRA PORTO E GINEVRA A SOSTEGNO DELL’INDUSTRIA VITIVINICOLA – A nome di Agri Genève, SWISS ha operato un volo charter tra Porto e Ginevra. L’aereo è atterrato a Ginevra lunedì 4 maggio alle 17:31. A bordo dell’A220-300, 141 lavoratori sono arrivati come rinforzo per fornire una preziosa assistenza ai lavori nei vigneti previsti in questo periodo dell’anno. Tra giugno e luglio sono previsti altri tre voli, questa volta come voli regolari da Lisbona e da Porto. Da aprile SWISS avrà quindi operato un totale di quattro voli di linea e un volo charter e avrà trasportato 363 lavoratori. Lorenzo Stoll, SWISS Head of Western Switzerland, afferma: “Questo è il primo volo charter che SWISS ha operato a sostegno dei viticoltori di Ginevra. In questi tempi eccezionali, è essenziale per noi continuare a collegare la Svizzera al mondo entro i limiti delle nostre possibilità e dare il nostro contributo all’economia locale”.

AIR FRANCE FOUNDATION PROSEGUE LE SUE INIZIATIVE DI SOLIDARIETA’ – Di fronte a questa crisi sanitaria senza precedenti, Air France Foundation ha agito in uno spirito di cooperazione e solidarietà per fornire conforto, supporto materiale e morale a chi è nel bisogno. In risposta all’urgenza della situazione, Air France Foundation ha fornito contributi finanziari e creato altre iniziative di solidarietà. Air France Foundation, istituita nel 1992 da Air France, finanzia progetti a favore di bambini e giovani malati, disabili o in gravi difficoltà, nei paesi in cui opera Air France. Nel corso degli anni ha stretto legami con associazioni e ONG, basandosi sulla convinzione che l’accesso alle attività di istruzione, formazione, cultura e tempo libero costituisca la migliore preparazione. Nel 2020 Air France Foundation presterà particolare attenzione ai progetti dedicati alla consapevolezza ambientale.

2020-05-05