Air France-KLM: forte impatto della crisi Coronavirus sui risultati

Il Board of Directors di Air France-KLM, presieduto da Anne-Marie Couderc, si è riunito per approvare i rendiconti finanziari del primo trimestre 2020.

Vi è stata una forte performance all’inizio dell’anno con ricavi delle unità passeggeri in crescita del +0,8% alla fine di febbraio 2020. Tuttavia, marzo 2020 è stato fortemente influenzato dall’espansione del virus e dalle conseguenti restrizioni di viaggio imposte a livello globale. Ciò ha influenzato negativamente i risultati del primo trimestre 2020.

Ricavi pari a 5,020 miliardi di euro, in calo di 922 milioni rispetto allo scorso anno. Il costo unitario a valuta e carburante costanti si è ridotto dell’1,6% alla fine di febbraio 2020 e quindi del 3,5% alla fine di marzo 2020.

Risultato operativo pari a -815 milioni di euro, in calo di 529 milioni di euro rispetto allo scorso anno, interamente generato a marzo 2020 con un risultato operativo di -560 milioni di euro.

Utile netto pari a -1,801 miliardi di euro, in calo di 1,477 miliardi dallo scorso anno.

Il Gruppo ha avviato rapidi adeguamenti della rete e della capacità, a marzo 2020 in calo del 35%. Circa il 95% della capacità prevista sarà sospeso per il secondo trimestre 2020.

Sono state attuate misure di protezione del contante rapide ed efficaci, con costi ridotti di 500 milioni di euro nel 2020.

Vi è stata un iniezione di liquidità di 7 miliardi di euro a beneficio di Air France attraverso un prestito bancario garantito dallo stato francese e un prestito diretto da parte dello stato francese. Discussioni sono in corso con lo stato olandese in merito al supporto di KLM.

Come parte integrante dei pacchetti di finanziamento, il Gruppo svilupperà un nuovo piano di trasformazione per garantire la sostenibilità economica e finanziaria a medio e lungo termine con l’integrazione di nuovi ambiziosi obiettivi ambientali. Questo nuovo piano sarà comunicato nell’estate 2020.

Benjamin Smith, Chief Executive Officer of the Air France-KLM Group, ha dichiarato: “Air France-KLM Group ha avuto un inizio promettente nel primo trimestre in linea con gli obiettivi del piano strategico presentato a novembre 2019. Tuttavia, l’accelerazione della crisi Covid-19 di marzo ha avuto un forte impatto sui risultati del primo trimestre del Gruppo. Vorrei ringraziare i nostri team per l’eccezionale mobilitazione in questa crisi senza precedenti. Air France-KLM Group si è adattato rapidamente, implementando misure di sicurezza sanitaria essenziali per il nostro personale e i nostri clienti, riducendo i costi per preservare la nostra liquidità, adeguando continuamente il programma di volo, con numerosi voli di rimpatrio e voli per il trasporto di apparecchiature mediche. Rimangono incertezze riguardo all’evoluzione di Covid-19 e dobbiamo essere cauti nelle ipotesi di ripresa nei prossimi mesi. Tuttavia, l’impegno per il sostegno finanziario dei governi francese e olandese al nostro Gruppo, così come dei nostri partner bancari che partecipano a questi schemi, è una forte testimonianza della loro fiducia nella nostra capacità di superare questa crisi e ricostruire. Stiamo lavorando a un piano di rinnovamento per garantire che Air France-KLM Group riacquisti la sua competitività in un mondo profondamente scosso e ribadisca la sua leadership nella transizione sostenibile del trasporto aereo. Questi nuovi orientamenti saranno presentati nei prossimi mesi”.

Dato l’elevato livello di incertezza sulla durata della crisi Covid-19 e l’impatto sull’ambiente macroeconomico, il Gruppo ritira la guidance precedente.

Il Gruppo ora prevede la soppressione progressiva delle restrizioni alle frontiere nel 2020, che consentirà una lenta ripresa della capacità nell’estate 2020, con capacità per il secondo e il terzo trimestre 2020 intorno rispettivamente al -95% e -80% rispetto all’anno precedente. Vi sarà un prolungato impatto negativo sulla domanda passeggeri, che non dovrebbe riprendersi ai livelli pre-crisi prima di diversi anni. Il Gruppo prevede un riposizionamento della flotta comprendente una riduzione della capacità strutturale di almeno -20% nel 2021 rispetto al livello pre-crisi del 2019.

Il Gruppo prevede un EBITDA significativamente negativo per l’intero anno 2020 e una perdita operativa significativamente più elevata nel secondo trimestre rispetto al primo trimestre 2020.

(Ufficio Stampa Air France-KLM)