LUFTHANSA GROUP: LETTERA DI INTENTI PER COOPERAZIONE SUI SUSTAINABLE AVIATION FUELS – I rappresentanti di Lufthansa Group e dello Swiss Federal Institute of Technology Zurich (ETH Zurich) con i suoi spin-off Clime-works e Synhelion hanno firmato una lettera di intenti congiunta per una possibile cooperazione. Ciò dovrebbe contribuire ad accelerare il lancio sul mercato di Sustainable Aviation Fuels (SAF). I ricercatori e gli ingegneri dell’ETH di Zurigo hanno sviluppato processi innovativi che consentono di estrarre CO2 dall’atmosfera e, insieme all’acqua e con l’aiuto della luce solare concentrata, di convertirla in un gas di sintesi che può essere utilizzato per produrre jet fuel. Un tale combustibile rilascia solo la quantità di CO2 precedentemente estratta dall’atmosfera. L’obiettivo comune dei firmatari è preparare queste promettenti tecnologie per la successiva produzione su scala industriale. La partnership avviata dalle sussidiarie di Lufthansa Group SWISS ed Edelweiss prevede, tra l’altro, la cooperazione nei settori della tecnologia e dell’efficienza economica. Si prevede inoltre di concordare quote di accettazione di SAF in un secondo momento, al fine di sostenere i futuri progetti dimostrativi dei partner. Ulteriori contenuti della cooperazione devono essere elaborati entro la fine del 2020. “Con la cooperazione pianificata, stiamo ancora una volta sottolineando l’importanza dei Sustainable Aviation Fuels, con l’obiettivo di raggiungere una aviazione con balanced CO2 sheet. Lufthansa Group ha lavorato duramente per anni per rendere il volo sempre più sostenibile. Grazie alle tecnologie del futuro e alla cooperazione con partner innovativi in due dei nostri mercati nazionali, siamo sulla buona strada”, afferma Christina Foerster, Executive Board Member of Deutsche Lufthansa AG responsible for Customer & Corporate Responsibility. Nell’ultimo decennio Lufthansa Group è stato intensamente impegnato nella ricerca, nella sperimentazione e nell’uso di sustainable alternative aviation fuels e ha aperto la strada ai primi test a lungo termine al mondo sui biofuel nelle normali operazioni di volo nel 2011. Successivamente, la compagnia è stata coinvolta nella ricerca di base riguardo il mixing di cherosene alternativo e convenzionale e sui combustibili da nuovi processi di sintesi.

LE COMPAGNIE LOW FARE SI RIUNISCONO IN UNA NUOVA ASSOCIAZIONE – Sei compagnie low fare che rappresentano più del 50% del traffico aereo italiano di corto raggio, Blue Air, easyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling, hanno annunciato la creazione di una nuova associazione. “Voliamo per l’Italia” rappresenterà gli interessi delle compagnie aeree low cost nell’ambito delle relazioni con le autorità governative italiane e gli altri interlocutori istituzionali. “L’economia italiana è stata gravemente colpita dalla crisi dovuta al Covid-19 e quindi l’associazione è impegnata a offrire posti di lavoro e crescita economica ed a ripristinare collegamenti e flussi turistici in tutta Italia nell’immediato futuro, al fine di sostenere una rapida ripartenza dell’economia italiana”, afferma nel suo comunicato. Lo scopo è quello di assicurare che il trasporto aereo possa giocare un ruolo fondamentale nello stimolare l’economia italiana continuando a creare migliaia di posti di lavoro e aumentando il PIL del paese, assicurando così che il danno sofferto dall’Italia per il Covid-19 sia temporaneo e di breve durata, afferma l’associazione.