EASA e ECDC pubblicano linee guida comuni per garantire la sicurezza sanitaria nei viaggi aerei

L’European Aviation Safety Agency (EASA) e l’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) hanno pubblicato un documento congiunto che definisce le misure per garantire la sicurezza sanitaria dei viaggiatori e del personale dell’aviazione una volta che le compagnie aeree riprenderanno i voli regolari a seguito della grave perturbazione causata da COVID-19.

Le linee guida attribuiscono un’importanza fondamentale alla sicurezza sanitaria in ogni fase dell’end-to-end passenger journey. Riconoscendo che gli aeroporti, le compagnie aeree e gli aeromobili sono diversi, adotta un approccio pragmatico nell’attuazione, evidenziando e fornendo indicazioni sui modi in cui le singole locations e situazioni possono essere riprogettate al meglio per soddisfare i nuovi standard di sicurezza sanitaria.

Alcuni principi generali si applicano ovunque: osservare le distanze fisiche ove possibile, indossare una maschera per proteggere gli altri passeggeri e praticare un’igiene delle mani scrupolosa e frequente. Gli air passengers e la popolazione in generale dovranno essere certi che l’aria filtrata sugli aeroplani sia più sicura e più pulita di quella che molti respirano a terra.

EASA e ECDC sono stati incaricati dalla Commissione europea di elaborare gli orientamenti, nell’ambito di un più ampio pacchetto di misure per favorire il ripristino sicuro dei servizi di trasporto e della connettività a seguito dello scoppio di COVID-19.

“La sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi è sempre stata fondamentale nell’aviazione”, ha affermato la commissaria europea per i trasporti Adina Valean. “I passeggeri devono avere fiducia nel fatto che riprendere i cieli in uno spazio ristretto con altre persone rappresenta il minimo rischio possibile per la loro salute. Abbiamo fatto affidamento sui nostri specialisti di EASA e ECDC per definire una serie di misure concrete per la ripresa sicura dei viaggi aerei all’interno dell’UE. Il protocollo rilasciato oggi rassicurerà i passeggeri che è sicuro per loro volare e quindi aiuterà l’industria a riprendersi dagli effetti di questa pandemia”.

La guidance esamina ogni fase del viaggio del passeggero e specifica le azioni che devono essere prese o le misure messe in atto in sei segmenti di viaggio: prima dell’arrivo in aeroporto, nel terminal di partenza, al momento dell’imbarco, in volo, in transito e in arrivo alla destinazione finale. Una sezione separata si concentra sulla sicurezza dei membri dell’equipaggio di condotta.

“La garanzia della sicurezza sanitaria è un fattore critico per la ripresa dei viaggi aerei commerciali”, ha affermato Patrick Ky, EASA Executive Director. “Questo protocollo è il modello per un viaggio aereo sicuro, dal momento dell’arrivo all’aeroporto di partenza fino all’aeroporto di destinazione. Questo è l’inizio, piuttosto che la fine, di un processo per rendere il trasporto aereo il più sicuro possibile dal punto di vista della salute, oltre alla sicurezza tecnica che finora è stata al centro dell’attenzione dell’EASA. Il prossimo compito per le compagnie aeree e gli operatori aeroportuali è quello di adattare le linee guida alle loro singole strutture e operazioni. L’EASA e l’ECDC continueranno a offrire le loro competenze in questa fase cruciale”.

Andrea Ammon, ECDC Director, ha dichiarato: “Questo lavoro congiunto fornirà una fonte di buone pratiche su come gli operatori aeroportuali, le compagnie aeree e le autorità aeronautiche nazionali possono ridurre il rischio di trasmissione di virus per i passeggeri, nonché per il personale e l’equipaggio, mantenendo operazioni sicure”.

Il COVID-19 Aviation Health Safety Protocol di EASA e ECDC è scaricabile a questo link.

(Ufficio Stampa EASA)