LIBANO: L’ITALIA INVIA DUE AEREI CON AIUTI UMANITARI – Il dipartimento della Protezione Civile, in un comunicato, informa: “A seguito delle potenti esplosioni avvenute ieri a Beirut, il Dipartimento della Protezione Civile sta coordinando l’invio di aiuti umanitari per dare sostegno alle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione. Nelle prossime ore partiranno dall’Italia due velivoli C130 dell’Aeronautica Militare che trasporteranno in Libano otto tonnellate di materiale sanitario e squadre dei Vigili del Fuoco e della Difesa specializzate in ambienti NBCR ed esperti della valutazione del danno agli edifici coinvolti. L’operazione, che rientra nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile, è stata disposta dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a seguito della richiesta di assistenza internazionale formulata dalle autorità libanesi alla Commissione Europea”.

IL 97% DEI VOLI RYANAIR È ARRIVATO IN ORARIO A LUGLIO – Ryanair ha reso note oggi le statistiche del servizio clienti per il mese di luglio, secondo le quali il 97% dei voli di luglio è arrivato puntuale. Ryanair ha reso noti anche i risultati relativi all’esperienza dei clienti “Rate My Flight” del mese di luglio, che dimostrano che il 90% dei quasi 54.000 intervistati ha valutato il proprio volo come ‘Eccellente/Molto buono/Buono’, registrando alte valutazioni per la cortesia dell’equipaggio (94%), il servizio a bordo (91%), la scelta di cibo e bevande (84%) e le procedure di imbarco (88%). Dara Brady di Ryanair ha affermato: “Ryanair ha trasportato oltre 4 milioni di passeggeri a luglio e siamo lieti di affermare che oltre il 97% dei nostri voli è arrivato in orario. Ryanair ha operato al 40% della capacità a luglio e opererà al 60% circa ad agosto. Questi posti aggiuntivi consentiranno ad un maggior numero di amici e famiglie di godersi le meritate vacanze estive e/o di tornare al lavoro”.

IATA INVITA IL GOVERNO DEL COSTA RICA A RIPENSARE L’ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA COVID-19 PER I VISITATORI – L’International Air Transport Association (IATA) ha espresso profonda preoccupazione per il costo eccessivo della polizza assicurativa richiesta per i viaggiatori internazionali che entrano in Costa Rica. La copertura, che ha un prezzo compreso tra 265 e 965 USD, a seconda dell’età del passeggero e può essere acquistata da un solo fornitore, renderà il paese meno attraente come destinazione turistica. “Sebbene comprendiamo che questa misura ha il solo scopo di coprire i costi delle cure mediche in caso di COVID-19 durante un soggiorno in Costa Rica, dissuaderà le persone dal viaggiare nel Paese. Ciò influirà direttamente sul recupero sia del turismo che del trasporto aereo, mettendo a rischio l’importante contributo di questo settore chiave dell’economia, che è già stato duramente colpito dal blocco di cinque mesi”, ha dichiarato Peter Cerdá, IATA Regional Vice President for the Americas. La ripresa dei servizi aerei in Costa Rica a partire dal 1° agosto è stata resa possibile dalle compagnie aeree, dagli aeroporti e dal governo che attuano le guidance emesse da ICAO e dall’Organizzazione mondiale della sanità (WHO). IATA chiede inoltre alle autorità costaricane di ripensare ai propri COVID-19 testing requirements a causa della ridondanza creata limitando il trasporto aereo tra Costa Rica e Canada, UE e Regno Unito, richiedendo al contempo un test COVID-19 obbligatorio per ciascun passeggero. “Limitare le operazioni a determinati paesi e allo stesso tempo richiedere i test COVID-19 come requisito di ingresso per tutti i passeggeri scoraggerà la domanda di viaggio e quindi avrà un impatto sul turismo e sull’economia nazionale”, continua Cerdá.

DALIBARD, CEO DI SITA: “AUTOMAZIONE E SISTEMI IT ELASTICI PER LA RIPRESA DEL TRASPORTO AEREO NEL POST COVID-19” – “Automazione delle operazioni per ridurre code e punti di contatto in aeroporto e sistemi IT agili ed elastici, che accrescono l’efficienza e consentono di gestire rapidamente i flussi spesso incerti di viaggiatori”. Queste le soluzioni che daranno vantaggi significativi ad aeroporti e compagnie aeree capaci di adattarsi alla Nuova normalità del post Covid-19 secondo Barbara Dalibard, CEO di SITA, il fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo. “Ora più che mai l’industria del settore deve collaborare e innovarsi, per recuperare la fiducia dei viaggiatori e garantire un ritorno nei cieli più sicuro ai passeggeri, i cui volumi torneranno a crescere rendendo ulteriormente difficile il distanziamento sociale. Un viaggio è sicuro se più smart e fluido: diventano strategiche soluzioni di gestione passeggeri e di frontiera low-touch e contactless”. I passaggi cruciali che gli operatori dovranno attuare per realizzare rapidamente operazioni efficienti “a prova di futuro” a costi sostenibili sono descritti da SITA nel report Runway for future Operations, pubblicato quando i dati mostrano che, dopo il calo significativo, i volumi globali dei voli continuano a crescere. A giugno i volumi globali dei voli sono diminuiti del 69% su base annua, un risultato migliore rispetto all’80% registrato a maggio. Fra l’8 luglio e il 14 luglio il traffico è aumentato per l’ottava settimana consecutiva. Il traffico aereo globale è ora operativo al 45% della sua capacità pre Covid-19.