Team tempest: rivelate le ultime tecnologie per il combat air system di prossima generazione

Gli ingegneri hanno rivelato oggi alcuni degli ultimi concetti in fase di sviluppo per il Royal Air Force (RAF) next generation combat air system. La tecnologia pionieristica viene fornita dal Team Tempest, una UK technology and defence partnership formata da BAE Systems, Leonardo, MBDA, Rolls-Royce e RAF, che coinvolge centinaia di aziende high-tech, PMI e università in tutto il Regno Unito.

Tempest è uno degli sforzi tecnologici più ambiziosi del Regno Unito ed è progettato per fornire un combat air system altamente avanzato e adattabile, che entrerà in servizio dalla metà degli anni ’30. Questo velivolo da combattimento di nuova generazione, che fa parte di un sistema più ampio, sfrutterà le nuove tecnologie man mano che si evolveranno per rispondere alla natura mutevole dello spazio di battaglia, affrontando minacce e conflitti sempre più tecnologici e complessi.

Tra gli approfondimenti chiave rilasciati oggi:

– Gli esperti del Team Tempest electronics lead, Leonardo UK, stanno sviluppando una nuova tecnologia radar in grado di fornire oltre 10.000 volte più dati rispetto ai sistemi esistenti. Il nuovo sensore, chiamato “Multi-Function Radio Frequency System”, raccoglierà ed elaborerà una quantità senza precedenti di dati sullo spazio di battaglia, equivalente al traffico Internet di una grande città come Edimburgo, ogni secondo.

– Separatamente, gli ingegneri di BAE Systems hanno iniziato a testare in volo concetti all’avanguardia per le ‘wearable cockpit’ technologies di Tempest, progettate per fornire ai piloti o agli operatori a terra un vantaggio. Il concept vede i controlli fisici visti negli attuali cockpit degli aerei sostituiti con display di realtà aumentata e virtuale proiettati direttamente all’interno della visiera di un casco, che può essere immediatamente configurato per adattarsi a qualsiasi missione. Il virtual co-pilot concept è ancora in fase di sviluppo, ma potrebbe ad esempio assumere la forma di un “avatar” integrato nel cockpit per interagire con il pilota.

BAE Systems ha anche sperimentato ‘psycho-physiological’ technologies, compreso l’eye-tracking, per studiare i processi fisici e cognitivi dell’operatore e comprendere meglio l’aumento dello sforzo, dello stress, del carico di lavoro e della fatica.

– MBDA UK ha integrato i suoi Human Factors engineers nel wearable cockpit team, assicurando l’introduzione tempestiva di concetti che sfruttano queste tecnologie future.

– Allo stesso tempo, gli ingegneri Rolls-Royce hanno sviluppato una advanced combustion system technology, come parte del power and propulsion work dell’azienda. Un sistema di nuova generazione dovrà essere più caldo di qualsiasi piattaforma precedente, aumentando l’efficienza del motore. Rolls-Royce ha esplorato materiali compositi avanzati e produzione additiva come parte di questo lavoro, producendo componenti leggeri e ‘power-dense’, in grado di funzionare a queste temperature più elevate.

Collettivamente, i partner del Team Tempest stanno sviluppando più di 60 dimostrazioni tecnologiche.

Iain Bancroft, Director of Major Air Programmes at Leonardo in the UK, ha dichiarato: “Il rapporto di collaborazione tra il Team Tempest e la nostra rete di partner accademici e PMI ci consente di riunire i migliori talenti ingegneristici di tutto il Regno Unito”.

Gli annunci di oggi dimostrano un ulteriore slancio, con le aziende del Team Tempest che attingono a competenze e innovazione più ampie nel Regno Unito. A luglio altre sette società hanno firmato accordi per migliorare le opportunità di lavorare su futuri concetti in Team Tempest, tra cui Bombardier Belfast, Collins Aerospace nel Regno Unito, GE Aviation UK, GKN Aerospace, Martin-Baker, QinetiQ e Thales UK.

(Ufficio Stampa Rolls-Royce)