ICAO: innovazione e cooperazione fondamentali per il futuro sostenibile e resiliente dell’aviazione

Riferendosi al successo della ICAO’s High Level Conference on COVID-19 (HLCC), l’ICAO Council President, Salvatore Sciacchitano, ha incoraggiato i leader dell’aviazione europea a continuare a perseguire l’innovazione e la cooperazione come mezzo per affrontare le sfide interconnesse del cambiamento climatico e della ripresa dalla pandemia.

Ha presentato il suo appello a Bruxelles, all’ECAC-Eurocontrol Event on Artificial Intelligence il 24 novembre e il giorno successivo alla 56th Session of the Eurocontrol Provisional Council.

“Abbiamo riscontrato ottimi livelli di cooperazione da parte di tutte le parti interessate, il che è molto incoraggiante”, ha osservato Sciacchitano. “Lo scenario post-pandemia richiede a tutti noi di pensare in modo diverso dal passato. Rafforza anche il nostro apprezzamento di lunga data nell’aviazione globale che la solidarietà e la cooperazione regionale sono essenziali per il nostro successo comune”.

La HLCC Ministerial Declaration apre la strada al recupero e alla resilienza dell’aviazione. Sebbene non sia un documento legalmente vincolante, dimostra solidarietà e determinazione e trasmette un forte messaggio politico alle comunità internazionali e alle economie mondiali.

Un aspetto saliente del consenso sulla ripresa del settore dell’aviazione globale è l’attenzione all’innovazione. Per sostenere questo, l’ICAO sta allineando gli sforzi e le riforme dell’organizzazione con le esigenze degli Stati e dell’industria in mente, rivalutando il modo in cui si interfaccia con gli innovatori. È una risposta al fatto che il settore dell’aviazione è all’alba di una nuova era di innovazione nella progettazione e nelle operazioni degli aeromobili, che tocca aviation safety, security, efficiency and sustainability in modi molto profondi e interconnessi e richiede un approccio olistico all’integrazione.

Il Council President ha fatto riferimento all’esempio degli autonomous aircraft, che prevedono traiettorie rapide e spontanee in un ambiente congestionato e richiedono l’adozione dell’Artificial Intelligence (AI) come spina dorsale fondamentale per le future capacità di gestione dello spazio aereo.

Sciacchitano ha evidenziato il successo dell’elaborazione del modello europeo e l’adozione di meccanismi di cooperazione regionale, che hanno permesso di affrontare le principali sfide e opportunità nel trasporto aereo sia a livello tecnico che politico, in tutte le aree aviation safety, security, and sustainability, e in risposta alle crisi emergenti.

Guardando oltre il raggiungimento del complesso percorso di recupero dell’aviazione, il Presidente ha notato l’importanza di dare la priorità all’evoluzione degli approcci all’aviation safety, per fornire “capacità strutturale e a livello di sistema per gestire il rischio in un ambiente intensamente collaborativo e con risorse condivise”.

La sostenibilità ambientale è stato un altro tema importante, in particolare nel contesto dei lavori preparatori dell’ICAO su un obiettivo ambizioso a lungo termine. Questo lavoro culminerà in una riunione ad alto livello che sarà convocata dal 20 al 22 luglio 2022, i cui risultati saranno prima esaminati dall’ICAO Council e successivamente presentati alla 41st ICAO Assembly.

(Ufficio Stampa ICAO)