easyJet accoglie con favore il FlyZero concept per un midsize aircraft alimentato da idrogeno liquido

easyJet ha accolto con favore l’annuncio di FlyZero di aver sviluppato un concept per un midsize aircraft alimentato a idrogeno liquido, che consente zero-carbon emission flights.

Il concept sarebbe in grado di trasportare 279 passeggeri dall’altra parte del mondo senza scalo (cioè da Londra a San Francisco), o verso qualsiasi parte del mondo con un solo stop per fare rifornimento (ad esempio da Londra ad Auckland).

Il midsize aircraft immagazzinerebbe l’idrogeno a -250 gradi Celsius (-418 gradi Fahrenheit) in cryogenic fuel tanks nella parte posteriore dell’aereo e in due “cheek” tanks più piccoli lungo la forward fuselage per mantenere l’aereo bilanciato.

easyJet vede gli aerei alimentati a idrogeno giocare un ruolo importante nel suo percorso di decarbonizzazione. La compagnia aerea ha recentemente aderito alla “Race to Zero”, sostenuta dalle Nazioni Unite, impegnandosi a raggiungere net-zero carbon emissions entro il 2050 e fissando un obiettivo provvisorio basato sulla scienza per il 2035.

David Morgan, Director of Flight Operations at easyJet, ha dichiarato: “Il FlyZero concept aircraft dimostra l’enorme potenziale del green liquid hydrogen per l’aviazione, compresi gli aerei più grandi, e sono molto entusiasta di vedere dove andremo. easyJet è strettamente coinvolta nel lavoro dell’Aerospace Technology Institute e nel suo FlyZero project e non vediamo l’ora di una collaborazione continua per rendere gli zero-carbon emission flights una realtà il prima possibile”.

Il FlyZero project è guidato dall’Aerospace Technology Institute (ATI) e finanziato dall’UK government. Il progetto sostiene gli obiettivi del Jet Zero Council, una partnership tra industria e governo con l’obiettivo di fornire zero emission transatlantic flight entro una generazione.

easyJet è strettamente coinvolta in queste iniziative, con rappresentanza in tutte le entità: Johan Lundgren, CEO di easyJet, siede nell’UK Government Jet Zero Council; David Morgan, easyJet’s Director of Flight Operations, fa parte dell’Advisory Board dell’ATI; l’easyJet Pilot Debbie Thomas, primo ufficiale con base a Bristol, è stata distaccata al progetto FlyZero per utilizzare il suo background ingegneristico e la sua esperienza di volo, come parte dei 100 esperti di aviazione che il progetto ha riunito per progettare zero-carbon aircraft e ricercare zero-carbon solutions dal punto di vista di airspace, airports and aircraft perspective.

“Rendere i voli più sostenibili è qualcosa che easyJet ha da tempo privilegiato: dall’essere l’unico grande vettore europeo che effettua la compensazione del carbonio per conto di tutti i suoi clienti, lavorando in modo proattivo al fianco di leader del settore, come Airbus, alla promozione di zero-emission technologies per gli aerei passeggeri del futuro.

La compagnia opera velivoli Airbus NEO, che sono il 15% più efficienti in termini di consumo di carburante rispetto agli aerei che sostituiscono, e continuano a unirsi alla flotta di easyJet. La compagnia aerea è inoltre costantemente impegnata nelle sue operazioni quotidiane per ridurre il consumo di carburante, con single-engine taxiing alla partenza e all’arrivo e l’uso di informazioni meteorologiche avanzate per migliorare le performance di navigazione.

Oltre al carbonio, easyJet si sta concentrando sulla riduzione della plastica (oltre 36 milioni di articoli in plastica monouso sono stati eliminati fino ad oggi) e sulla riduzione dei rifiuti all’interno delle sue operazioni più ampie e della supply chain. Ad esempio, la compagnia aerea ha anche recentemente introdotto nuove divise per l’equipaggio realizzate con bottiglie di plastica riciclate. Quarantacinque bottiglie entrano in ogni outfit, con il potenziale per evitare che 2,7 milioni di bottiglie di plastica finiscano nelle discariche o negli oceani nei prossimi cinque anni. I capi sono realizzati con un materiale high-tech realizzato utilizzando fonti di energia rinnovabile e con un’impronta di carbonio inferiore del 75% rispetto al poliestere tradizionale”, afferma easyJet.

(Ufficio Stampa easyJet)