IAG ritorna al profitto nel secondo trimestre

International Consolidated Airlines Group (IAG) oggi ha presentato i risultati consolidati del Gruppo per i sei mesi fino al 30 giugno 2022. IAG torna al profitto nel secondo trimestre dopo la forte ripresa della domanda in tutte le compagnie aeree del Gruppo.

I risultati finanziari di IAG evidenziano per il periodo:

Operating profit nel secondo trimestre pari a 293 milioni di euro (2021: operating loss di 967 milioni di euro) e operating profit before exceptional items pari a 287 milioni di euro (2021: operating loss before exceptional items di 1,045 miliardi di euro).

Operating loss per il semestre pari a 438 milioni di euro (2021: operating loss pari a 2,035 miliardi di euro) e operating loss before exceptional items pari a 467 milioni di euro (2021: operating loss before exceptional items di 2,180 miliardi di euro).

Profit after tax and exceptional items per il secondo trimestre pari a 133 milioni di euro (2021: perdita di 981 milioni di euro) e profit after tax before exceptional items di 127 milioni di euro (2021: perdita di 1,045 miliardi di euro).

Loss after tax and exceptional items per il semestre pari a 654 milioni di euro (2021: perdita di 2,048 miliardi di euro) e loss after tax before exceptional items di 683 milioni di euro (2021: perdita di 2,169 milliardi di euro).

Liquidità totale aumentata a 13,489 miliardi di euro (31 dicembre 2021: 11,986 miliardi di euro). L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 è diminuito di 688 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021 a 10,979 miliardi di euro, riflettendo il beneficio stagionale delle prenotazioni di viaggi nel secondo semestre dell’anno.

La capacità passeggeri nel secondo trimestre è stata del 78% rispetto al 2019, in aumento rispetto al 65% nel primo trimestre. I piani complessivi di capacità passeggeri di IAG per il resto del 2022 sono circa l’80% nel terzo trimestre e circa l’85% nel quarto trimestre, una riduzione del 5% per la seconda metà dell’anno rispetto alla guidance precedente, principalmente a causa delle sfide a Heathrow. La capacità per l’intero anno dovrebbe essere del 78% circa rispetto al 2019 (rispetto all’80% circa precedentemente pevista), con il Nord America vicino alla capacità del 2019 entro la fine dell’anno.

Luis Gallego, IAG Chief Executive Officer, ha dichiarato: “Nel secondo trimestre siamo tornati al profitto per la prima volta dall’inizio della pandemia a seguito di una forte ripresa della domanda in tutte le nostre compagnie aeree. Questo risultato supporta le nostre prospettive per un utile operativo per l’intero anno. La nostra performance riflette un aumento significativo di capacità, load factor e rendimento rispetto al primo trimestre. Il premium leisure rimane forte, mentre i viaggi d’affari continuano una costante ripresa in tutte le compagnie aeree. Iberia e Vueling sono stati i vettori più performanti all’interno del Gruppo. Il mercato interno spagnolo e le rotte verso l’America Latina hanno continuato a guidare la ripresa con una domanda che ha superato i livelli del 2019 il mese scorso.

Le prenotazioni a termine mostrano una forza sostenuta e la domanda del Nord Atlantico continua a crescere in seguito alla revoca dei requisiti di test COVID negli Stati Uniti a giugno. Sebbene le prenotazioni nel quarto trimestre siano stagionalmente basse in questo periodo dell’anno, non stiamo vedendo alcun segno di debolezza della domanda.

Il nostro settore continua ad affrontare sfide storiche dovute all’aumento senza precedenti delle operazioni, specialmente nel Regno Unito, dove le sfide operative dell’aeroporto di Heathrow sono state acute. I nostri team delle compagnie aeree rimangono concentrati sul miglioramento della resilienza operativa e sul miglioramento dell’esperienza cliente. Vorrei ringraziare i clienti colpiti per la loro lealtà e pazienza e i nostri colleghi per il loro duro lavoro e impegno. Continueremo a lavorare con l’industria per affrontare questi problemi mentre l’aviazione emerge dalla sua più grande crisi di sempre.

In linea con il nostro impegno verso net zero entro il 2050, abbiamo annunciato l’aggiunta di 50 nuovi Boeing 737 e 59 aeromobili della famiglia Airbus A320neo, soggetti all’approvazione degli azionisti. Questi moderni aerei a basso consumo di carburante ci vedranno oltre il 60% riguardo le sostituzioni della nostra flotta a corto raggio entro il 2028.

Mentre ricostituiamo la resilienza operativa, il nostro solido brand portfolio, la capacità di fornire efficienze attraverso la nostra scala di Gruppo, la forte disciplina del capitale e la nostra posizione di leadership nella sostenibilità genereranno valore per gli azionisti a lungo termine”.

IAG prevede che il pre-exceptional operating profit sarà significativamente migliorato per il terzo trimestre 2022 rispetto al secondo trimestre e sarà positivo per l’intero anno 2022. Il net cash flow dalle attività operative dovrebbe essere significativamente positivo per l’anno. Ciò presuppone che non ci siano ulteriori battute d’arresto relative al COVID-19 o agli impatti degli sviluppi geopolitici. L’indebitamento netto dovrebbe aumentare entro la fine dell’anno rispetto alla fine del 2021.

(Ufficio Stampa International Airlines Group)

 

2022-07-29