American Airlines Group ha pubblicato oggi i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero anno 2025.
“Record fourth-quarter revenue pari a 14,0 miliardi di dollari e record full-year revenue pari a 54,6 miliardi di dollari.
Il government shutdown ha avuto un impatto negativo sui ricavi del quarto trimestre di circa 325 milioni di dollari.
Fourth-quarter and full-year GAAP net income pari a 99 milioni di dollari e 111 milioni di dollari, ovvero rispettivamente 0,15 e 0,17 dollari per diluted share.
Escludendo i net special items, fourth-quarter and full-year net income pari a 106 milioni di dollari e 237 milioni di dollari, ovvero rispettivamente 0,16 e 0,36 dollari per diluted share.
Riduzione del debito totale di 2,1 miliardi di dollari nel 2025.
Full-year 2026 adjusted EPS previsto tra $1,70 e $2,70.
La compagnia prevede un free cash flow di oltre 2 miliardi di dollari nel 2026″, afferma American Airlines
“American Airlines è posizionata per un significativo rialzo nel 2026 e oltre”, ha dichiarato Robert Isom, CEO di American. “Abbiamo costruito solide basi e non vediamo l’ora di trarre vantaggio dagli investimenti effettuati nell’esperienza del cliente, nella rete, nella flotta, nelle partnership e nel programma fedeltà. La strategia che abbiamo messo in atto metterà American nella giusta posizione mentre celebriamo il nostro centenario e iniziamo i nostri prossimi 100 anni come compagnia aerea globale premium”.
“American ha registrato un fatturato record nel quarto trimestre di 14 miliardi di dollari, nonostante l’impatto negativo di 325 milioni di dollari dovuto al government shutdown.
American sta migliorando ogni fase del viaggio per i propri clienti. Il prodotto Flagship Suite®, introdotto a giugno 2025, ha stabilito un nuovo standard di settore nei viaggi a lungo raggio e continua a essere leader in termini di soddisfazione del cliente sin dal suo ingresso in servizio. American offre la rete di lounge premium più estesa del settore e continua a investire in modo significativo nelle sue lounge Flagship® e Admirals Club®.
American sta inoltre migliorando l’esperienza di volo con l’introduzione del Wi-Fi satellitare ad alta velocità gratuito, sponsorizzato da AT&T, per i membri AAdvantage® a partire da questo mese. La compagnia aerea ha inoltre annunciato di recente nuovi miglioramenti alla sua app mobile per offrire ai clienti soluzioni in tempo reale, tutte in un unico posto, per gestire autonomamente i propri itinerari e garantire un’esperienza di viaggio più fluida e autonoma durante le operazioni irregolari”, prosegue American.
“American sa che la forma più preziosa di servizio al cliente è la puntualità e sta investendo nel rafforzamento dei suoi orari in tutto il sistema e nel riposizionamento del Dallas Fort Worth International Airport (DFW), il suo hub più grande e di maggiore impatto, in una 13-bank structure, offrendo maggiore sicurezza ai clienti. Ciò dovrebbe contribuire a garantire ai clienti più partenze puntuali, più arrivi puntuali, meno ritardi e un’esperienza di viaggio complessivamente più fluida.
American opera la rete più solida degli Stati Uniti, con otto hub nelle 10 aree metropolitane più grandi. Questa rete, unita alla portata globale dei suoi partner, collega più persone a più destinazioni di qualsiasi altra compagnia aerea.
La compagnia ha aumentato i suoi investimenti nel nuovo Terminal F di DFW, posizionando l’aeroporto come il più grande single-carrier hub al mondo e offrendo ai clienti una connettività senza pari.
American ha inoltre annunciato l’intenzione di ammodernare i suoi Boeing 777-300ER, 777-200ER, Airbus A319 e A320, che, insieme alle premium 787-9 and A321XLR deliveries, dovrebbero trainare la crescita dei premium seating per tutto il decennio”, continua American.
“La compagnia ha ridotto il debito totale di 2,1 miliardi di dollari nel 2025 e ha chiuso l’anno con 36,5 miliardi di dollari di debito totale e 30,7 miliardi di dollari di debito netto. American prevede di raggiungere il suo obiettivo riguardo un debito totale inferiore a 35 miliardi di dollari nel 2026, con un anno di anticipo. La compagnia ha chiuso l’anno con 9,2 miliardi di dollari di liquidità totale disponibile”, afferma American.
“La guidance riflette la stima preliminare sull’impatto della tempesta invernale Fern in corso. La tempesta ha causato ad oggi oltre 9.000 cancellazioni di voli, rendendola la più grande interruzione operativa dovuta alle condizioni meteorologiche nella storia di American Airlines. Di conseguenza, la guidance per il primo trimestre 2026 include una riduzione della capacità di circa 1,5 punti e un impatto negativo stimato sui ricavi di 150-200 milioni di dollari.
La compagnia si impegna a realizzare il proprio potenziale di fatturato attraverso quattro pilastri strategici: offrire un’esperienza cliente coerente e di qualità, massimizzare la potenza del proprio network e della flotta, costruire partnership che rafforzino la fidelizzazione e il valore nel tempo, promuovere le attività riguardo sales, distribution and revenue management. Prevediamo che questo impegno pluriennale inizierà a dare risultati nel 2026 e la compagnia prevede di conseguire un miglioramento di quasi 2,00 dollari nell’adjusted earnings per diluted share rispetto al 2025, al punto medio del guidance range”, conclude American Airlines.
(Ufficio Stampa American Airlines – Photo Credits: American Airlines)
