Si è riunito oggi, nella sede del Palazzo dell’Aviazione Civile, il CISA – Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti Aerei e degli Aeroporti, presieduto da Pierluigi Di Palma Presidente Enac e del CISA.
“Un proficuo confronto con le istituzioni e le associazioni degli operatori aeroportuali che presidiano il complesso sistema del trasporto aereo sui temi di maggior rilievo per gli aspetti relativi alla security del settore.
Nella seduta odierna sono stati riportati da Enac alcuni aggiornamenti sui controlli governativi in merito alle apparecchiature di sicurezza utilizzate negli aeroporti italiani e le relative procedure di protezione dei dati.
Un confronto importante, rimandato a un successivo approfondimento in un apposito tavolo tecnico, ha riguardato il superamento del divario temporale che si verifica per i giovani che pur avendo superato la formazione Enac come addetti alla security, devono attendere un lasso di tempo prima dell’effettiva assunzione nei ruoli aeroportuali.
Il CISA ha preso atto anche della normativa europea che prevede, dal 1° gennaio 2027, che tutti gli autotrasportatori che consegnano merce negli aeroporti debbano essere certificati da Enac. L’Ente ha già avviato le procedure per dare attuazione alle indicazioni europee nei tempi previsti per l’entrata in vigore della normativa.
Per Enac, presenti alla riunione, oltre al Presidente Pierluigi Di Palma, il Direttore Generale Alexander D’Orsogna, il Vice Direttore Generale Fabio Nicolai, il Direttore Centrale Presidenza Gianluca Lo Bianco, il Direttore Security Sebastiano Veccia e il Direttore Standardizzazione Handling e Security Gabriele Squillaci”, afferma l’Enac.
“Il CISA è presieduto da Enac, in quanto Autorità competente per la security del trasporto aereo ai sensi del Regolamento europeo 300/2008, ed è composto, tra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Difesa, dello Sviluppo Economico, Giustizia oltre che dal Comando Generale della Guardia di Finanza, dall’Agenzia delle Dogane, dei Vigili del Fuoco, dall’Enav e dalle associazioni di categoria degli operatori aeroportuali”, conclude l’Enac.
(Ufficio Stampa Enac)
