Il Board of Directors di Safran, sotto la presidenza di Ross McInnes, nella riunione tenutasi a Parigi il 12 febbraio 2026, ha approvato i risultati di Safran per il full-year period concluso 31 dicembre 2025. Il Board of Directors ha inoltre approvato gli obiettivi di crescita per il 2028.
Il CEO, Olivier Andriès, ha dichiarato: “Il 2025 è stato un anno eccezionale per la nostra attività, caratterizzato da un traffico passeggeri record e da un crescente slancio nelle attività di difesa. In un contesto complesso, Safran ha registrato ricavi senza precedenti nel settore aftermarket e nella produzione di motori LEAP, entrambi supportati da miglioramenti nella supply chain. Il margine operativo è aumentato di 150 punti base, raggiungendo il 16,6% del fatturato, e la cash flow generation ha raggiunto i 3,9 miliardi di euro, finanziando al contempo investimenti sostanziali principalmente per aumentare la capacità produttiva. Nel nostro prossimo Annual Shareholders Meeting, proporremo un dividendo di 3,35 euro per azione e continueremo a implementare il nostro share buyback programme da 5 miliardi di euro. Guardando al 2028, stiamo incrementando le nostre ambizioni finanziarie e accelerando la preparazione delle tecnologie per i next generation aircraft attraverso investimenti elevati e costanti nell’innovazione”.
FY 2025 adjusted data
Revenue: 31,329 miliardi di euro (+15%).
Recurring operating income: 5,197 miliardi di euro (+26%), pari al 16,6% del fatturato (+150 bps).
Free cash flow: 3,921 miliardi di euro.
Dividendo per azione pari a 3,35 euro, soggetto all’approvazione degli azionisti.
FY 2025 consolidated data
Revenue: 31,189 miliardi di euro.
Recurring operating income: 4,787 miliardi di euro.
Free cash flow: 3,921 miliardi di euro.
FY 2026 outlook
Recurring operating income: da 6,1 a 6,2 miliardi di euro.
Free cash flow: da 4,4 a 4,6 miliardi di euro.
2028 ambitions (rispetto al CMD’24)
Recurring operating income da 7,0 a 7,5 miliardi di euro nel 2028 (rispetto a 6,0-6,5 miliardi di euro).
Cumulated FCF generation di circa 21 miliardi di euro nel 2024-2028 (rispetto a 15-17 miliardi di euro).
Safran rafforza la sua posizione con l’acquisizione di Syntony
Inoltre, Safran Electronics & Defense annuncia l’acquisizione di Syntony, azienda tecnologica fondata nel 2015 a Tolosa.
“Questa transazione integra tecnologie innovative in grado di fornire un posizionamento geografico preciso quando i sistemi convenzionali come il GPS raggiungono i loro limiti. European leader in GNSS solutions for underground environments, Syntony ha sviluppato una competenza unica per garantire un posizionamento affidabile in contesti in cui i segnali satellitari non sono disponibili”, afferma Safran.
“La tecnologia di Syntony affronta una delle principali sfide dei sistemi di navigazione satellitare: la vulnerabilità dei GNSS (Global Navigation Satellite Systems) signals a ostacoli fisici, disturbi e interferenze. Per affrontare questo problema, Syntony ha sviluppato diverse tecnologie critiche, tra cui:
CRPA antennas (Controlled Reception Pattern Antenna), che rendono i ricevitori GNSS meno sensibili a jamming e spoofing (essenziali per la sicurezza del volo e la protezione delle infrastrutture sensibili).
Software Defined Radio (SDR), una digital radio in grado di cambiare funzione (passando da FM a Wi-Fi o GPS) tramite un semplice aggiornamento software senza dover sostituire l’hardware, consentendole di adattarsi alle variazioni dei segnali ricevuti o trasmessi. Offre compattezza e scalabilità, particolarmente adatte ai sistemi embedded e ai requisiti dei moderni ambienti operativi.
Inoltre, Syntony sviluppa GNSS receivers for next-generation satellites, in particolare per Low Earth Orbit (LEO) constellations, rafforzando ulteriormente l’offerta di Safran Electronics & Defense negli space-based PNT and New Space sectors.
Syntony impiega attualmente circa 70 persone tra Tolosa e Parigi. Per Safran Electronics & Defense, questa acquisizione consente di offrire equipaggiamenti più completi, più compatti ed efficienti dal punto di vista energetico, pur rimanendo adattabili alla costante evoluzione dei segnali. Questi miglioramenti in termini di peso e consumo energetico sono essenziali per le future piattaforme civili e militari (drones and counter-drone systems, missiles, aircraft, low-orbit satellites)”, prosegue Safran.
Alexandre Ziegler, Executive Vice President of the Defense Division at Safran Electronics & Defense, ha dichiarato: “L’acquisizione di Syntony consente a Safran Electronics & Defense di rafforzare le sue tecnologie resilienti per supportare i clienti nell’affrontare le sfide della navigazione in ambienti complessi, siano essi aeronautical, space-based, urban o underground”.
Modifiche alla struttura del Board of Directors e dei Committees
Safran informa: “Nella riunione del 12 febbraio 2026, su raccomandazione dell’Appointments and Compensation Committee, il Board of Directors ha deciso di proporre al 2026 Annual General Meeting le seguenti nomine, in relazione ai Directors il cui mandato scadrà al termine di tale Assemblea: la nomina di Anne Bouverot come independent Director per 4 anni, in sostituzione di Monique Cohen; la riconferma di Robert Peugeot come independent Director per 2 anni. Il Board of Directors ha inoltre deciso di nominare Valérie Baudson come Chair of the Appointments and Compensation Committee, in sostituzione di Monique Cohen, a partire dalla chiusura del 2026 Annual General Meeting”.
Ross McInnes, Chairman of the Board of Directors of Safran, ha dichiarato: “Anne Bouverot apporterà al Board, oltre alla sua esperienza nella governance di società quotate, la sua vasta competenza in materia di intelligenza artificiale e tecnologie digitali. A nome del Board, desidero ringraziare Monique Cohen per il suo impegno nel lavoro e nelle deliberazioni del Board durante i suoi 13 anni di mandato. Il suo contributo all’evoluzione della governance di Safran è stato decisivo. Valérie Baudson succederà a Monique Cohen come Chair of the Appointments and Compensation Committee a partire dal 21 maggio 2026, dopo essere stata membro del Board e del Committee per un anno intero”. Ross McInnes ha inoltre ricordato: “Patrick Pelata svolge un ruolo chiave ed è stato fortemente impegnato nella nostra governance in qualità di Lead Independent Director da maggio 2025 e come membro di tutti e tre i Board Committees, incluso l’Innovation, Technology & Climate Committee di cui è presidente, nonché in qualità di director incaricato della supervisione delle questioni relative al clima”.
“Se gli azionisti voteranno a favore delle raccomandazioni del Board of Directors al 2026 Annual General Meeting, al termine di tale Assemblea, il Board sarà composto da 16 membri, con il 66,7% di independent Directors e il 50% di donne”, conclude Safran.
(Ufficio Stampa Safran)
