L’Aeroporto di Bologna aderisce a “M’Illumino di meno 2026”

Aeroporto Bologna vistaL’Aeroporto di Bologna informa: “In occasione della XXII edizione di “M’illumino di Meno”, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, il Marconi conferma il proprio impegno per la sostenibilità. Si parte lunedì 16 febbraio: l’aeroporto dalle ore 18 alle ore 20 spegnerà l’insegna principale e ridurrà la potenza delle torri faro nelle aree non operative, un gesto simbolico che si affianca ad un’ampia strategia per raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero entro il 2030. L’impegno di aeroporto andrà avanti fino a venerdì 24 febbraio – con un’iniziativa di sensibilizzazione per la propria comunità aeroportuale, il Mobility Day“.

“Per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro, Aeroporto di Bologna promuove da anni soluzioni di mobilità sostenibile per il proprio personale e la vasta comunità aeroportuale. L’adozione di mezzi pubblici, car sharing, bike sharing e l’uso di monopattini, insieme a politiche di lavoro agile, hanno permesso nel 2025 un risparmio di oltre 210 tonnellate di CO2 (627.876 km), equivalente alle emissioni assorbite da 8.000 alberi adulti in un anno.

Il programma di abbonamento intermodale, attivo da sette anni, consente ai lavoratori del gestore di combinare diversi mezzi di trasporto a condizioni vantaggiose, grazie ad accordi con il Comune di Bologna, le società Marconi Express, TPER SPA, Trenitalia-Tper, car sharing “Corrente” e bike sharing “Ride-Movi”. Nel 2025, tramite l’app dedicata “Up2go”, sono stati registrati oltre 297.000 km percorsi con il trasporto pubblico, quasi a coprire la distanza tra la Terra e la Luna, evitando l’emissione di oltre 100 tonnellate di CO2.

L’azienda continua inoltre ad incentivare l’uso della bicicletta con l’iniziativa “Bike to Work”, giunta alla quarta edizione. I dipendenti ricevono 0,20 centesimi per ogni chilometro percorso in bici o monopattino nei tragitti casa-lavoro. Nel 2025, questa iniziativa ha totalizzato 27.671 km percorsi, riducendo le emissioni di circa 10.278 kg di CO2. Dallo scorso anno, inoltre, chi lavora per il gestore ha la possibilità di ricevere una bicicletta in comodato d’uso gratuito per gli spostamenti casa-lavoro. Inoltre, proseguono i lavori per la realizzazione di percorsi ciclabili sicuri intorno all’aeroporto, con un primo tratto già operativo in direzione Calderara di Reno e un secondo tratto che segue la strada perimetrale dell’aeroporto in via di realizzazione”, prosegue l’Aeroporto di Bologna.

“Anche il lavoro agile contribuisce alla sostenibilità ambientale. Nel 2025, questa modalità ha evitato l’emissione di 100 tonnellate di CO2, con un risparmio di 301.000 km di spostamenti. Lo staff di AdB può usufruire fino a due giorni di smart working a settimana, una misura che l’azienda ha promosso sin dal 2019 aderendo alla rete SmartBo, per incentivare nuovi modelli di lavoro sostenibili.

Per incentivare l’adozione di comportamenti sostenibili, anche nel 2026 Aeroporto di Bologna premierà le persone che scelgono la mobilità green e il lavoro agile. In questo contesto, il 24 febbraio si terrà il Mobility Day, un evento dedicato a tutta la comunità aeroportuale, che mira a promuovere soluzioni di spostamento che possano sostituire o almeno affiancare l’uso del mezzo privato. Parteciperanno aziende come Marconi Express, Tper, Corrente, Up2Go ed EnerHub, obiettivo: illustrare i vantaggi della mobilità green, sia in termini ambientali sia economici. Durante la giornata, il personale riceverà riconoscimenti per il proprio impegno, tra cui voucher per attività culturali offerti da Bologna Welcome e bonus taxi utilizzabile tramite la piattaforma Roger, in collaborazione con Tper, Cotabo, Cat e Saca e tanto altro.

Gli sforzi di Aeroporto di Bologna coinvolgono anche la più ampia Comunità aeroportuale. Grazie alle diverse iniziative, il numero delle auto private utilizzate per raggiungere il posto di lavoro da parte di chi lavora a vario titolo nello scalo è diminuito di circa il 21% rispetto al 2019, nonostante l’aumento dei lavoratori. Più in generale, il car sharing elettrico “Corrente” ha permesso di percorrere oltre 249.551 km nel 2025, con un risparmio di oltre 33 tonnellate di CO2 mentre con il bike sharing “Ridemovi” sono stati effettuati più di 21.841 corse per oltre 74.238 km.

Oltre alla mobilità sostenibile, Aeroporto di Bologna investe in efficienza energetica. Nel 2025, tra cogenerazione, fotovoltaico, sono stati prodotti oltre 6,5milioni di kWh, pari al consumo annuo di energia di oltre 2.400 famiglie. Il nuovo impianto fotovoltaico da 290 kW, installato sulla copertura e la facciata del terminal, si aggiunge inoltre a quello da 98 kW già attivo dal 2023, mentre è in corso la gara per la realizzazione di un impianto di 4,4 MW con oltre 9.500 moduli all’interno del sedime aeroportuale.

È inoltre conclusa la piantumazione della fascia boscata attorno all’aeroporto, che a breve riceverà anche una nuova importante certificazione”, continua l’Aeroporto di Bologna.

“Nel 2025, Aeroporto di Bologna ha confermato l’accreditamento “Livello 4+ Transition” nell’ambito del programma Airport Carbon Accreditation promosso da ACI Europe. Questo riconoscimento certifica l’impegno della società nella neutralizzazione delle emissioni di CO2 attraverso l’adozione di soluzioni innovative per l’efficienza energetica e l’impiego di fonti rinnovabili.

Tutte queste iniziative confermano inoltre il forte impegno di Aeroporto di Bologna verso la decarbonizzazione, con l’obiettivo di azzerare le emissioni entro il 2030 e promuovere uno sviluppo sostenibile per il territorio e la comunità”, afferma l’Aeroporto di Bologna.

Aeroporto di Bologna, dopo aver intrapreso un percorso virtuoso finalizzato all’incremento della percentuale di differenziazione dei rifiuti che ha consentito di arrivare al 50% su base annuale, ha attivato ulteriori azioni volte alla riduzione del rifiuto stesso anche se riciclabile.

Nel 2025, grazie alla collaborazione con l’associazione Plastic Free è stato azzerato l’uso della plastica nei punti Food & Beverage dell’aeroporto e portato avanti l’abbattimento dei quantitativi negli altri esercizi commerciali.

Dalla collaborazione dello scalo con il Gruppo HERA e Last Minute Market è invece nato un progetto di recupero delle eccedenze alimentari di alcuni bar, ristoranti ed esercizi commerciali dello scalo. Le eccedenze, prodotti che non possono più essere venduti ma che sono ancora pienamente consumabili, vengono donate alle mense delle Cucine Popolari, realtà del territorio che serve oltre 600 pasti al giorno a persone in difficoltà economica. Dall’inizio del progetto al primo semestre del 2025 stati recuperati complessivamente oltre 6,5 tonnellate di prodotti alimentari. L’attività rientra nella campagna “Non si butta via niente”, promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con il Gruppo Hera e Last Minute Market e i volontari di CIVIBO – Cucine Popolari di Bologna”, conclude l’Aeroporto di Bologna.

(Ufficio Stampa Aeroporto di Bologna – Photo Credits: Aeroporto di Bologna)

 

 

2026-02-16