L’EASA PROROGA LA DURATA DEL CZIB PER IL MEDIO ORIENTE E IL GOLFO PERSICO – L’EASA informa: “L’EASA ha pubblicato un Conflict Zone Information Bulletin (CZIB) per il Medio Oriente e il Golfo Persico sabato 28 febbraio, con validità fino a lunedì 2 marzo 2026. Il 2 marzo, la situazione è stata esaminata dagli Stati membri, dalla Commissione europea e dall’EASA e il CZIB è stato prorogato fino al 6 marzo 2026. Il testo completo è disponibile qui: https://www.easa.europa.eu/en/domains/air-operations/czibs/2026-03“.

AERONAUTICA MILITARE: AL COA IL 1° “AIR & SPACE FLAG OFFICER SEMINAR” – Il 19 febbraio, i vertici dell’Aeronautica Militare si sono riuniti al Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico per il primo “Air & Space Command & Control Flag Officer Seminar”. L’incontro, dal carattere fortemente strategico, è stato concepito per fare il punto con tutta la leadership della FA sulle sfide future del dominio aerospaziale, con un focus sull’evoluzione del Comando e Controllo Aerospaziale (C2) alla luce dell’attuale quadro di sicurezza globale. All’evento ha partecipato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Antonio Conserva, accolto all’arrivo dal Comandante del Comando Squadra Aerea – 1^ Regione Aerea, Gen. S.A. Silvano Frigerio, e dal Comandante del COA, Gen. D.A. Luca Maineri. Nel suo indirizzo di saluto, il Generale Conserva ha espresso il proprio ringraziamento per l’organizzazione di un forum nel quale discutere, in modo costruttivo, di un tema fondamentale: la capacità di esprimere il Potere Aerospaziale in maniera continuativa e sostenibile nel tempo. Al centro dei lavori, l’analisi delle implicazioni derivanti dall’attuale scenario geopolitico e la necessità di una sintesi efficace tra visione strategica ed esigenze tattiche. Tale equilibrio appare cruciale nel percorso verso la certificazione della Componente Aerea Nazionale, tassello fondamentale per l’integrazione nella nuova NATO Allied Reaction Force (ARF). In questo contesto, particolare attenzione è stata riservata al processo di certificazione dell’Italian Joint Force Air Component (ITA-JFAC), espresso dalla Forza Armata attraverso il COA di Poggio Renatico. La scelta di ospitare il seminario al COA di Poggio Renatico, promossa dal Comando Squadra Aerea, riveste un valore altamente simbolico e funzionale. Il Comando poggese rappresenta infatti il centro nevralgico per la pianificazione, il coordinamento e la condotta delle operazioni aerospaziali nazionali e costituisce un nodo essenziale del sistema integrato di difesa aerea e missilistica della NATO. La sua spiccata connotazione operativa ha consentito di ancorare il confronto strategico a una dimensione concreta, direttamente connessa alle responsabilità quotidiane di difesa dello spazio aereo nazionale. Nel corso della giornata sono stati affrontati i principali scenari di crisi attuali, gli sviluppi nella protezione dello spazio aereo nazionale e le lezioni apprese dai conflitti in corso, con uno sguardo rivolto all’innovazione tecnologica e all’integrazione multidominio. Si è trattato del primo seminario dei vertici di Forza Armata dedicato in modo esclusivo al Comando e Controllo Aerospaziale, con una visione a 360°. L’iniziativa mira a promuovere un cambio di passo culturale e operativo e ha riscosso ampio consenso per l’attualità dei temi trattati. Il confronto non si è limitato agli aspetti operativi e tecnico-logistici, ma ha esteso la riflessione alla gestione delle risorse umane e alla formazione, ponendo le basi per un appuntamento strutturato a cadenza periodica. Punto cardine del seminario è stata la discussione aperta, finalizzata a consolidare una visione condivisa sulle progettualità future della Forza Armata. L’evento ha lanciato un segnale chiaro: l’evoluzione del Potere Aerospaziale richiede una sinergia profonda tra i livelli decisionale e operativo, in un’ottica di crescente integrazione e interoperabilità (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

WIZZ AIR: SOSPENSIONE VOLI ARABIA SAUDITA FINO AL 7 MARZO – Wizz Air informa: “Wizz Air conferma che, a seguito della recente escalation della situazione di sicurezza in Iran, la compagnia aerea comunica con effetto immediato che tutti i voli da e per l’Arabia Saudita saranno cancellati fino al 7 marzo compreso”.

DORIS ROSSI SCHURTER SI DIMETTE DAL BOARD OF DIRECTORS DI SWISS – SWISS informa: “Doris Russi Schurter ha deciso di terminare il suo mandato nello SWISS Board of Directors con decorrenza dal 31 marzo 2026. È stata membro del Board per dieci anni. In questo periodo, ha supportato la compagnia durante la pandemia e successivamente ha contribuito in modo significativo alla sua ripresa strategica e operativa. Durante il suo mandato, ha plasmato il lavoro del Board con chiarezza analitica, un elevato grado di indipendenza e un forte senso di responsabilità, in particolare in qualità di Chair of the Audit Committee. Una sua particolare attenzione è sempre stata rivolta al mantenimento e all’ulteriore sviluppo della Swissness come elemento centrale dell’identità e del posizionamento di SWISS”. Reto Francioni, Chairman of the Board of Directors, afferma: “Doris Russi Schurter ha arricchito il Board of Directors con grande competenza, integrità e lungimiranza. Soprattutto durante la pandemia, è stata un pilastro importante: calma, precisa nelle sue analisi e chiara nella sua posizione. Il suo costante impegno per la Swissness e per una governance aziendale sostenibile merita grande rispetto e sinceri ringraziamenti”. “Doris Russi Schurter ha studiato giurisprudenza presso rinomate università in Svizzera e all’estero e continua a svolgere attività di consulenza in materia legale. Per il suo lavoro nel Board of Directors, tuttavia, è stata particolarmente determinante la sua approfondita competenza in finanza e leadership aziendale, maturata in molti anni di ruoli dirigenziali. Il Board of Directors e l’Executive Board of SWISS desiderano sin d’ora ringraziare sinceramente Doris Russi Schurter per il suo pluriennale impegno, la sua competenza e la sua lealtà nei confronti della compagnia e le augurano tutto il meglio per il futuro. Il Board of Directors ha già avviato la procedura per regolamentare la successione”.

SWISS SOSPENDE I VOLI PER DUBAI FINO AL 4 MARZO INCLUSO – SWISS informa: “A causa degli attuali sviluppi in Medio Oriente, SWISS sospende i suoi voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo. Sono interessati complessivamente 14 voli in entrambe le direzioni. Per SWISS, la sicurezza dei suoi equipaggi e passeggeri è sempre la massima priorità. Abbiamo preso questa decisione su questa base. Poiché numerosi spazi aerei sono chiusi a causa dell’attuale situazione, cancelliamo anche i voli da Zurigo a Dubai previsti per oggi e domani. Sappiamo che questi cambiamenti dell’ultimo minuto imporranno a molti dei nostri passeggeri di riorganizzare i propri piani e affrontare l’incertezza, e ci dispiace molto. Li stiamo contattando proattivamente e, a seconda della disponibilità, li riprenoteremo su altri voli. In alternativa, offriamo loro una riprenotazione gratuita per una data successiva o un rimborso del prezzo del biglietto. I dipendenti SWISS lavorano a Tel Aviv alla manutenzione e alla gestione dei nostri aeromobili. La loro sicurezza è la nostra massima priorità. Siamo in stretto e costante contatto con loro e stiamo facendo tutto il possibile per supportarli. Continuiamo a monitorare attentamente la situazione in Medio Oriente. I nostri specialisti stanno valutando tutte le informazioni disponibili e sono in contatto con le autorità competenti in Svizzera e a livello locale”.

ITA AIRWAYS: SITUAZIONE VOLI IN MEDIO ORIENTE – ITA Airways informa: “Alla luce dell’attuale situazione in Medio Oriente, ITA Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino all’8 marzo (incluso il volo AZ809 del 9 marzo) e di estendere fino al 4 marzo la sospensione dei voli da e per Dubai. I seguenti spazi aerei non saranno utilizzati fino al 7 marzo: Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrain, Dammam e Iran. In aggiunta, lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato fino al 4 marzo. Inoltre, per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Riyadh dal 2 al 4 marzo. I passeggeri possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Si prega di controllare lo stato del volo nella sezione Info Voli sul nostro sito web prima di recarsi in aeroporto. Ci scusiamo per il disagio causato ai nostri passeggeri. La Compagnia monitora e valuta costantemente la situazione della sicurezza in Medio Oriente ed è in stretto contatto con le autorità. La sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi è sempre la massima priorità per ITA Airways e per il Gruppo Lufthansa”.

AIR FRANCE: SITUAZIONE IN MEDIO ORIENTE – Air France informa: “A causa della situazione di sicurezza locale, la compagnia aerea ha deciso di cancellare i suoi scheduled flights da e per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riyadh dal 28 febbraio 2026 al 3 marzo 2026. Air France fornirà ulteriori aggiornamenti in merito al suo flight schedule verso queste destinazioni per i giorni successivi e ricorda che la sicurezza dei suoi clienti e degli equipaggi è la sua massima priorità”.

BRITISH AIRWAYS: OPERAZIONI IN MEDIO ORIENTE – British Airways informa: “Stiamo monitorando attentamente la situazione e abbiamo cancellato diversi voli per il Medio Oriente. La sicurezza è sempre la nostra massima priorità e non opereremmo mai un volo se non fosse sicuro farlo. Se si deve volare tra London Heathrow e Abu Dhabi, Amman, Bahrein, Doha, Dubai o Tel Aviv fino al 15 marzo incluso, si può modificare gratuitamente la data del volo per viaggiare entro il 29 marzo. I clienti che viaggiano fino all’8 marzo incluso possono anche richiedere un rimborso completo nella sezione “Gestisci la mia prenotazione”. Se si viaggia tra Londra e Larnaca entro il 15 marzo, è possibile modificare gratuitamente la data del volo per viaggiare entro il 29 marzo. Tutti gli altri voli continuano a operare normalmente. Controlla lo stato del tuo volo per le ultime informazioni prima di partire. Grazie per la comprensione e la pazienza e non vediamo l’ora di darti il benvenuto a bordo presto”.

VOLI CARGOLUX PER IL MEDIO ORIENTE – Cargolux informa: “Alla luce dei recenti eventi in Medio Oriente e dell’evoluzione della security situation, Cargolux ha deciso di sospendere tutti gli stops in Medio Oriente fino a nuovo avviso”.

KLM: UPDATE SULLA SITUAZIONE IN MEDIO ORIENTE – KLM informa: “Stiamo ricevendo numerose domande sulla situazione in Medio Oriente e sul suo impatto su KLM, i nostri passeggeri e i nostri equipaggi. La sicurezza dei nostri passeggeri e dipendenti è sempre la massima priorità per KLM. Ecco cosa possiamo condividere al momento. Fino al 5 marzo, KLM non opererà voli da o per Dubai, Riyadh e Dammam. KLM non opera voli verso altre destinazioni in Medio Oriente. I passeggeri i cui voli sono stati cancellati sono stati informati. Verranno riprenotati il prima possibile. Stiamo monitorando attentamente la situazione. Non possiamo fornire un numero esatto di passeggeri KLM che attualmente non possono rientrare da Dubai, Dammam e Riyadh. Il numero di cancellazioni non è esaustivo: alcuni viaggiatori non sono mai partiti, altri hanno utilizzato queste destinazioni solo per effettuare uno scalo e da allora hanno trovato rotte alternative, mentre per altri ancora queste città sono la loro destinazione finale perché ci vivono. Per questo motivo, il numero di cancellazioni non riflette accuratamente il numero di passeggeri KLM ancora presenti nella regione. Valutiamo costantemente quali passeggeri desiderano tornare e stiamo facendo del nostro meglio per informare tutti personalmente e assisterli il più rapidamente possibile. Per il personale KLM attualmente presente nella regione, stiamo elaborando scenari per il loro rientro nei Paesi Bassi. Purtroppo, la situazione in Medio Oriente rimane altamente incerta. Al momento, non sappiamo quando sarà sicuro riprendere le operazioni. La sicurezza dei nostri passeggeri e colleghi rimane la nostra massima priorità e continuiamo a monitorare attentamente gli sviluppi”. Marjan Rintel, CEO di KLM, in una lettera informa: “I recenti sviluppi in Medio Oriente stanno influenzando i nostri voli. A causa della situazione di sicurezza, abbiamo cancellato tutti i voli da e per Tel Aviv, Dubai, Riyadh e Dammam fino al 5 marzo 2026. Monitoriamo costantemente la situazione e forniremo aggiornamenti non appena saranno disponibili informazioni sui voli futuri. La vostra sicurezza rimane la nostra massima priorità. Non riprenderemo i voli finché non sarà confermata la sicurezza dello spazio aereo per l’aviazione civile. Comprendiamo che questa situazione potrebbe avere ripercussioni significative su di voi, che siate in viaggio, abbiate programmi o siate in attesa di notizie dai vostri cari. I nostri team lavorano 24 ore su 24 per supportare i passeggeri nella regione o con i prossimi piani di viaggio. Valutiamo ogni caso individualmente per determinare le opzioni per proseguire, riprenotare o annullare il viaggio. Per offrire più alternative, stiamo collaborando strettamente con Air France e Delta Air Lines. Comprendiamo che gli aggiornamenti potrebbero non alleviare completamente le tue preoccupazioni. Voglio assicurarti che stiamo facendo tutto il possibile per assisterti in modo sicuro, attento e il più rapidamente possibile. Grazie per la tua comprensione, pazienza e fiducia”.

LUFTHANSA GROUP: SOSPENSIONE TEMPORANEA VOLI PER IL MEDIO ORIENTE – Lufthansa Group informa: “A causa dell’attuale situazione in Medio Oriente, le compagnie aeree di Lufthansa Group sospenderanno i voli per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil, Dammam e Teheran fino all’8 marzo. Anche i seguenti spazi aerei non saranno utilizzati fino all’8 marzo: Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrein, Dammam e Iran. Inoltre, le compagnie aeree di Lufthansa Group sospenderanno i voli da e per Dubai fino al 4 marzo. Inoltre, lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato fino al 4 marzo. Si consiglia agli ospiti che devono viaggiare di verificare lo stato del volo su Lufthansa.com prima di recarsi in aeroporto. Assicurarsi che i propri recapiti siano aggiornati nella prenotazione. Gli ospiti di tutti i voli LHG per TLV, AMM, BEY, EBL e DMM fino all’8 marzo e per DXB fino al 4 marzo 2026 che sono già stati cancellati possono richiedere un rimborso completo tramite Lufthansa o tramite la propria agenzia di viaggi, oppure una nuova prenotazione su qualsiasi volo operato da LHG in un secondo momento. I passeggeri in possesso di biglietti LHG per queste destinazioni emessi entro il 1° marzo 2026, che non siano stati ancora cancellati e con date di viaggio originali fino al 15 marzo 2026, possono effettuare una nuova prenotazione gratuita su qualsiasi volo operato da LHG fino al 31 marzo 2026 o ottenere il rimborso del biglietto. I passeggeri che hanno prenotato tramite un’agenzia di viaggi sono pregati di contattare direttamente la propria agenzia. Vogliamo inoltre sottolineare che la situazione rimane in continua evoluzione e che gli orari potrebbero subire modifiche con breve preavviso. Lufthansa continua a lavorare in stretto coordinamento con le autorità competenti e riprenderà le normali operazioni non appena le condizioni lo consentiranno. La sicurezza dei passeggeri e del personale Lufthansa è la nostra massima priorità. Ci scusiamo per l’inconveniente”.

DELTA SOSPENDE TEMPORANEAMENTE I VOLI TRA NEW YORK-JFK E TEL AVIV – Delta informa: “Delta ha cancellato i voli da New York-JFK a Tel Aviv (TLV) fino all’8 marzo e da TLV a JFK fino al 9 marzo in risposta al conflitto in corso nella regione. I clienti interessati dalle cancellazioni dei voli riceveranno notifiche tramite l’app Delta e i recapiti indicati nella loro prenotazione, man mano che tali cancellazioni vengono elaborate nel sistema Delta. Il travel waiver è stato esteso per offrire opzioni flessibili a tutti i clienti interessati dai viaggi da/per TLV fino al 31 marzo. I clienti sono invitati a visitare l’app Delta o il sito delta.com per esplorare le opzioni di riprenotazione”.

RYANAIR INVITA IL NUOVO GOVERNO OLANDESE AD ELIMINARE LA “ECO” TAX – Ryanair informa: “Ryanair si congratula con Rob Jetten per la sua nomina a Primo Ministro e invita il nuovo governo ad abolire immediatamente la “eco” aviation tax dei Paesi Bassi. La formazione di questo nuovo governo rappresenta un’opportunità unica per ripristinare la competitività del mercato europeo dei viaggi nei Paesi Bassi”. Dara Brady, CMO di Ryanair, ha dichiarato: “Ryanair si congratula con il nuovo Primo Ministro, Rob Jetten, per la sua nomina ed esorta il suo Governo ad agire rapidamente per abolire la “eco” tax olandese, che è esplosa fino a superare i 30 euro nel 2026. L’abolizione di questa “eco” tax ripristinerebbe immediatamente la competitività olandese, garantirebbe tariffe più basse per i consumatori e infine ricostruirebbe la connettività che i Paesi Bassi hanno perso negli ultimi anni, in particolare negli aeroporti regionali. Con l’abolizione delle tasse aeroportuali in diversi mercati europei, come Svezia, Ungheria, Albania e regioni italiane, ora è il momento perfetto per il nuovo Governo per realizzare un strategia aeronautica pro-crescita e pro-turismo che sostiene gli aeroporti regionali, i passeggeri e l’economia olandese”.

IBERIA TORNA AD ARCOmadrid – Iberia informa: “IFEMA ospita la 45a edizione di ARCOmadrid, la Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea in Spagna, a cui Iberia partecipa ancora una volta per sostenere il talento spagnolo. La compagnia aerea consolida la sua presenza a questo evento internazionale, che si terrà dal 4 all’8 marzo, in qualità di sponsor con un rinomato ed esclusivo spazio gastronomico di 390 metri quadrati, ARCOLunch by Iberia, che è già diventato un luogo di incontro per artisti, collezionisti e altri professionisti legati al mondo dell’arte. Con questo spazio, Iberia mira a continuare a promuovere il talento spagnolo attraverso il programma Talento A Bordo (Talent On Board), un progetto aziendale per supportare e promuovere, a livello nazionale e internazionale, l’arte, la moda, la cultura, lo sport e la ricerca, sviluppo e innovazione che emergono all’interno dei nostri confini e che collegano le culture. ARCOmadrid si è affermata come una delle piattaforme leader nel mercato dell’arte contemporanea, chiudendo la sua ultima edizione con oltre 95.000 visitatori. Quest’anno celebrerà la sua 45a edizione, con ARCO2045: Il Futuro, per ora, come tema centrale: due spazi all’interno della fiera, curati da José Luis Blondet e Magalí Arriola, che inviteranno a riflettere su possibili futuri e linguaggi sperimentali dell’arte per immaginare nuovi orizzonti”.

2026-03-02