Modernizzare le aviation policy è fondamentale per garantire che gli aeroporti possano tenere il passo con la crescente domanda globale, poiché i quadri normativi obsoleti rischiano di limitare la crescita, la capacità e la sostenibilità, ha dichiarato oggi ACI World in occasione del lancio della sua Policy Agenda 2030.
Gli aeroporti sono risorse strategiche per i paesi, a supporto del commercio, del turismo e della connettività, e svolgono un ruolo sempre più importante nello sviluppo economico. Con l’accelerazione della domanda, sarà essenziale aggiornare i quadri normativi per consentire agli aeroporti di continuare a generare valore.
L’ACI World Director General Justin Erbacci, ha dichiarato: “La questione non è più se la domanda crescerà, ma se le politiche lo consentiranno. I quadri normativi devono evolversi per dare maggiore autonomia agli aeroporti e posizionarli come risorse strategiche che guidano lo sviluppo economico e sociale. ACI World esorta i governi e le autorità di regolamentazione ad adottare politiche che consentano agli aeroporti di offrire maggiore capacità, connettività, resilienza e valore socio-economico”.
“A supporto di ciò, ACI World ha lanciato oggi la sua Policy Agenda 2030, che delinea una serie di azioni prioritarie per le autorità di regolamentazione e i decisori politici.
In un contesto di crescente incertezza geopolitica e di pressione sempre maggiore sulle infrastrutture, la Policy Agenda chiede interventi per espandere la capacità, rafforzare la connettività e migliorare la resilienza e la sostenibilità del sistema aeronautico.
La Policy Agenda 2030 individua quattro priorità politiche chiave per il settore aeroportuale, volte a modernizzare l’aviazione.
Gli aeroporti come business: riconoscere gli aeroporti come risorse strategiche e imprese competitive a pieno titolo; promuovere lo sviluppo economico, la connettività e i benefici più ampi del settore aeronautico.
Aumento della capacità aeroportuale: modernizzare le politiche relative agli slot; sostenere la crescita della capacità del sistema aeronautico; migliorare i servizi per ottimizzare l’esperienza dei passeggeri; supportare il personale aeroportuale nell’affrontare le sfide future.
Safety, Security and Operations: mantenere politiche di sicurezza globali basate sul rischio e orientate ai risultati; dare priorità all’ottimizzazione, alla definizione delle priorità e a quadri di sicurezza efficaci, allineati ai rischi in continua evoluzione.
Crescita sostenibile e decarbonizzazione: riconoscere il ruolo abilitante degli aeroporti negli sforzi di decarbonizzazione; intensificare l’azione coordinata sull’adattamento climatico e la resilienza; proteggere la crescita sostenibile, migliorando al contempo l’ambiente e le comunità locali.
Ciascuna area presenta una serie chiara di richieste politiche. Insieme, queste priorità riflettono le aree più critiche e attuabili nell’attuale panorama politico globale”, afferma ACI World.
“La Policy Agenda 2030 integra l’ACI World 2025-2030 Strategic Plan ed è in linea con l’ICAO Strategic Plan 2026-2050, individuando le azioni politiche necessarie per sfruttare appieno il potenziale degli aeroporti come motori di connettività, sostenibilità e trasformazione economica.
L’Agenda è stata presentata presso la sede centrale di ACI World durante la riunione annuale con gli International Civil Aviation Organization (ICAO) Council Members, incentrata sulle priorità di ACI World e sul rafforzamento della collaborazione”, conclude ACI World.
(Ufficio Stampa ACI World)
