Si è conclusa venerdì 15 maggio, presso la base aerea di Araxos in Grecia, l’edizione 2026 del Tiger Meet, una delle più rilevanti e complesse esercitazioni dell’Alleanza Atlantica.
Dal 1960, questo appuntamento periodico riunisce i reparti di volo della NATO Tiger Association con l’obiettivo di perfezionare l’interoperabilità, condividere esperienze operative e consolidare lo spirito di cooperazione tra i Paesi alleati. In un contesto internazionale dinamico, i reparti ad ala fissa e rotante hanno operato congiuntamente, affinando le capacità di pianificazione e condotta in scenari realistici di difesa aerea. L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di dodici Gruppi Volo provenienti da Italia, Belgio, Germania, Grecia, Svizzera, Spagna, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Portogallo, Francia e Austria.
Oltre cinquanta velivoli e più di mille militari sono stati impegnati dal 4 al 15 maggio in intense attività addestrative, affrontando operazioni aeree composte (Composite Air Operations), missioni di recupero personale (Personnel Recovery) e attività in scenari ad ampio spettro (Large Force Employment). L’esercitazione ha rappresentato un importante banco di prova per standardizzare le procedure operative in missioni di difesa aerea, interdizione e supporto tattico ravvicinato (Close Air Support) in ambienti contesi.
In questo scenario multinazionale, la componente dell’Aeronautica Militare ha espresso un contributo di alto profilo e versatilità grazie all’impiego integrato di diversi assetti: gli Eurofighter del XII Gruppo e della 351ª Squadriglia del 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle; gli HH-101 Caesar del 21° Gruppo del 9° Stormo di Grazzanise; ed i T-345A del 214° Gruppo del 61° Stormo di Galatina, rischierati per l’occasione con una livrea commemorativa.
L’alto livello di professionalità e la prontezza operativa espresse dai reparti italiani sono stati suggellati dal conferimento dell’ambito Silver Tiger Trophy al XII Gruppo del 36° Stormo Caccia (351ª Squadriglia “Tigri Bianche”). Il trofeo, assegnato sulla base dei voti espressi dagli stessi reparti partecipanti, premia il Gruppo Volo che si distingue maggiormente per la qualità dell’addestramento, l’efficacia operativa e lo spirito di squadra dimostrati durante tutte le fasi dell’esercitazione.
A testimonianza della rilevanza dell’impegno nazionale, il Comandante delle Forze di Combattimento, Generale di Divisione Aerea Marco Lant, ha visitato il contingente italiano ad Araxos, esprimendo profonda soddisfazione per l’eccellente rendimento e per la sinergia dimostrata dal personale di tutti i reparti della Forza Armata coinvolti.
In linea con le tradizioni della Tiger Association, il XII Gruppo ha partecipato all’evento anche con un velivolo Eurofighter caratterizzato da una speciale livrea commemorativa dedicata alla 351ª Squadriglia. Un elemento identitario che ha accompagnato l’attività operativa del Reparto in un anno significativo, che coincide con il 60° anniversario della costituzione del 36° Stormo Caccia, confermando la continuità dei valori e delle competenze che l’Aeronautica Militare pone quotidianamente al servizio della sicurezza collettiva.
Il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle è uno dei cinque Reparti dell’Aeronautica Militare deputati a garantire la difesa aerea nazionale e il servizio di Quick Reaction Alert (QRA). Lo Stormo opera alle dipendenze del Comando delle Forze da Combattimento (CFC) di Milano, l’organismo preposto ad acquisire e mantenere la prontezza operativa dei sistemi d’arma, dei mezzi e del personale destinati alla difesa della sovranità aerea, all’attacco e alla ricognizione. Il CFC fa a sua volta capo al Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea, l’alto comando che esercita le attribuzioni relative all’addestramento, alla predisposizione e all’approntamento operativo dei Reparti dipendenti.
Il 9° Stormo di Grazzanise assicura invece la condotta di Operazioni Aeree Speciali e di ricerca e recupero in territori ostili (Personnel Recovery), impiegando gli elicotteri HH-101A in sinergia con gli operatori S.T.O.S. (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali). Il Reparto garantisce inoltre il servizio di evacuazione sanitaria d’emergenza (MEDEVAC), concorrendo attivamente alla sicurezza dei rischieramenti rischierati all’estero e alla protezione dei grandi eventi in ambito nazionale. Dal punto di vista ordinativo, lo Stormo è posto alle dipendenze della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali, facendo capo al Comando della Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea di Milano.
Il 61° Stormo di Galatina, dipendente dal Comando delle Scuole A.M./3ª Regione Aerea di Bari, costituisce la scuola di volo internazionale strutturata per la formazione avanzata dei piloti militari destinati alle linee aerotattiche. Dopo una prima fase di selezione al volo svolta presso il 70° Stormo di Latina, la scuola salentina eroga la Fase 2 (Primary Pilot Training), finalizzata a individuare le future linee d’impiego degli allievi, la Fase 3 (Specialized Pilot Training), rivolta esclusivamente alla linea caccia, e la decisiva Fase 4 (Lead-In to Fighter Training), che si svolge presso il 212° Gruppo Volo di Decimomannu. Quest’ultima fase è propedeutica al successivo impiego sui caccia di ultima generazione.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
