CFM International certifica gli aggiornamenti al motore LEAP e prosegue nello sviluppo dell’Open Fan

CFM International certifica gli aggiornamenti al motore LEAP e prosegue nello sviluppo dell'Open FanIn una Conferenza Stampa oggi in vista del Farnborough Airshow, CFM International, joint venture tra GE Aerospace e Safran Aircraft Engines, ha fornito aggiornamenti sul motore LEAP, che si avvicina al decimo anniversario di servizio, e sui progressi del programma CFM RISE, che mira a un miglioramento della fuel efficiency di oltre il 20% e a una maggiore durata rispetto ai motori attuali.

CFM ottiene la certificazione per i LEAP-1B durability upgrades

CFM International ha ottenuto la certificazione del CFM LEAP-1B high-pressure turbine (HPT) durability kit dalla Federal Aviation Administration (FAA) statunitense e dall’European Aviation Safety Agency (EASA). Il sistema raddoppierà il time on wing in ambienti caldi e difficili come il Medio Oriente e l’India. CFM sta iniziando a industrializzare la produzione dei componenti, con il passaggio alla produzione completa previsto per l’inizio del 2027.

Contemporaneamente, CFM ha ottenuto la initial engine-level certification del LEAP-1B reverse bleed system (RBS), un innovativo cooling system progettato per ridurre la necessità di on-wing fuel nozzle replacements, allineando così le esigenze di manutenzione in volo agli standard CFM56.

“Questi sistemi aumenteranno il tempo tra le shop visits, riducendo al contempo gli oneri di manutenzione, soprattutto per i clienti che operano in ambienti difficili”, ha dichiarato Gaël Méheust, presidente e CEO di CFM International. “Ciò significa che i clienti beneficeranno di un maggior numero di ore di volo, oltre all’eccezionale efficienza, affidabilità e utilizzo che i motori LEAP già offrono”.

La certificazione del LEAP-1B durability kit si basa sui progressi compiuti con la flotta LEAP-1A, di cui il 70% è ora operativo con il sistema RBS, mentre il 40% di questa flotta vola con l‘HPT durability kit.

Questi traguardi coincidono con il decimo anniversario dell’entrata in servizio del LEAP-1A, che si celebra il 2 agosto, con oltre 10.000 motori consegnati e più di 100 milioni di ore di volo accumulate.

“Ci sono voluti 17 anni per consegnare 10.000 motori CFM56, ma solo 10 anni per consegnare 10.000 motori LEAP”, ha affermato Méheust. “Questi traguardi ci ricordano che il successo del programma LEAP comporta una responsabilità ancora maggiore: fare tutto il possibile per aiutare i nostri clienti ad avere successo. Abbiamo ottenuto molti risultati in termini di efficienza, affidabilità e utilizzo, e continuiamo a impegnarci per garantire la durabilità, la disponibilità e i costi di gestione competitivi che i nostri clienti si aspettano”.

Open Fan si avvicina alla dimostrazione in volo

CFM International ha annunciato oggi, in vista del Farnborough International Airshow, il raggiungimento di nuove tappe fondamentali nella progettazione e nei test per il programma RISE, una suite di tecnologie in fase di sviluppo per la propulsione aeronautica di prossima generazione.

Nei cinque anni trascorsi da quando CFM ha presentato il programma RISE, sono state condotte circa 500 campagne di test su architetture di motori avanzate come Open Fan, compact core e hybrid electric systems. Le revisioni recentemente completate per i moduli chiave Open Fan e compact core hanno confermato i concetti di progettazione.

Gaël Méheust, Presidente e CEO di CFM International, ha dichiarato: “I nostri ingegneri stanno svolgendo un lavoro fantastico, perfezionando le tecnologie più avanzate che il settore abbia mai visto, bilanciando questa innovazione con l’esperienza maturata in oltre 1,4 miliardi di ore di volo dei motori. Come CFM, abbiamo una conoscenza approfondita delle operazioni quotidiane dei nostri clienti e dell’importanza che la durata e la manutenibilità rivestono, oltre all’efficienza. Tutti questi insegnamenti sono alla base di tutto ciò che stiamo facendo con il programma RISE”.

Sono in corso test meccanici e sui materiali delle Open Fan blades and Outlet Guide Vanes (OGVs), tra cui test di impatto, ingestione, fatica, resistenza, carico, formazione di ghiaccio e risposta alle vibrazioni. I primi risultati delle campagne di test, che includono anche le gallerie del vento, hanno dimostrato che le prestazioni aeroacustiche hanno superato gli obiettivi di maturazione tecnologica.

L’Open Fan è un jet engine design che elimina il tradizionale casing, consentendo un fan di dimensioni maggiori con minore resistenza aerodinamica, migliorando la durata e la fuel efficiency. Le OGV costituiscono il secondo stadio o la seconda fila di airfoils dietro il fan, contribuendo a direzionare il flusso d’aria. Questo è fondamentale per consentire al design Open Fan di raggiungere le stesse velocità e altitudini dei motori turbofan attualmente in uso.

Con il completamento delle Preliminary Design Reviews di Open Fan e OGV airfoils, CFM sta sfruttando sia l’esperienza nella tecnologia delle pale in materiale composito, sia la competenza nel settore dei turboelica per quanto riguarda il fissaggio delle pale, il passo variabile e le strutture dell’elica. Le esclusive capacità di supercalcolo stanno ottimizzando i progetti in termini di acustica e aerodinamica.

Arjan Hegeman, GE Aerospace Vice President of Future of Flight Engineering, ha dichiarato: “Sebbene l’Open Fan sia una nuova architettura, le tecnologie al suo interno sono state collaudate nel corso di decenni di innovazione. Stiamo testando un prototipo Open Fan a grandezza naturale, dimostrando progressi concreti e una rinnovata ambizione da parte di CFM di portare avanti il programma RISE e di realizzare i cambiamenti tecnologici essenziali in termini di durata ed efficienza per alimentare il futuro del trasporto aereo”.

La prima high-speed low-pressure turbine è stata recentemente testata per oltre 1.000 ore. I team hanno validato il design aerodinamico della turbina a bassa pressione (LPT) e le sue prestazioni.

L’architettura Open Fan offre vantaggi intrinseci in termini di durata rispetto a un motore convenzionale di nuova generazione. I test di durata vengono condotti prima che mai nello sviluppo di nuove tecnologie, al fine di migliorare la progettazione dell’hardware, aspetto fondamentale per le operazioni dei clienti. I team hanno inoltre completato la Preliminary Design Review (PRES).

Sono stati completati oltre 2.000 dust ingestion tests per valutare le next-generation high-pressure turbine (HPT) airfoil technologies in un engine core. Un secondo dust ingestion test delle RISE program HPT technologies, installate in un motore LEAP-1B più rappresentativo del prodotto, sta inoltre contribuendo a comprendere meglio come le tecnologie di nuova generazione potrebbero apportare benefici alla flotta attuale.

Entrambe le società madri di CFM stanno attivamente testando a terra sistemi ibridi-elettrici attraverso il programma RISE.

Safran Aircraft Engines ha lanciato PHILEAS, una campagna di test a terra presso il suo sito di Istres, in Francia. PHILEAS è un dimostratore in scala reale dotato di due electric machines, per la prossima generazione di motori per aerei a corto e medio raggio (leggi anche qui).

Pierre Cottenceau, Safran Aircraft Engines Engineering and R&T EVP, ha dichiarato: “Il programma RISE sta acquisendo un forte slancio, passando dal concetto alla realtà. Oltre 2.000 ingegneri di CFM stanno sviluppando le tecnologie che consentiranno la prossima generazione di propulsione. Stiamo validando ogni componente chiave dell’Open Fan, supportati da ampie capacità di test. Mentre ci prepariamo a testare un full-scale front module dell’Open Fan nella nostra nuova test cell a Villaroche, stiamo capitalizzando decenni di esperienza per plasmare il futuro dell’aviazione”.

CFM espande il suo open MRO ecosystem

CFM International continua a investire nel suo open MRO ecosystem, sviluppando competenze e capacità per far fronte al previsto aumento delle shop visits per i motori LEAP, inclusi impegni quinquennali di oltre 1 miliardo di dollari da parte di GE Aerospace e oltre 1 miliardo di euro da parte di Safran Aircraft Engines.

“CFM sta investendo ingenti risorse per garantire di disporre di capacità adeguate a supportare le esigenze del mercato post-vendita dei motori LEAP”, ha dichiarato Gaël Méheust, presidente e CEO di CFM International. “Nel 2025 abbiamo inaugurato nuove strutture in Belgio, India, Messico e Polonia. Nel 2026 stiamo attivando ulteriore capacità, inclusi i recenti ampliamenti in Belgio e Messico”.

La capacità globale di manutenzione, riparazione e revisione (MRO) dei motori LEAP continua a crescere anche grazie ai licensed shops. Negli ultimi 18 mesi, CFM ha annunciato l’apertura di tre nuovi Premier MRO shops: MTU Maintenance a Fort Worth, in Texas, inaugurata l’8 luglio 2026; Iberia Maintenance a Madrid, in Spagna; SSAMC a Chengdu, in Cina. Queste aziende si uniscono ad alcuni dei nomi più prestigiosi del settore della manutenzione dei motori: Air France Industries KLM Engineering & Maintenance, Delta TechOps, Lufthansa Technik, ST Engineering e StandardAero.

Méheust ha proseguito: “Comprendiamo l’esigenza di garantire interventi il più rapidi possibile al minor costo possibile. A tal fine, stiamo accelerando lo sviluppo di riparazioni ad alto rendimento e collaborando con i fornitori per migliorare le prestazioni di consegna e ampliare l’inventario dei pezzi di ricambio. Stiamo inoltre perfezionando i nostri engine and shop manuals per ridurre al minimo la necessità di riparazione o sostituzione dei componenti, ove possibile”.

Con oltre 10.000 motori consegnati fino ad oggi, i motori LEAP di CFM hanno registrato la crescita più rapida nella storia dell’aviazione commerciale. CFM continua ad aggiornare la LEAP fleet con un high-pressure turbine (HPT) durability kit per estendere il time on wing e un reverse bleed system (RBS) per ridurre l’onere di manutenzione per le compagnie aeree.

(Ufficio Stampa CFM International – Photo Credits: CFM International)

2026-07-18