L’industria aerospaziale lombarda nei primi tre mesi del 2026 ha esportato beni per circa 710,8 milioni di euro, segnando un +47,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi i numeri, elaborati dal Centro studi di Confindustria Varese, con cui il Lombardia Aerospace Cluster (LAC) si è presentato all’appuntamento internazionale con il Farnborough International Airshow 2026, in rappresentanza di un sistema che conta più di 200 imprese per quasi 22mila addetti, genera un valore aggiunto sul territorio di 6,3 miliardi di euro e rappresenta, da solo, circa un terzo dell’export italiano del settore.
“Ai primi due posti tra i Paesi con cui l’industria aerospaziale lombarda ha avuto maggiori scambi all’inizio del 2026 si trovano Stati Uniti (133,4 milioni di euro) e Regno Unito (103,9 milioni). Sale al terzo posto l’Arabia Saudita (con 61,9 milioni, in netto aumento rispetto alla performance registrata sempre nel primo trimestre del 2025 e del 2024), al quarto il Brasile (50 milioni) e in quinta posizione la Turchia (44,4 milioni). Seguono Norvegia (36,2 milioni), Oman (35,1 milioni), Australia (25,4 milioni), Emirati Arabi Uniti (23,2 milioni) e Polonia (18,6 milioni).
Per avere un quadro completo e più dettagliato dell’andamento del settore, occorre però guardare ai dati consolidati nell’intero 2025, periodo in cui l’industria aerospaziale lombarda ha esportato beni per quasi 2,9 miliardi di euro, segnando un aumento del +50% rispetto all’anno precedente.
La classifica delle principali destinazioni dell’export lombardo nel settore aerospaziale nel 2025 ha visto sul gradino più alto del podio il mercato Nord-Americano, capitanato dagli Stati Uniti, primo Paese di sbocco in assoluto dell’export del comparto aerospace lombardo con 516 milioni. Medaglia d’argento per il Regno Unito (305,5 milioni) e di bronzo per la Polonia (275,6 milioni). A seguire Arabia Saudita (154,1 milioni), Norvegia (139,7 milioni) Brasile (132,2 milioni), India (117,1 milioni), Australia (113,7 milioni), Turchia (99,5 milioni) e Francia (99,1 milioni)”, afferma il Lombardia Aerospace Cluster.
“L’andamento dell’export aerospaziale lombardo conferma la forza di un comparto che continua a crescere, innovare e presidiare con autorevolezza i mercati internazionali. Il +50% registrato nel 2025, con quasi 2,9 miliardi di euro di beni esportati e il +47,7% relativo ai soli primi tre mesi del 2026 non sono solo dati economici: è la dimostrazione concreta della competitività di una filiera solida, capace di unire grandi player, piccole e medie imprese ad alta specializzazione, competenze tecnologiche e capacità manifatturiera. La presenza delle nostre imprese al Farnborough International Airshow 2026 rappresenta un’occasione strategica per valorizzare questa eccellenza davanti ai principali attori globali del settore. Come Cluster vogliamo continuare a sostenere l’internazionalizzazione della filiera, favorendo la capacità delle aziende lombarde di presentarsi unite, fare sistema e cogliere nuove opportunità di crescita sui mercati esteri”, commenta Paolo Cerabolini, Presidente del Lombardia Aerospace Cluster dai padiglioni fieristici dell’Airshow londinese.
“La presenza così significativa della Lombardia, e in particolare della provincia di Varese, a un appuntamento internazionale come Farnborough conferma come questo territorio sia ormai un punto di riferimento imprescindibile per il settore aerospaziale. Farnborough ci ricorda che la proiezione internazionale della Lombardia non passa soltanto dai numeri dell’export, ma anche dalla capacità di essere presenti, con le nostre imprese e le nostre istituzioni, nei luoghi in cui si costruiscono le alleanze industriali e strategiche del futuro. Come ogni edizione, il salone mette in evidenza le straordinarie opportunità di sviluppo del comparto, soprattutto nel settore civile, dove si stanno aprendo prospettive particolarmente promettenti. Penso, in particolare, alle innovazioni legate all’Advanced Air Mobility e alle nuove modalità sostenibili di trasporto aereo di persone e merci: un ambito destinato a trasformare profondamente il modo di concepire la mobilità e nel quale la Lombardia può svolgere un ruolo da protagonista”, dichiara Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee.
“L’aerospazio è un settore strategico, in grado di favorire l’espansione e l’evoluzione anche di altri ambiti industriali e merita di continuare a crescere e progredire, anche attraverso il supporto di Regione Lombardia. Il percorso di crescita del Cluster, sia dal punto di vista organizzativo sia progettuale, deve proseguire la sua evoluzione. L’auspicio è che una nuova Zona di innovazione e sviluppo dell’aerospazio lombardo possa contribuire a presidiare ancora di più i mercati internazionali, generando qualità, innovazione e nuove opportunità per le giovani generazioni, sia dal punto di vista occupazionale sia professionale”, aggiunge Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia.
“A fare visita allo stand collettivo del Cluster, anche per questa missione internazionale sostenuto dalla Camera di Commercio di Varese, sono stati, oltre a Raffaele Cattaneo e Guido Guidesi, anche il Direttore Generale della Direzione Generale Sviluppo Economico di Regione Lombardia Armando De Crinito e Maurizio Villa, Direzione Relazioni Internazionali. Presente in rappresentanza di Confindustria Varese, Paola Margnini, Coordinatrice Aree Centro studi, Competitività ed Estero dell’Associazione datoriale varesina.
Questa la delegazione delle 24 piccole e medie imprese lombarde presenti a Londra insieme al Lombardia Aerospace Cluster, di cui 13 nello stand istituzionale 1437 della Hall 1: Algra, Aviochem, Caast, CE2K, Gb Barberi, Isati, Italiana Ponti Radio, Merletti, Officina Malnati, Pariani, PMP, Servizi Confindustria Varese e Technosprings Italia. A circondare questo spazio, gli stand individuali di Aerea, Ala, AMM, Ase, Fimac, Jointek, Laga, Logic, Mecaer, Secondo Mona e Weisstechnik.
Leonardo, uno dei grandi player del distretto, era inoltre presente alla fiera londinese con un suo chalet. Le imprese che hanno preso parte alla manifestazione all’interno dello stand collettivo del Cluster, quest’anno, hanno beneficiato del contributo finanziato dal Programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 di Regione Lombardia PR FESR 2021-2027″, conclude il Lombardia Aerospace Cluster.
(Ufficio Stampa Lombardia Aerospace Cluster)
